Libri a Colacione 12-03-16

I consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Ingiustizia sportiva. Lo strano caso del Dr. Palazzi e Mr. Conte di Dario Nicolini, Il nostro bisogno di consolazione di Stig Dagerman e Balene Bianche di Richard Price.

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►VOLTAPAGINAIngiustizia sportiva. Lo strano caso del Dr. Palazzi e Mr. Conte, Dario Nicolini, Informant
Ingiustizia sportiva. Lo strano caso del Dr. Palazzi e Mr. Conte, Dario Nicolini, Informant, p. 192. Tempo di lettura 3 ore e 49 minuti (3,99 euro)
“Se uno commette un illecito – sportivo, e non – è colpa sua. Se invece sono in molti a farlo – e mi sembra che le ultime cinque estati in tal senso siano state parecchio calde, in ambito sportivo e sul versante scommesse almeno – il problema è del sistema e quindi va cambiato. A livello di nomi, sicuramente. Ma poi anche a livello di mentalità.”

A parlare è il giornalista Daro Nicolini che dopo aver seguito i processi dello scandalo Calcioscommesse si prende la briga di analizzare questa triste pagina di sport e giustizia con un originale (e tagliente) sguardo da bordo campo.

Si sorride, alle volte, ma certe dichiarazioni dovrebbero far rabbrividire tra partite decise a tavolino, allenatori che danno imbarazzanti indicazioni ai giocatori e scenette grottesche. Ed è davvero curioso che un gioco fatto di regole poi non rispetti le regole. O, peggio, abbia regole che non si possono certo dichiarare. Per chi ama questo sport e vorrebbe che tornasse a essere (solo) uno sport.

Il nostro bisogno di consolazione, Stig Dagerman, traduzione di Fulvio Ferrari, Iperborea► DA GUSTARE
Il nostro bisogno di consolazione, Stig Dagerman, traduzione di Fulvio Ferrari, Iperborea, p. 48 (6 euro)
“Uomini diversi hanno padroni diversi. Io per esempio sono a tal punto schiavo del mio talento che non ho il coraggio di farne uso per timore di averlo perso.”

Talento, tempo, morte… è un piccolo (e grande) testo questo che affronta temi immensi. E parla di un uomo dall’intelligenza cristallina capace di comunicare e toccare il lettore con semplicità. Un uomo il cui talento è stato trampolino verso il baratro. Ha scritto moltissimo Dagerman e in poco tempo, finché la pressione è stata inammissibile e si è tolto la vita. Aveva solo 31 anni.

Non perdete questo monologo-confessione di un uomo che come tutti vorrebbe solo il sollievo della felicità e non può quindi esimersi dal desiderarla ma sente che questa è irraggiungibile, pertanto il sollievo è una chimera. La vita gli appare insomma una schiavitù, una gabbia dalla quale è impossibile fuggire. Parole scelte con cura, nude, senza orpelli. Non una sillaba di troppo. Indimenticabile.

► BELLISSIMIBalene Bianche, Richard Price, traduzione di Luca Briasco, Neri Pozza editore
Balene Bianche, Richard Price, traduzione di Luca Briasco, Neri Pozza editore, p. 367 (18 euro) ebook (9,99 euro)

Alcuni alle volte se la cavano e anche se hanno commesso crimini orrendi, la fanno franca. E qualcun altro deve digerire questa punizione non inflitta. Succede per esempio alle balene bianche, cioè i cinque componenti della Wild Geese – in realtà erano in sette, uno è morto, un altro se ne è andato – una squadra di giovani detective che negli anni Novanta si occupava delle strade del South Bronx. Duri, implacabili ma ciascuno incapace di incastrare la sua “balena bianca”, un cattivo in meno assicurato alla giustizia insomma.

Tra questi c’è pure Billy Grave – il protagonista di questo noir – che è ancora in servizio, lui è l’unico, e lavora nella squadra notturna della Manhattan Night Watch, quella che si occupa di tenere sotto controllo le zone più calde di New York. E poi c’è la storia di un altro poliziotto, Milton Ramos, che dalla sua ha solo una disperata sete di vendetta, ma rimane un uomo debole, un aggressivo. Inutile dire che queste due esistenze finiranno per impattare una con l’altra.

Tutto comincia quando viene scovato un cadavere, non uno qualunque ma Jeffrey Bannion un uomo che ha ucciso in modo orribile un dodicenne. Una balena bianca, uno dei cattivi mai incastrati. E non sarà l’ultimo cadavere eccellente in questo senso. Ed ecco che a Billy Grave toccherà riunire la Wild Geese. Un thriller affilato che parla di colpa e castigo, ma soprattutto porta sulla pagina il male che è una sostanza vischiosa, basta sfiorarlo per esserne contaminati.

#CITACIONE
“Il successo copre una miriade di errori” George Bernard Shaw.

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