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Gli sdraiati

E il nostro recensore atipico, Aldo Costa, ci racconta qualcosa de Gli sdraiati di Michele Serra.

Tutto, mi aspettavo, fuorché le Memorie di Adriano in piccolo. Perché di questo si tratta. Gli sdraiati è il testamento spirituale che un padre dedica al figlio, reso in forma di monologo.
Che devo dire? Che a parte le bestemmie (che nel libro non ci sono) mi ci ritrovo?

È persino banale dire di sì. Essendo io il manutentore di tre figli maschi, posso dire di condividere il 300 per cento di quanto Michele Serra descrive così bene. Quindi due volte più di lui. Posso sottoscrivere ogni minima sofferenza, confermare e certificare le sue delusioni e le sue inquietudini e aggiungerne di mie. Ma, dal momento che qui si parla di libri e non della mia vita, dirò del libro.

Dirò che è molto breve: due ore scarse, tanto che sospetto che il mio e-book difetti di una parte. Nonostante la piccola fogliazione, Serra riesce a infilarci una decina di pagine un po’ noiose, ampiamente compensate da una paginetta, una soltanto, che fa piangere dal ridere. Ecco, forse si può sintetizzare così il rapporto con i figli di questa generazione: piangere dal ridere o anche solo piangere o anche solo ridere.

Gli sdraiati, Michele Serra, Feltrinelli, p. 108 (12 euro) anche in ebook

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4 comments

sandraellery 04/02/2014 at 16:36

Ciao Aldo! : ) non essendo genitore anche se mi hanno parlato tutti bene di questo libro non penso che lo leggerò. Ci sentiamo presto per ciò che sai. AHAHAH così incuriosiamo Chiara!

Chiara Beretta Mazzotta 04/02/2014 at 17:07

Io non sono curiosa.
Sono curioserrima!
😉

sandraellery 04/02/2014 at 21:07

Diciamo che potrai sempre scrivere nel tuo CV che hai un blog di incontri!!! Io e Aldo ci siamo conosciuti qui da te, messi in contatto, e scambiati materiale compromettente : ) da grandi amanti dei libri quali siamo entrambi.

Chiara Beretta Mazzotta 04/02/2014 at 21:45

Ma che bello! Questo è proprio bello! Materiale compromettente compreso 😉

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