Libri sotto l’albero 19-12-2015

A Natale si possono anche regalare libri. E siccome le storie e le parole racchiudono emozioni e sensazioni, per aiutarvi a scegliere meglio vi suggerisco di immaginare di regalare queste. E quindi ve li presento così: attraverso la sensazione che evocano.

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► SORPRESALost in translation, Ella Frances Sanders, traduzione di Ilaria Piperno, Marcos y Marcos
Lost in translationElla Frances Sanders, traduzione di Ilaria Piperno, Marcos y Marcos, p. 120 (15 euro)
Farsi capire, questo è il problema! Perciò usiamo le parole: per comunicare. Perciò dovremmo sempre faticare e trovare quella giusta che non è la perfezione ma ciò che si avvicina di più al contenuto che vogliamo trasmettere, cioè alle nostre intenzioni ed emozioni.

Esistono però delle espressioni che è davvero impossibile tradurre con una parola sola, tocca ricorrere a una frase intera! E questo libro ne raccoglie 50.

Leggendolo, forse, darete senso e significato a molte sfumature, emozioni e sensazioni che vi appartengono e non sapete definire. Per esempio conoscerete di certo “mangata”: la scia luminosa della luna che si riflette sull’acqua. Vi stupirete!

I capelli di Harold Roux, Thomas Williams, traduzione di Nicola Manuppelli e Giacomo Cuva, Fazi►DESIDERIO
I capelli di Harold Roux, Thomas Williams, traduzione di Nicola Manuppelli e Giacomo Cuva, Fazi, p. 319 (18 euro) ebook (9,99 euro)
Aaron Benham, è un insegnante di letteratura inglese e scrive. O meglio vorrebbe farlo… ma per ora ha solo un titolo I capelli di Harold Roux appunto (che poi in realtà sono il parrucchino di uno che i capelli li ha persi durante la Seconda guerra) e un protagonista che ha vent’anni e si chiama Allard.

Vorrebbe scrivere, appunto, ma la sua esistenza è disseminata di una interminabile serie di accidenti: moglie, figli, casa, lavoro… tutti sembrano d’accordo e intenzionati a disturbarlo. E quando non succede qualcosa nel modno intorno a lui, accade dentro: il passato preme per essere rievocato e finisce per sembrare tanto la trama del romanzo di Aaron.

E così, leggendo, sperimenterete una sorta di moltiplicazione delle storie. Per chi non si accontenta, per chi desidera e desidera e desidera…

►EMPATIAAtlante degli abiti smessi, Elvira Seminara, Einaudi,
Atlante degli abiti smessi, Elvira Seminara, Einaudi, p. 184 (17 euro) ebook (6,99)
E adesso aprite l’armadio e toccate i vestiti, infilate le mani nelle tasche e andate a caccia delle cose che a queste stoffe si sono attaccate. Pezzi di voi, della vostra vita, briciole delle emozioni provate, parole che li hanno spiegazzati, le cattiverie che come macchie segnati, gli strappi, le scuciture…

Noi seminiamo ma ciò che perdiamo sedimenta attraverso gli oggetti intorno a noi. E forma una mappa visibile perché fatta di dettagli, anche se piccoli, precisissimi.

Questo libro è una lettera, di una madre a una figlia. Una donna, Eleonora che si allontana per ritrovarsi. E per riuscire a comunicare di nuovo con sua figlia Corinne sceglie qualcosa che parrebbe asettico: l’elenco degli abiti lasciati a casa. Ma adesso lo sapete che non lo è affatto. Per chi vuole mettersi nei panni altrui.

Emozionario autori vari, traduzione di Cristina Scalabrini, Nord-Sud Edizioni►CONSAPEVOLEZZA
Emozionario. Dimmi cosa senti, autori vari, traduzione di Cristina Scalabrini, Nord-Sud Edizioni, p. 94 (16,90 euro)
Sapere cosa provi, dare un nome a ciò che provi. Sembra facile, non lo è affatto. E la consapevolezza delle emozioni è fondamentale per gestirle.

Questo libro è un percorso fatto di 42 tappe: quarantadue emozioni spiegate e illustrate. Sarebbe un libro per bambini e uso il condizionale perché, mentre lo leggerete ai vostri figli, vi renderete conto del suo potere: aiuta a mettere a fuoco ciò che ci anima, ferisce, illumina, abbacchia.

Ed è anche un libro magico perché – provate, garantisco – non appena iniziate a leggere anche il bimbo più riservato avrà voglia di condividere aneddoti della sua giornata. Quando si è spaventato, quando lo hanno offeso… Vi emozionerete e vi sentirete più vicini (e comprensibili).

►RISPETTOImmagina di essere in guerra, Janne Teller, traduzione di Maria Valeria d’Avino, Feltrinelli
Immagina di essere in guerra, Janne Teller, traduzione di Maria Valeria d’Avino, Feltrinelli, p. 64 (7,50 euro) ebook (4,99)
“Tu sei ancora tuto intero, ma hai paura. Di mattina, di pomeriggio, di sera e di notte” immaginate che nel nostro Paese scoppi la guerra, immaginate che un regime salga al potere. Di vivere nel terrore, di essere una minoranza. E di dover fuggire.

Vi ricorda qualcosa? Ci chiede di fare un esercizio molto difficile, l’autrice, di ribaltare il punto di vista e farci immigrati così da capire meglio o almeno provarci. Immaginare di perdere la nostra casa, con tutto ciò che contiene, le sicurezze, la routine, gli affetti… Di farci problema, essere guardati con odio e paura perché chi è nel bisogno spesso evoca queste sensazioni (mai provato a chiedere aiuto per strada?).

Un libro per ricordarci che avere coraggio significa anche sforzarsi di capire e non proteggersi e basta.

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