Libri a Colacione 19 novembre 2016

Tornano i consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Fatti di birra di Michela Cimatoribus, Marco Giannasso, Andrea legittimo; Incontri coi selvaggi di Jean Talon e Una relazione borghese di Gonzalo Torné.

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►VOLTAPAGINA

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Fatti di birra, Michela Cimatoribus, Marco Giannasso, Andrea legittimo, Trenta editore, p. 127 (12 euro) ebook 4,99 euro

“Bere birra artigianale e di qualità non è una moda (…) bensì il mutamento di abitudini e stereotipi consolidati” da decenni. Cari amanti della media-chiara-ghiacciata-qualsiasi, dico a voi. Leggere questo libro è un po’ come avere un amico – uno simpatico, eh – che ti travolge con una sua passione. E ti racconta aneddoti e ti spiega cose che non sai.

In realtà qui gli amici sono tre perché i capitoli che compongono questo viaggio “birresco” sono un mix tra storie, competenze e assaggi (perché lungo il percorso ci sta che vi venga sete e la voglia di gustare ciò che state leggendo). Cosa imparerete alla fine del cammino? Come si serve una birra, come si abbina. Ma, soprattutto, voi lo sapete che sapore ha la birra? “La” birra… figurarsi le birre! Salate, acide, dolci, amare (ma questa è la più facile, forse), gusto umami che non è proprio comune ma c’è. Be’ se è per questo ci sono anche le “birre brettate”…

Insomma, se siete rimasti alla lotta tra birra e vino e non sapete proprio da che parte stare, io vi consiglio di provare quella di chi è curioso, scopre, impara. Per esempio impara che le birre hanno uno stile, che non c’entra con la moda, ma racconta cosa dovremo aspettarci da quella bevanda. Quindi stappate e osate!

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► DA GUSTARE

Incontri coi selvaggi, Jean Talon, Quodlibet, p. 190 (15 euro)

Altro che mito del buon selvaggio! Alle volte sarebbe meglio dialogare con un serpente a sonagli che con un essere umano.

Il rischio è prendere pietrate, essere colpito da frecce o finire mangiato… A volte invece l’altro è una vera sorpresa: non il selvaggio che mangia grasso di balena rancido o quello che resiste al freddo seminudo, ma uno strano uomo bianco che arriva nel tuo villaggio e per difendersi che fa? Si mette a dormire. Ma la sorpresa può essere anche mancata, per esempio quando fai di tutto per arrivare nella mitica Timbuctù e poi, varcate le sue porte, non ti pare granché.

Ecco qui sedici racconti che dal Cinquecento arrivano ai giorni nostri e ci portano in giro per il mondo attraversa sorprendente serie di aneddoti. “in queste storie c’è quello che (…) nei saggi etnologici viene scartato: fraintendimenti (o le intese inaspettate), le perplessità, le delusioni, l’eros, la truffa (che nelle faccende umane non manca mai). E soprattutto lo stupore e la meraviglia per la diversità, prima che l’abitudine tutto normalizzi”. L’autore le definisce storie minori ma, si sa, la bellezza si annida nei piccoli dettagli.

► BELLISSIMI

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Una relazione borghese, Gonzalo Torné, traduzione di Gloria Cecchini, Mondadori, p. 312 (22 euro) ebook 9,99 euro

“Andammo alle terme per salvare quel che rimaneva del nostro maledetto matrimonio (…) dovevamo impegnarci a fondo per far cicatrizzare le ferite dell’ultimo anno di convivenza” a parlare è Joan-Marc e se pensate che il titolo originale di questo libro è Divorcio en el aire (Divorzio nell’aria) capire bene che tra lui ed Helen le cose non vanno esattamente per il meglio.

E questa parentesi, questa bolla sospesa in cui si infilano per guardare al futuro – o meglio, per rallentare un presente minaccioso – permette al protagonista di fare il punto e raccontarsi. O forse scappare dalla situazione: lui, la moglie, il figlio di lei e pure i suoceri!

Il protagonista sembra uno che si svuota le tasche alla rinfusa, solo che dalle sue escono ricordi, persone, suggestioni… E nonostante questa confusone di aneddoti voi capirete benissimo con chi avete a che fare.

Joan-Marc vi parlerò soprattutto dei suoi fallimenti a cominciare da una famiglia disastrosa e poi pochi soldi, poche sicurezze… ha uno sguardo ironico e il suo modo di guardare, anzi, vivisezionare il mondo si riflette tutto nel linguaggio cinico, disincantato. Se avete paura del tempo che passa e delle cose che non vanno, questo è come un vaccino!

#CITACIONE

Ronaldinho è più grande di me? Esattamente di 4 centimetri” Pelè.

Se hai un libro da consigliarmi, scrivimi! E raccontami perché è speciale e se pensi che sia un Voltapagina, un Libro da Gustare o un Bellissimo. 

1 Risposta

  1. Dai, ma il terzo è troppo per me. Non perché abbia un matrimonio in crisi, per fortuna grazie a Dio, no, ma perché sono i temi che amo trattare, la famiglia come luogo deputato al conflitto, sai che l’hai detta tu sta frase? Io la riciclo volentieri.
    Bacione, ci si vede domani.
    PS. ma quando c’è Bookcity piove sempre? Mah.

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