Ecco l’andamento del mercato trade (vendite nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione) del settore bambini e ragazzi nel 2024, in base ai dati NielsenIQ-GfK.
A questi si aggiungono i dati dell’Osservatorio Kids che ricostruiscono l’andamento della lettura nella popolazione 0-14 anni in Italia. Le interviste sono state condotte nei mesi di gennaio e di febbraio del 2025.
Un mercato a due velocità
Nel 2024 la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è stata pari a 276,8 milioni di euro, in flessione dello 0,4% rispetto al 2023. Nel valore sono compresi 18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi (-2,2%). Le copie comprate sono state 24,2 milioni (-0,8%), comprese 1,3 milioni di copie di fumetti (-3,8%).
Dietro questa sostanziale tenuta c’è un mercato a due velocità: i libri destinati ai bambini 0-5 anni sono cresciuti nell’ultimo anno del 9,2% a valore e sono oggi il 53,7% del totale. I libri 6-9 anni sono calati dell’8,8% e sono oggi il 30,9% del totale. Quelli 10-14 anni sono calati del 10,3% e sono il 15,4% del totale.
Abbiamo quindi una flessione nel 2024 ma la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è cresciuta di oltre 50 milioni di euro negli ultimi 5 anni. Dati interessanti, soprattutto se si tiene conto del consistente calo demografico.
Chi legge e su quali mezzi
La quasi totalità delle persone 0-14 anni in Italia nel 2025 (il 99%) dichiara (o i suoi genitori dichiarano) di aver letto o giocato con almeno un libro tattile, un libro a stampa, un ebook, ascoltato un audiolibro, utilizzato una App con contenuti editoriali, una piattaforma di narrazione nell’ultimo anno.
I libri a stampa in particolare, anche illustrati, sono stati letti dal 96% (stabili rispetto al 2023), mentre gli audiolibri segnano una crescita importante e salgono al 23% (erano l’8% nel 2023), una percentuale vicina al 24% degli ebook (26% nel 2023).
I libri tattili sono al 67% (70% nel 2023), le app al 26% (34% nel 2023), le piattaforme di narrazione social all’11% (7% nel 2023).
La spinta verso la lettura
Dietro questi numeri c’è un forte impegno degli adulti di riferimento nell’indirizzare bambine e bambini, ragazze e ragazzi verso il libro e la lettura.
Il 58% dei genitori con figli meno di 10 anni dichiara di avere l’abitudine di leggere assieme ai propri figli. Cresce inoltre in tutte le fasce d’età la frequentazione delle biblioteche.
Per quanto riguarda le biblioteche pubbliche, sono frequentate dal 20% dei 4-6enni (4% nel 2023), il 37% dei 7-9enni (14% nel 2023) e il 46% dei 10-14enni (21% nel 2023).
Per quanto riguarda le biblioteche scolastiche, su cui si concentra da 10 anni #ioleggoperché, l’iniziativa di AIE per il sostegno alla lettura tra i più giovani, sono frequentate dal 37% dei 4 6enni (33% nel 2023), 56% dei 7-9enni (49% nel 2023), 63% dei 10-14enni (53% nel 2023).
La concorrenza dello smartphone
I dati sulla qualità della lettura ridimensionano però il quadro positivo che emerge dal conteggio della percentuale di lettori.
Il 70% della popolazione (64% nel 2023) è un lettore occasionale (fino a sei libri l’anno) e i tempi dedicati a questa attività sono in calo in tutte le fasce d’età rispetto al 2023: gli 0-3 anni leggono per 1 ora e 41 minuti (2 ore e 2 minuti nel 2023) alla settimana, i 4-6 anni un’ora e 51 minuti (3 ore e 4 minuti nel 2023), i 7-9 anni 2 ore e 23 minuti (3 ore e 33 minuti nel 2023), i 10-14 anni 1 ora e 43 minuti (2 ore e 51 minuti nel 2023).
Mediamente, conteggiando tutte le fasce d’età, si legge per 1 ora e 55 minuti alla settimana contro 7 ore e 6 minuti dedicate allo smartphone.
La forbice è particolarmente ampia nella fascia 10-14 anni, dove lo smartphone è utilizzato per 10 ore e 28 minuti e i libri letti per 1 ora e 43 minuti alla settimana.
Qui i dati della ricerca completa.

