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Tribù che frequenti contratto che trovi

Ecco una piattaforma che consente di “candidare” le proprie opere, testi o copertine,  commentarle e comprare libri ma per farlo bisogna accettare un contratto editoriale.

Questo contenuto non è più disponibile nella sua forma originale.

Era un articolo pubblicato oltre dieci anni fa, costruito su materiali, link e discussioni che nel tempo sono scomparsi – forum, riferimenti, conversazioni che non esistono più.

Avrei potuto lasciarlo online così com’era, ma senza quel contesto sarebbe rimasto un testo incompleto, poco leggibile e fuorviante.

Nel frattempo, però, il lavoro editoriale è cambiato. E anche il modo in cui ne parlo qui.

Se ti interessa capire come funziona oggi l’editoria – tra dinamiche di mercato, rapporti con gli editori e lavoro sul testo – puoi partire da qui:

Il Mostro dei libri, Amazon

 

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5 comments

Barbara 12/10/2016 at 13:42

Non mi sono mai piaciute le tribù, troppo casino, troppa confusione. Col rischio che uno comanda e lavorano sempre i soliti…volontari. 😉
Un contratto di questo genere è per sua definizione nullo. Non c’è firma autografa, non c’è riconoscimento certo delle parti. E se lo sottoscrive un minore? E se qualcuno carica un testo di altrui proprietà? Ma mi faccia il piacere!

Chiara Beretta Mazzotta 12/10/2016 at 14:31

Ovviamente non lo è. Quindi basta eliminare la condizione da spuntare e il relativo contratto. E trovato un autore interessato alla pubblicazione, stipulare con lui un regolare contratto editoriale. Così si fa solo confusione… e va bene è una tribù ma capirsi è fondamentale!

Martina 13/10/2016 at 16:01

Purtroppo, un contratto di quel tipo, accettato via web è legittimo e perfettamente lecito (solo per i contratti che riguardano i servizi finanziari ci deve essere un intervento “reale”).
Quindi, questo sito è ancora più pericoloso di quello che sembra per l’ignaro utente che ne accetta le condizioni di utilizzo. Anche se, la legge impone che chi ha fatto il sito deve spiegare in maniera chiara e comprensibile tutti i vari passaggi e il sito di booktribu non lo fa. Quindi, si può richiedere la nullità.

Chiara Beretta Mazzotta 16/10/2016 at 11:50

Martina, in realtà ho chiesto a diversi legali e mi hanno confermato che il contratto editoriale non è valido. Ci deve essere la firma e una spunta non basta. Quel che è certo? Accetti però delle condizioni che ti vincolano per il futuro. E come giustamente dici tu, i passaggi non sono chiari e spero che il sito faccia chiarezza ed elimini il contratto tra le condizioni obbligatorie.
Ciao!

Alessia 24/11/2017 at 10:40

Salve.
Io ho appena candidato la mia opera per il concorso della Booktribu. Secondo il regolamento, se l’opera risulta vincitrice a quella verrà sottoposto un contratto editoriale. Dopo averla candidata e purtroppo messo la spunta lì, mi hanmo sottoposto il contratto da firmare. Come possi fare per rimuovere la mia opera dalla piattaforma?
Grazie

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