Tags : Chiara Beretta Mazzotta BookBlister

Incipit

La storia di un matrimonio

L’incipit del romanzo La storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer ambientato negli anni Cinquanta a San Francisco. Crediamo tutti di conoscere la persona che amiamo. Nostro marito, nostra moglie. E li conosciamo davvero, anzi a volte siamo loro: a una festa, divisi in mezzo alla gente, ci troviamo a esprimere le loro opinioni, i […]Leggi di più

Incipit

La stanza del male

La casa aveva oltre cent’anni e le solide pareti di pietra erano spesse un metro. Non serviva isolarle, ma preferiva non correre rischi. A sinistra del soggiorno c’era una piccola stanza d’angolo che lei utilizzava per lavorare o come camera per gli ospiti. L’ambiente comunicava con un bagno e con un ripostiglio spazioso. La camera […]Leggi di più

Incipit

Le tredici

Chick era una donna vecchio stampo. Nonostante l’ora e le circostanze, era in piena «tenuta da combattimento» come diceva Bill. Reggiseno e mutandine abbinate. Niente di troppo audace, ma era un gran bel completino. La biancheria contenitiva la stava uccidendo. Calze, sottoveste e poi l’abito, il suo abito più bello, un Ralph Lauren blu navy […]Leggi di più

Incipit

Peter Pan

Tutti i bambini, tranne uno, crescono. Lo sanno presto che cresceranno e Wendy lo seppe a questo modo. Un giorno, quando aveva due anni, giocando in un giardino, colse un fiore e lo portò di corsa a sua madre. C’è da pensare che la bimba, in quell’atteggiamento, sembrasse deliziosa poiché la signora Darling appoggiò le […]Leggi di più

Incipit

Una vita da eroe

Sembrava la stessa. Le nubi si diradavano e il mare scomparve. Laggiù c’era terra verde. Arrivò una nube che pareva solida: l’aereo ci si infilò dentro. La temperatura si abbassò di colpo. Per un po’ distolsi lo sguardo e, quando tornai a guardare, eccola di nuovo laggiù. La cosa verde. L’Irlanda. Me ne ero andato […]Leggi di più

Incipit

Il libro della giungla

Erano le sette di una sera molto calda sulle colline del Seeonee quando Babbo Lupo si svegliò dal riposo giornaliero, si grattò, sbadigliò e stirò le zampe una dopo l’altra per liberarsi dal senso di torpore alle estremità. Mamma Lupa se ne stava distesa col grosso muso grigio affondato fra i suoi quattro cuccioli agitati […]Leggi di più