Libri a Colacione 27-02-16

I consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Oh, boy! di Marie-Aude Murail, Avventure dello stampatore Zollinger di Pablo d’Orse, Chi di noi di Mario Benedetti.

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►VOLTAPAGINAOh, boy!, Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti
Oh, boy!, Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti, p. 187 (8,90 euro) ebook (5,99 euro)
“Al numero 12 di rue Mercoer a Parigi da due anni abitava la famiglia Morlevent. Tre bambini e due adulti, il primo anno. Tre bambini e un adulto, il secondo anno. E, quel mattino, solo tre bambini…”.

Simone, Morgane e Venise hanno solo 14, 8 e 5 anni e sono rimasti orfani. Adesso l’obiettivo è sopravvivere. E per sopravvivere devono a tutti i costi stare insieme perché divisi, mai! Quindi tocca trovare un tutore che si prenda cura di tutti e tre. Solo che l’unica possibilità, o meglio, l’unico parente prossimo è Bart, il loro fratellastro. Un tizio decisamente eccentrico. E poi c’è una sorellastra, che no non è esattamente Miss Simpatia, e in più vorrebbe solo la piccola e dolcissima Venise.

Se pensate che questi siano solo tre bambini in un orfanotrofio e che la storia sia la solita solfa, sappiate che questo libro vi conquisterà. Malattia, abbandono, violenza sui minori, adozione, omosessualità… ecco una fiaba metropolitana che affronta grandi temi e arriva dritta al cuore.

Avventure dello stampatore Zollinger, Pablo d’Ors, traduzione di Marco Stracquadaini, Quodlibet► DA GUSTARE
Avventure dello stampatore Zollinger, Pablo d’Ors, traduzione di Marco Stracquadaini, Quodlibet, p. 137 (12,50 euro)
La materia di cui son fatti i sogni realizzati? La volontà. E Auguste Zollinger vuol a tutti i costi diventare uno stampatore.

Quando lo incontriamo, ha 27 anni e di lavori non ne ha svolto alcuno. Dove vive, una piccola cittadina austriaca, realizzare il suo sogno appare impossibile e allora parte. Zollinger se ne sta a zonzo per il mondo per ben sette anni. Anni in cui fa i lavori più disparati: il casellante di una ferrovia (e qui si innamora anche, di una voce…), il soldato, il calzolaio, timbra carte in un ufficio postale.

Attraverso questo fare e questo vagare Auguste sperimenta e si mette alla prova. Grazie alle cose semplici, il silenzio, la bellezza della natura e la potenza delle parole, trova il proprio cammino e scopre chi è. Che, alla fine, è un po’ come tornare a casa. Un libro per chi ha un cassetto che custodisce un sogno e non vede l’ora di aprirlo.

► BELLISSIMIChi di noi, Mario Benedetti, traduzione di Stefania Marinoni, Nottetempo
Chi di noi, Mario Benedetti, traduzione di Stefania Marinoni, Nottetempo, p. 115 (12 euro) ebook (6,49 euro)
“E così, persa ogni speranza di credermi intelligente o appassionato, mi resta quella meno presuntuosa di sapermi sincero. E per sapermi sincero ho iniziato questo diario in cui punisco la mia mediocrità con una testimonianza personale e oggettiva. È vero che il mondo pullula di persone banali, ma non di persone banali che si riconoscano come tali…”.

Miguel, Lucas, Alicia. Loro tre si conoscono dai tempi del liceo. Lucas e Alicia sembravano perfetti per stare assieme. E invece adesso Miguel e Alicia sono sposati – da ben undici anni – e hanno due figli piccoli. Ma il loro matrimonio è un fantasma… E Lucas che c’entra?

In questo libro troverete tre versioni, tre sguardi, tre relazioni. E molta solitudine. Leggerete un diario, una lettera e una storia. E vedrete più a fondo, fin dentro ai muscoli e alle ossa e al cuore di questi personaggi. Quello che capirete? Che le parole non bastano, i segnali non bastano. Seve un vocabolario per interpretarli e tradurli. Il rischio? Travisarli. E fallire non è il grande guaio, il grande guaio è sprecare qualcosa che avrebbe potuto essere un successo.

Esordio perfetto (quando Benedetti lo ha scritto aveva solo trent’anni!) di un grande narratore e di un altrettanto grande scrittore.

#CITACIONE
“La cura per la noia è la curiosità. Non ci sono cure per la curiosità” Dorothy Parker.

1 Risposta

  1. El cugino del Parente che spesso scrive e scrive male...

    Chi di noi merita.

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