Libri a Colacione 10 settembre 2016

Tornano i consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Tra le infinite cose di Julia Pierpont, Photo generation di Michele Neri e Anna e l’Uomo delle rondini di Gavriel Savit.

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►VOLTAPAGINAtra-le-infinite-cose-julia-pierpont-traduzione-di-carlo-prosperi
Tra le infinite cose, Julia Pierpont, traduzione di Carlo Prosperi, Mondadori, p. 285 (19 euro) ebook 9,99
La curiosità si paga cara, alle volte. Lo sa bene Kay che, tornando da scuola, riceve dal portinaio un pacco per sua madre Deborah. E come si fa a sottrarsi dal dargli una sbirciata? Peccato che dentro ci sia solo carta. Fogli, lettere, mail… Cose scomode, di cui vergognarsi, cose da nascondere in camera.

Però un giorno Kay decide di condividere con suo fratello Simon questa scoperta ingombrante e spaventosa. Le prove, scandalose e dirette, del tradimento di un uomo. Di un padre. Sarà Simon a consegnare tutto a sua madre e a distruggere una famiglia.

Una donna, ex ballerina che ha scelto la famiglia; un uomo, un artista di successo; due figli: questa è la storia intima e sincera di una famiglia di oggi. Dei guai con i quali deve vedersela, della fatica ad andare avanti e persino del fatto che, dopotutto, si vada sempre comunque avanti. È una storia che parla di libertà scomoda. Perché noi insegniamo le regole ai ragazzi e cosa succede quando le disattendiamo del tutto?

photo-generation-michele-neri-gallucci► DA GUSTARE
Photo generation, Michele Neri, Gallucci, p. 107 (12,90 euro) ebook 6,99 euro
Era il direttore di una delle più note agenzie foto-giornalistiche internazionali. Poi, all’inizio degli Anni Duemila il mercato dei servizi foto-giornalistici (i cosiddetti reportage), è entrato in una crisi. Il cambiamento vero, però, è arrivato con smartphone e social network: ci siamo ritrovati circondati e invasi da miliardi d’immagini.

Non è un saggio, non è un manuale questo di Michele Neri ma il tentativo schietto e prezioso di chi non vuol buttare via il sapere e il valore di tanti artisti. Possiamo insomma salvare ciò che loro hanno imparato e ci hanno mostrato e non relegarlo in un museo? “C’è una possibilità di contagio, di connessione virtuosa, che accorci le distanze tra Sebastião Salgado capace d’interpellare direttamente il pianeta e Kim Kardashian che si ritrae allo specchio con il proprio smartphone? Si può fare? E se sì, ne vale la pena? E quali sono invece le conseguenze di non avvicinare le distanze?”.

Se siete dei fanatici delle foto, provate a cimentarvi in questo ardito passaggio di consegne (e scoprire che nella maggior parte dei casi le belle foto che vedete sono repliche e che voi non siete affatto liberi quando scattate se non avete un vero punto di vista).

► BELLISSIMIanna-e-luomo-delle-rondini-gavriel-savit
Anna e l’Uomo delle rondini, Gavriel Savit, traduzione di Velia Februari, Sperling & Kupfer, p. 242 (17,90 euro) ebook 9,99 euro
Anna ha sette anni e un papà speciale, un professore che le racconta il mondo con le parole delle lingue del mondo. Solo che a Cracovia tutto sta cambiando – è il 1939 – e lei “ancora non sapeva cosa si intendesse precisamente con quella parola ‘guerra’, ma doveva trattarsi, almeno in parte, di un’aggressione alla sua fornitura di biscotti”.

Ed ecco che una mattina il papà esce per andare all’Università ma non fa più ritorno. Anna è chiusa fuori di casa e basta poco alle persone per diventare crudeli, perché la paura ti porta a non voler vedere il bisogno e le richieste di aiuto altrui. E per paura Anna scappa. Ed è grazie a questo che incontra l’Uomo delle Rondini. Alto, incredibilmente magro, elegante, uno che parla come suo padre le lingue del mondo e conosce persino quella delle rondini.

Questa è la storia di una fuga per la salvezza ma il mondo è fatto di contrasti e infatti per Anna sarà anche una grandiosa scoperta.

#CITACIONE
“La grande differenza tra sesso per soldi e sesso gratis è che il sesso per i soldi di solito costa meno” Brendan Francis,

2 Risposta

  1. Ecco, per stare dietro ai volontari mi stavo perdendo I libri a colacioneeee. Gravissimo.
    Sai che mio marito per il nostro anniversario di nozze settimana scorsa mi ha regalato tanti buoni regalo in libri quanti sono gli anni di matrimonio? Così ora posso comprarmi 9 libri! Be’ 1 l’ho già preso, usato, sono un po’ formica, penso che il terzo che proponi sarà mio, ho amato molto Cracovia e questa sembra proprio una storia bella e dolente.

    • Non sia mai! Ah, questo marito è davvero speciale e auguri a voi!
      E tu imparerai a parlare con le rondini 😉

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