BlisterNews 10 febbraio

#BlisterNews le notizie in breve dal mondo dell’editoria ► Blocco dello scrittore? C’è la app che, se non scrivi, ti mangia le parole! ► Ecco l’identikit del “forte non lettore” ► A Lima chiude il Boulevard de la Cultura ► Se librai indie e negozianti si uniscono…  

Periscope Logo

Guarda la diretta grazie a Periscope   

                                    

Katch

Il video è su Katch

 

Spreaker BlisterNewsAscolta il notiziario su Spreaker 

 

 NEWS
A cominciare tutto è stata la libreria romana Centostorie: Clelio è nata nel 2012 – contava solo dieci librerie – oggi riunisce 50 librerie e negozi per bambini che condividono valori e obiettivi (creare spazi a misura di bambino che siano luoghi di aggregazione e non semplici esercizi commerciali, proporre libri e giocattoli di qualità). “Indipendenti sempre, ma isolati mai” ecco motto (del marchese Visconti Venosta) che dice molto di questa aggregazione molto simile a un gruppo di acquisto solidale: unendosi, il volume di ordine è consistente, il che si traduce in potere di acquisto, facilitazioni con i fornitori (conto deposito o assoluto o con diritto di resa) e i distributori, sconti... CiascunoFlowstate-app-ios_2.0 però mantiene la propria identità e può quindi scegliere i prodotti.

Che gli italiani, più che leggere scrivono, si sa. Pensate che quasi il 60% dei titoli pubblicati in formato e-book è riconducibile a una piattaforma per l’autopubblicazione (il leader è Narcissus, che adesso però si chiama StreetLib, con ben 6.471 ebook messi in vendita nel 2014). E il mestiere dello scrittore, si sa anche questo, riserva parecchie insidie a cominciare dal temutissimo blocco dello scrittore. I software per aiutare la creatività non mancano, ci sono pure quelli che danno un premio ogni tot di parole scritte… ma Flowstate –  app creata da Caleb Slain e Blaine Cronn – pare davvero unica nel suo genere: punisce l’autore cancellandogli il testo! Chi scrive deve solo scegliere font e fissare un intervallo di tempo che dedicherà alla scrittura (si va da cinque minuti per arrivare fino a 180) e inizia a scrivere. Se chi scrive si interrompe per piùBoulevard de la Cultura di sette secondi, il testo comincia a cancellarsi. Insomma, addio distrazioni! (La app costa 9.99 dollari.)

Lima. Si chiamava Boulevard de la Cultura ed era situato nel Jirón Quilca, nel centro storico della città, e accoglieva oltre sessanta librai, bancarelle di libri usati, tascabili ma anche volumi rari. Questo fino al 14 gennaio, quando la polizia ha sgomberato sfrattando il mercato per volere del proprietario (l’arcivescovado di Lima che tentava di entrare in possesso dello spazio dal 2008). Cosa ci faranno? Locali commerciali e uffici, inutile dirlo.

In totale 32 episodi, otto per ciascuno dei quattro romanzi e saranno ambientati in Italia. La saga de L’amica geniale, scritta da Elena Ferrante (edita da E/O), diventerà una serie tv grazie alle case di produzione italiane Wildside e Fandango. «Sono due anni che Fandango lavora all'idea di trasformare in una serie la saga di Elena Ferrante» dichiara Domenico Procacci, amministratore delegato di Fandango. «Due anni in cui abbiamo visto crescere il suo potenziale giorno dopo giorno. Sono sicuro che insieme a Wildside faremo una serie di grande qualità che nel rispetto del lavoro della scrittrice e della cifra italiana dei suoi romanzi avrà concreti riscontri all'estero».

► AGENDA
Nel 1890 nasceva lo scrittore e poeta Boris Pasternak premio Nobel per la letteratura (nel 1958) con Il dottor Živago da cui è stato tratto il film omonimo (1965) con Omar Sharif e Julie Christie, diretto da David Lean.

Nel 1898 Bertolt Brecht regista teatrale e uno dei più grandi drammaturghi del Novecento. Ma fu anche poeta:

 Hollywood
Ogni mattina, per guadagnarmi da vivere,
vado al mercato dove si comprano le bugie.
Pieno di speranza
Mi metto tra chi vende.

► LA PUNTURA
Non sarà molto gradevole farlo ma l’identikit del “forte non lettore” è: maschio, over 65 anni, risiede al Sud e nei piccoli e medi centri urbani, ha titolo di studio basso o medio basso. Sappiamo che il 56,5% della popolazione non legge alcun libro ma fa un certo effetto sottolineare che il 66,8% di chi è in cerca di prima occupazione dichiari di non aver letto alcun libro! E il 61,1% di chi è in attesa di occupazione fa altrettanto. Ahi noi…

► IN LIBRERIA
Quanti libri sono usciti? 25. Per la classifica dei più venduti nelle ultime 24 ore: al primo posto Il nome di Dio è misericordia. Una conversazione con Andrea Tornielli di papa Francesco (Piemme), al secondo La scala di ferro di Georges Simenon (Adelphi), Adesso di Chiara Gamberale (Feltrinelli).

► PER APPROFONDIRE LE NOTIZIE

3 Risposta

  1. Blocco dello scrittore? Mah, io uso quei blocchi formato A4 della Blasetti che si trovano anche al supermercato in pacco da 3. Ogni volta che giro una pagina me la strappo per sbaglio…A volte abdico per un blocco a spirale, ma trovo scocciante scrivere con la spirale che mi trita il polso…Il non plus ultra è la tavoletta con la clip dove ci infilo la carta da brutta (fogli stampati a rovescio), però poi fa brutto girare con un racconto segnato sul retro di un volantino 😀
    (quella Flowstate non fa per me. E’ solo per iOS…bleah…)

Lascia un commento