Libri a Colacione 10 luglio 2021

 Libri a Colacione 10 luglio 2021

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Il codice delle creature estinte di E.B. Hudspeth  e Il futuro raccontato dalle piante di Barbara Mazzolai.

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IL CODICE DELLE CREATURE ESTINTE
di E.B. Hudspeth, traduzione di Mauro Maraschi, Moscabianca Edizioni, pagine 192, anche in ebook

Il codice delle creature estinte

Chi era Spencer Balck? Il figlio di un noto anatomista, Gregory Black, docente di anatomia nell’università di Boston. Siamo nell’Ottocento e non è così facile poter analizzare e studiare un corpo. E in mancanza di occasioni, diciamo così, ci si ingegna… prima tra tutte le soluzioni? Andare a dissotterrare dei corpi al cimitero.

E così il piccolo Spencer a dieci anni passa alcune delle sue notti, procacciando corpi per il padre. La morte non lo segna soltanto in questo senso, fa parte di lui che, venendo al mondo, ha perso la propria madre. Mentre il padre morirà a causa del vaiolo.

Spencer cresce e decide di iscriversi a medicina. E fin da subito è attratto dalle creature strane, primi tra tutti gli insetti. Diviene una ossessione comprendere perché gli esseri umani, uomini compresi, sono fatti come sono fatti. Perché possiedono quell’aspetto? Perché non un’altra disposizione degli stessi elementi? E perché alle volte questa macchina perfetta che è il corpo umano muta, perdendo uno dei suoi compiti specifici senza sostituirlo con qualcosa d’altro? Insomma: perché il corpo può avere forme diverse?

“Malato” e “deforme” per Spencer sono parole profondamente sbagliate. Un dito in più, un arto difforme, ogni stranezza per lui non è null’altro che una reminiscenza. Il ricordo di un tempo in cui l’uomo nasceva e viveva insieme con creature speciali, quelle che oggi chiameremmo mitologiche.

Catalogare la difformità divenne per Spencer una missione alla quale dedicò la propria vita. Ne venne fiori un manuale che doveva essere pubblicato ma non venne mai distribuito. Ne rimasero solo sei copie, prima che Black abbandonasse il progetto e sparisse. Ne è stata ritrovata soltanto una, conservata al museo di storia della medicina di Philadelphia.

Ciò che troverete in questo libro? Una biografia che via via si farà sempre più inquietante e misteriosa. Poi vi aspetta un testo, minuzioso e straordinario: Il codice delle creature estinte, tavola dopo tavola, in questo manuale medico-chirurgico scoprirete l’anatomia di sirene, arpie, satiri, minotauri… ed entrerete in un mondo di creature incredibili che vi parranno però meravigliosamente reali. Come Spencer.

IL FUTURO RACCONTATO DALLE PIANTE
di Barbara Mazzolai, Longanesi, pagine 224 anche in ebook

Il futuro raccontato dalle piante

Se poteste scegliere, preferireste rinascere leone o quercia? Per carità il leone non se la passa male ma la vita di una quercia, tanto per cominciare è ben più lunga e non meno affascinante. Perché le piante nascondono una forza e una storia che troppo spesso dimentichiamo.

Sono comparse sul pianeta in ambiente acquatico circa un miliardo di anni fa. E poi con un certo sprezzo del pericolo – toccava gestire gli sbalzi di temperatura, i danni delle radiazioni ultraviolette e altre sventure… – sono comparse pure sulla terraferma. Succedeva 400milioni di anni fa. Calcolate che la specie homo sapiens pare invece fare la sua apparizione solo 200milioni di anni fa.

Insomma, prima ci sono state le alghe, poi i muschi, poi arrivarono piante sprovviste di radici ma vascolari (che possiedono dei vasi, come quelli sanguinei) per trasportare i minerali, i liquidi e i gas necessari per la sopravvivenza.

Ed è come se questo fatto, le piante sulla terraferma, avesse innescato una incredibile scintilla della vita. Perché si sono create le condizioni adatte per la successiva conquista animale della terraferma. I primi furono dei vermi simili a millepiedi… non una bellezza (anche se ci sono degli estimatori!) ma un grande inizio.

Ma è la comparsa delle radici la vera svolta. Grazie a questa capacità di esplorare il suolo in maniera capillare a caccia dei nutrienti fondamentali, le radici sono diventate una sorta di superpotere delle piante. Perché non solo hanno permesso di adattarsi al contesto ma anche di sviluppare delle partnership, diciamo così, cioè di vivere in simbiosi con altri organismi. I funghi, tanto per cominciare. Una alleanza straordinaria.

Felci, equiseti, licopodi sono gli antenati, alcuni di loro sono proprio considerati dei fossili viventi, che hanno reso la vita sul pianeta per noi possibile, escogitando soluzioni a dir poco geniali per adattarsi all’ambiente.

Per esempio le piante si sono inventate uno dei più straordinari sistemi per produrre energia: la fotosintesi, capace di trasformare l’anidride carbonica in ossigeno e senza inquinare! Quindi non solo ci fanno respirare ma regolano la temperatura e anche i livelli di carbonio (pensate che un albero assorbe tra i 10 e i 50 chili di Co2 all’anno).

Scoprirete in questo libro le tappe, le qualità e le potenzialità di questi straordinari organismi, in particolare come potranno esserci utili per il futuro. Perché molti robot saranno fatti a loro immagine e somiglianza, e faranno un mucchio di cose geniali. Insomma, altro che leone, vogliamo tutti essere querce!

I Libri a Colacione vanno in onda il sabato mattina dopo le 8.30 su Radio 105. Se volate leggere/ascoltare la puntata la trovate qui sul blog e potete recuperare, sempre, il podcast su Spotify, iTunes, Spreaker e Alexa. Alla prossima settimana e buoni libri a tutti!
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