Per un Natale poetico? Sotto l’albero mettete tanta (buona) poesia!

Per chi la legge, per chi non ne sa nulla, per chi vuol fare bella figura con chi la ama, per chi vorrebbe saperla scrivere… ecco una speciale selezione di libri di poesia da regalare.

Abbiamo chiesto a poeti e scrittori appassionati di poesia di suggerirci alcuni titoli che renderanno ancora più speciale la nostra libreria. Ecco una lista, preziosa, di libri per regalarvi parole speciali da leggere e donare a chi vi sta a cuore. Pronti? Via!

Stefano Bortolussi – traduttore, scrittore, poeta; Labili confini (Interno Poesia) è la sua ultima raccolta

Tra gli italiani “nuovi”, L’opera in rosso di Massimo Morasso, (Passigli 2016), uno dei poeti più bravi e intensi della mia generazione (lui è classe ‘64). Poesia visionaria e “alta”, ma anche molto legata al dato terrestre, all’osservazione di Natura e Città (Genova), di Terra e Mare.

Ristampa necessaria: La ragazza Carla di Elio Pagliarani (Il Saggiatore 2016), poema uscito originariamente nel 1960 e ambientato nell’Italia post-bellica e agli inizi, ancora balbettanti, del boom. Da leggere assolutamente dopo (o prima di) aver guardato Romanzo Popolare di Monicelli, e ascoltando Vincenzina e la fabbrica di Jannacci.

Antologia: Giuseppe Conte, Poesie 1983-2015 (Oscar Mondadori 2015) l’opera di un gigante e di un innovatore, spesso bistrattato dai malpensanti, necessario per capire che la poesia italiana non è solo lirica petrarchesca ma anche epica dantesca, ariostesca, foscoliana. Maestro del Bortolo, insieme con Mussapi.

Stranieri: Anne Sexton, La zavorra dell’eterno, traduzione e cura di Cristina Gamberi, Crocetti 2016. Un’alternativa alla “solita” Plath, secondo me enormemente superiore, confessionale fino all’estremo ma anche visionaria, mistica e carnale, sensuale al limite dell’indicibile.

Elisabetta Bucciarelli – scrittrice e drammaturga, La resistenza del maschio (NN Editore) è il suo ultimo romanzo

Osare Dire di Cesare Viviani (Einaudi) per i grandi. Silvia Vecchini, Marina Marcolin, Poesie della notte. del giorno, di ogni cosa intorno (Topipittori) per i piccoli e per i grandi.

Maria Grazia Calandrone – poetessa, drammaturga, artista visiva, performer; è di quest’anno Gli Scomparsi – storie da “Chi l’ha visto?” (Gialla Oro pordenonelegge)

Szymborska per il lettore non esperto, Heaney per quello medio, Spatola per quello esperto.

Andrea Cati – poeta, fondatore e curatore del progetto Interno Poesia

Cieli celesti di Claudio Damiani (Fazi, 2016): i versi di Damiani, uno dei principali poeti contemporanei italiani, coniugano a perfezione la riflessione filosofica con la chiarezza espressiva che contraddistingue la sua poetica.

Anch’io ho conosciuto l’amore di Boris Pasternak (Passigli, 2016): l’autore de Il dottor Zivago è anche uno dei più grandi poeti del Novecento. L’amore, inteso come percorso di saggezza e testimonianza di passione, è il fulcro tematico di questa raccolta.

Mario De Santis – poeta, giornalista e conduttore radiofonico; è del 2015 la raccolta Sciami (Ladolfi editore, 2015)

Marwan, nell’anno del Nobel a Dylan, il cantautore che è anche poeta, sa toccare l’anima con la musica delle cose e della vita di tutti i giorni, un poeta da decine di migliaia di copie in Spagna. Questo per chi non legge mai poesia.

Carver, invece per chi legge prosa, magari conosce il narratore, ma lui stesso si considerava più poeta. Del resto la poesia è sempre stata “minimalista” capace di cogliere in un fiore armonie di universi. Carver è un poeta realmente on the road, fosse vivo saprebbe trovare la poesia anche nell’America di Trump. E sempre nell’anno del Nobel a Dylan, la poesia di un altro che se lo meritava eccome.

De Angelis per chi legge la poesia, ma magari si ferma ai classici del Novecento, troverà il rigore del linguaggio la forza della materia anche povera dell’esistenza, portata dentro una riflessione sulla vita fatta come recita il titolo di incontri e agguati e non è facile capire quando sono i primi quando i secondi. Nella memoria, ad esempio incontro o agguato, quando la mente ci porta dentro il flusso dei pensieri chi non c’è più e ci coglie all’improvviso, quasi ci spaventa, ci inquieta?

Dorinda Dora Di Prossimo – poetessa, è del 2012 la raccolta Quaderno millimetrato (Incerti Editori, 2012)

Consiglio le opere di due autori che sento moderni e sensibili nella scrittura poetica. Di Francesco Balsamo “Cresce a mazzetti il quadrifoglio (Edizione Il ponte del sale) e di Piergiorgio Viti Se le cose stanno così (Edizione Italic, Ancona). La loro poesia è densa di malinconia e tenerezza, senza alcuna sbavatura. I sentimenti raccolgono la quotidianità, la riflessione e una forte, disarmante semplicità. Ossia lirica naturale, lirica specchio d’un variegato quotidiano.

Elena Mearini – si occupa di narrativa e poesia, conduce laboratori di scrittura in comunità e centri di riabilitazione; Bianca da morire (Cairo) è il suo ultimo romanzo

La gioia di scrivere (Adelphi, 2009) di Wislawa Szymborska. E soprattutto la poesia La cipolla per chi volesse imparare a guardarsi dentro senza timore.

Gianni Montieri – poeta, scrive su blog e siti letterari, la sua ultima raccolta è Avremo cura (Zona contemporanea) 

E io che intanto parlo (Marcos y Marcos 2016) di Anna Maria Carpi. Il volume raccoglie tutte le poesie di Carpi; è una lettura che consiglio anche ai lettori non abituali di poesia. Sono poesie che comprendono e che si fanno capire, sono poesie che vanno verso l’altro e sono piene di musicalità. Carpi è bravissima, decisa, profonda, ironica e, quando serve, cattiva. Un libro da leggere nel tempo e a cui ritornare.

Consiglio anche uno dei miei libri preferiti degli ultimi anni: Quasi invisibile (Mondadori, 2012, traduzione di Damiano Abeni) di Mark Strand. È l’ultimo libro di Strand uscito prima della sua morte, un libro decisivo. I testi, piccole prose, oscillano continuamente tra realtà e sogno, tra visibile e invisibile, un occhio che osserva e l’altro che rielabora come in un’altra dimensione. Le prose di Strand sono una terra di mezzo, l’unica possibile.

Ben Simon – poeta che scrive sotto pseudonimo; Distanze (Marco Saya Editore) è la sua prima raccolta

Orientarsi con le stelle di Raymond Carver (Minimum fax). C’è tantissimo da imparare in questo libro. Consiglio tutte le poesie di Carver, che sono ovviamente narrazioni.

Anna Toscano – scrittrice, poetessa e fotografa; Una telefonata di mattina (La Vita Felice) è la sua ultima raccolta

Ecco una lista di libri imprescindibili: Attilio Bertolucci Le poesie (Garzanti), Sandro Penna Poesie (Garzanti), Josif Brodskij Poesie italiane (Adelphi), Elizabeth Bishop Miracolo a colazione (Adelphi), Wislawa Szymborska Vista con granello di sabbia (Adelphi), Anna Maria Carpi E io che intanto parlo Marcos y Marcos, Bianca Tarozzi, Teatro vivente (Scheiwiller), Patrizia Cavalli qualsiasi libro della Einaudi, Goliarda Sapienza Ancestrale (La vita Felice), Angelo Maria Ripellino Notizie dal diluvio (Einaudi), Dylan Thomas Poesie inedite (Einaudi), Poeti israeliani (a cura di Ariel Rathaus Einaudi)… mi fermo! Le passioni sono incontenibili!

2 Risposta

  1. Detto tra noi (non ci sente nessuno), è già difficile mettere un libro sotto l’albero senza suscitare il sorriso contrito dei semi alfabetizzati cari più per parentela che per scelta (questa è dura da digerire ma è così, direbbe Paterlini più o meno), figuriamoci un libricino in versi!…

    • E se oltre a stupire chi scarta il pacco, stupissimo pure noi stessi?
      Alle volte fare cose difficili regala sorprese piacevoli 😉

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