Libri a Colacione 21-11-15

I consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: I miei genitori non hanno figli di Marco Marsullo, Dalle rovine di Luciano Funetta e La sorella cattiva, Véronique Ovaldé.

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►VOLTAPAGINAI miei genitori non hanno figli, Marco Marsullo, Einaudi
I miei genitori non hanno figli, Marco Marsullo, Einaudi, p. 136 (16,50 euro) ebook (8,99 euro)
“La mia di famiglia sembra un bollettino della Farnesina in cui si contano i dispersi” così dice il protagonista di questa storia, diciotto anni e davanti a sé il baratro. O meglio il possibile. L’insieme infinito di scelte che potrebbero renderlo questo o quello e pure nulla.

Insomma tocca “diventare grandi” ma per diventare devi prima di tutto essere o almeno avere una vaga idea di chi sei così da tentare l’incredibile esperimento: assomigliare a questa idea. Il problema? I genitori. Perché loro non aiutano, affatto, loro pretendono di sapere chi sei e lo pretendono perché gli altri genitori e i figli degli alti genitori sembrano molto sicuri di sé, sembrano essere molto meglio di te.

È una storia, questa, costellata di piccole grandi verità tipo? Il Natale è una festa per single, i figli dei separati sono come ostaggi e le intenzioni dei genitori sarebbero favolose se non fossero le loro. Un libro per tutti i figli, qualsiasi età abbiano…

luciano-funetta-dalle rovine, Tunué► DA GUSTARE
Dalle rovine, Luciano Funetta, Tunué, p. 184 (9,90 euro)
Il protagonista di questa storia si chiama Rivera e vive nella città di Fortezza. È un uomo che ha scelto la solitudine, o meglio, ha scelto una compagnia speciale. Ha messo da parte la famiglia – moglie e figlio – e ha deciso di dedicarsi alle forme di vita che preferisce: i serpenti, serpenti velenosi.

Più che una passione, la sua è una sorta di ossessione. Li cattura in campagna, li ordina nei negozi di animali esotici, pure attraverso il mercato nero… Sono quindici anni che ha cominciato e adesso ha una stanza, l’unica senza finestre, che ospita le loro teche. Rivera li accudisce, li ama e si fa amare.

Una sera gira un video amatoriale, un video che porterà al proprietario di un cinema porno e che lo farà entrare in contatto con il mondo del porno d’autore. “Storie d’amore e di terrore, due parole diverse per dire la stessa cosa” così gli dice il produttore con cui girerà un film. Rivera è un personaggio che sembra non stupirsi di nulla sembra pronto a scivolare nell’abisso o forse è da lì che viene, voi vi stupirete parecchio leggendo un libro inaspettato e ipnotico. Per chi ama il bilico tra piacere e dolore, le linee di confine, le storie di desolazione che stanno dietro ai sorrisi.

► BELLISSIMILa sorella cattiva, Véronique Ovaldé, traduzione di Lorenza Pieri, Minimm fax
La sorella cattiva, Véronique Ovaldé, traduzione di Lorenza Pieri, Minimum fax, p. 265 (15 euro) ebook (6,99 euro)
Maria Cristina – trent’anni o giù di lì – fa la scrittrice di successo e ha una modesta notorietà e se la gode in quel di Santa Monica. È una che potrebbe fare un mucchio di cose, ma non ne fa nessuna, le basta l’idea di questa possibilità.

Un giorno mentre se ne sta a casa a scrivere un articolo, arriva una telefonata. Dall’altro capo del filo una voce che riconosce subito anche se non la sente da almeno dieci anni, è quella di sua madre. E sua madre le dice che c’è bisogno che torni a Lapérouse, quella che un tempo per lei era casa, la supplica di tornare a casa. Per suo nipote. Maria Cristina non lo sapeva neppure che sua sorella Meena avesse avuto un figlio.

Ed ecco che questo ritorno la costringerà alle origini a un viaggio nel passato. Un viaggio sgradito perché lei è la sorella cattiva. Per chi ama la crudeltà delle fiabe e sa bene che la vita è fatta di tante, piccole e inesorabili fatalità.

► #CITACIONE
“La vita è provare le cose per vedere se funzionano” Ray Bradbury.

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