Tutto Esaurito: Consigli da Leggere # 16

VOLTAPAGINA
L’ironia della scimmia, Loriano Macchiavelli, Mondadori, p. 312 (19 euro) anche in ebook
Forse lo conoscete, lui si chiama Sarti Antonio ed è uno dei poliziotti più popolari (e longevi) della narrativa italiana. In questa avventura il sergente della questura di Bologna si trova a dover risolvere un caso di furto: è stata rubata infatti una lussuosa jeep Grand Cherokee. E questo è soltanto l’ultimo di una lunga serie di furti di auto. Sarti ha dei sospetti su una certa Marcella Carlotti,  Rasputin per gli amici che in effetti ruba auto per mettere le mani su opere d’arte. E, guarda caso, al tizio cui hanno rubato la macchina, manca pure un quadro La scimmia che ride. Ma sarà proprio Rasputin a chiedere l’aiuto del poliziotto perché stavolta aprendo il bagagliaio dell’auto ha avuto una sorpresa niente male: ha trovato un cadavere e delle armi decisamente datate. La donna potrebbe quindi essere molto utile a Sarti, peccato che di lei non ci sia più traccia. La trama si fa sempre più ingarbugliata: Cia, servizi segreti italiani e parecchio sangue… Per tutti quelli che lo sanno: basta poco per passare dalla parte dei buoni a quella dei cattivi.

DA GUSTARE
Il grande silenzio. Una vita trascorsa pescando, Thomas McGuane, traduzione di Francesco Franconieri, Dalai, p. 286 (18,00 euro)
Il grande silenzio del titolo è la summa perfetta per descrivere uno sport che è l’atto meditativo per eccellenza e il luogo (qualsiasi esso sia) per ritrovare se stessi. In questa autobiografia sui generis (un po’ raccolta di racconti e un po’ saggio) Thomas McGuane mette in ogni sillaba l’amore, la dedizione per la pesca (soprattutto per la pesca a mosca). Perché per lui questo non è di certo un passatempo ma una ossessione, una vocazione, una questione di vita. Leggerete della preparazione delle esche, della sportività del pescatore, dell’amore per la natura, della vita che per chi ama canne e lenze ha sempre a che vedere con un argine. E rimarrete affascinati. Ve lo dice una che non solo di pesca non ci capisce un tubo ma non è che sia mai impazzita per questo sport… Grande verve e grande ironia (“è la scintilla della mia prosa”), e uno sguardo sul mondo decisamente caustico. Per tutti quelli che sanno che saper impiegare bene il proprio tempo libero significa vivere per davvero.

BELLISSIMI
L’abito da sposo, Pierre Lemaitre, traduzione di Giacomo Cuva, Fazi, p. 335 (16,50 euro) anche in ebook
Immaginate di dimenticarvi delle cose. Di non essere troppo sicuri di quelle fatte. Di sentire che state scivolando, lentamente e inesorabilmente, nella follia. Per Sophie – una giovane donna normalissima, con un marito, un lavoro e dei progetti per il futuro – il problema è che la sua vita, da ordinaria e tranquilla, si sta trasformando in un vero incubo: perché accadono cose orribili attorno a lei e lei non ha la certezza di essere colpevole, così come non ha la certezza di essere innocente. Nella prima parte – il romanzo è suddiviso in quattro sezioni – incontriamo la protagonista, che pare senza passato e senza una vita privata, fa la babysitter e si occupa del piccolo Léo e non capiamo perché sia lì, di cosa abbia paura ma intuiamo quello che potrebbe avere fatto… non aggiungo una sillaba e vi consiglio di ignorare quarte di copertina & Co. per non rovinarvi la sorpresa. Un thriller ipnotico, con un’atmosfera da incubo dove la tensione si taglia con il coltello. Per chi vuol fare i conti con una delle peggiori paure dell’uomo: non sapere chi è.

Puntata 19-11-12

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7 Commenti

  • Daniela Reply

    20 novembre 2012 at 23:13

    La pesca non è lo sport che preferisco né la mia passione. Ma da come ne hai parlato il grande silenzio sembra un libro che indaga ben oltre l’amo e la rete. Quello che mi intriga di più? ambaraba cici coco…;)

  • Daniele Reply

    22 novembre 2012 at 22:34

    Prima di tutto voglio farti i miei complimenti per la tua bravura,professionalita’ e per il modo intrigante con cui presenti i libri. Spinto dalla curiosita’ della tua descrizione ho acquistato “l’abito da sposo” lo ho letteralmente divorato. Anche se, a tratti, lo ho trovato un po’ esagerato nella sua surrealita’ e cambi di punti di vista mi e’ piaciuto molto. Ottimo il consiglio di non leggere niente su questo libro per goderselo a pieno. Grazie per il consiglio!

  • Tale's Teller Reply

    24 novembre 2012 at 18:48

    Il primo ed il terzo sono in lista.
    Il secondo no, il pesce rosso non me lo perdonerebbe mai.

    • Daniela Reply

      26 novembre 2012 at 11:04

      Ahahah. Però se lo leggessi avresti più argomenti da scambiarvi, no? 😉

      • Tale's Teller Reply

        26 novembre 2012 at 13:08

        Si, ma mi troverei orfano di interlocutore.

  • Alessandra Reply

    26 novembre 2012 at 21:31

    Ti ho scoperta perché ascolto Tutto Esaurito e sei veramente fantastica…
    E grazie a te ho anche trovato cosa regalare per natale al mio ragazzo appassionato di pesca a mosca 🙂
    Non so dove tu riesca a scovare sempre libri originali ed interessanti!! Complimenti!!!

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      27 novembre 2012 at 9:45

      Ciao, Alessandra, grazie!
      Be’, se il tuo ragazzo è appassionato di pesca allora gli consiglio anche “Esche vive” di Fabio Genovesi (che oltre a scrivere è un campione di pesca).
      Un bacione e buona lettura!
      Chiara

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