Tramando 2016: i cinque finalisti

Abbiamo selezionato le trame a nostro avviso migliori (e pure quelle peggiori... sì, il Tramiro è in viaggio!) ma adesso tocca a voi votarle e sostenerle!

Tramatori e amanti delle parole, dei libri e dei giochi, ci siamo! Io e Gaia Conventi abbiamo letto tutto il materiale che ci avete mandato.

Abbiamo letto, sbuffato, sorriso, preso dosi massicce di Maalox… E siamo così arrivate ai nomi dei cinque finalisti. Il nostro lavoro però finisce qui, perché adesso entrate in gioco voi.

Da domani su Facebook – sulla pagina di BookBlister – le 5 trame selezionate verranno postate ciascuna in una nota (trovate i link sotto). Potrete votare il vostro o i vostri autori preferiti (si possono esprimere più preferenze) fino al 29 aprile alle 08.00 del mattino. Basta un like!

Prima di consegnarvi i nomi dei valorosi, mi permetto un piccolo appunto: una trama non è un racconto. Abbiamo dovuto eliminare tantissimi testi per questo motivo… e mancavano pure tanti indizi. Peccato!

Non mancavano invece i racconti per il Tramiro che è stato un po’ indeciso – c’era parecchio materiale esplosivo! – ma poi si è fatto coraggio e ha scelto il suo nuovo padrone (o padrona?).

Saprete tutto il 29 aprile. Lo stesso giorno sveleremo anche i BreVox e gli AfroAsma più belli! E adesso la smetto di ciarlare e passo all’elenco, in rigoroso ordine alfabetico. Cliccate e votate il vostro preferito!

Silvia Biglino Erasmus a Tenerife finalista-tramando-silvia-biglino-erasmus-a-tenerife

Michele Carosella Storia di merda

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Paolo Cestarollo Essere Viviana Accardi

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Sandra Faè
 Figlia dei fiordi

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Chimena Palmieri Il vento non ha memoria 

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Grazie a tutti quelli che hanno giocato con noi. E vinca il migliore!

38 Risposta

  1. Conosco personalmente una Viviana Accardi. Sarà lei? 🙂

  2. […] BookBlister i cinque finalisti di Tramando 2016 — QUI — e da domani si vota su Facebook: QUI. Complimenti ai finalisti, grazie a tutti i partecipanti […]

  3. Il mio non mi piaceva molto quindi quest’anno non avrò nulla da recriminare. Ma quanto pettegolosamente mi piacerebbe sapere se il mio rientra nella categoria Maalox, sorriso o sbuffo. Speriamo in un involontario tramiro… 😀

    • Però puoi scegliere il tuo preferito! E per gli sbuffi: saprai tutto il 29!

      • Certo che sceglierò il mio preferito! E se la trama di Sandra, che come dice è out sui social (beata lei!), dovesse aggradarmi più degli altri, giuro che le darò una mano coi mi piace 😉
        Se puede? 😀

  4. E dopo anni e anni di vana partecipazione, finalmente sono in cinquina! wow e grazie!
    (Evidentemente sono più brava con le trame che con i racconti!) Gongolo!

  5. […] Beretta Mazzotta e Gaia Conventi  hanno scelto la cinquina di finalisti al concorso Tramando che io amo moltissimo. E sono tra questi. […]

  6. Cara Sandra, complimenti per la finale e soprattutto per la note olezza del titolo. Davvero bello. E aggiungo: davvero belli i titoli in altri tre casi 😉

  7. Brava Sandra! Adesso facciamo incetta di voti! 😀

  8. Sandra ringrazia per i complimenti al titolo e si sta fustigando per la scarsa propensione ai social per cui le tocca usare i piccioni viaggiatori.

  9. Chiedo venia per le mail farlocche, ma ieri sera il cellulare non mi precompilava come suo solito (?) Cosa che stamattina invece fa (?) Evidentemente lo stesso è tornato in forma… 🙂

  10. Chiara tu sai dove abito, mi vieni dell’Acquario e non mi lasci la possibilità di offrirti l’aperitivo giusto con la focaccia giusta?
    Uffi… 🙁

  11. Approfitto del traffico qui per un OT linguistico.
    Avrei voglia di investire del tempo (e anche dei soldi, se la spesa promette risultati) in un rapido, immersivo e massivo studio della lingua della Regina. Io sto quasi a zero e vorrei qualcosa di serio. Astenersi da consigli tipo zia: “volontà”, “barista all’estero”, “online”, “coi film”. “con la rana”, “con la fava”, ecc. ecc. 😀
    Insomma, cerco un corso serio fatto da gente seria e seriamente intenzionata a farmi un proficuo mazzo: quindi un indirizzo, un nome, un’istituzione. Grazie!

    • Una volta il British Cousil era il top, vedi un po’ dove ci sono sedi comode per te. I comuni spesso fanno corsi di lingua non male a prezzi contenuti.

      • Grazie. In effetti il BC è considerato generalmente il migliore. E immagino sia il top anche per il prezzo ma non è questo: sul loro sito si parla di corsi solo a Milano, Roma e Napoli. Un tantinello scomodo per me…

      • Concordo. Fanno corsi per tutte le esigenze e sono molto seri.

    • Anche le Università hanno dei corsi a libero accesso presso il Centro linguistico di Ateneo (non occorre essere iscritti, ma sono a pagamento singolo). Inoltre, si possono frequentare dei corsi fuori ed effettuare il test di certificazione presso le Università, secondo le specifiche dettate dal CEFR (Common European Framework of Reference). Così il “pezzo di carta” ha valore internazionale.

      • Grazie Barbara, proverò con l’università… Anche se a me basterebbe, diciamo per luglio, essere in grado di varcare i confini e sopravvivere a una discussione minimale diciamo… fra turista e turista, fra turista e oste… 😀

        • Mai avuto problemi da turista! L’oste conosce tutte le lingue! 😉
          Comunque, su Android c’è sia l’app Traduttore che Google Translate, che per la “sopravvivenza” vanno benissimo!

          • Duolingo è l’unica app divertente che un po’ a qualcosina serve… Ma ci vuole conversazione, ansia e spremitura meningica che solo il confronto in carne ed ossa di costringe a praticare 😀

  12. NB: ho trovato un’offerta alla British School (da non confondersi con B Institutes)… Esperienze dirette o indirette con la suddetta BS?

  13. […] Da questa pagina di Bookblister cliccando sui nomi dei finalisti accedete direttamente all’intera trama. Questa invece è la pagina FaceBook, occorre scorrere fino ai testi. C’è tempo fino al 29, l’immagine lì sopra, magari correlata dai link che vi ho scritto, è diffondibile a piacimento. Grazie a tutti! […]

  14. Questa la mia non recensione corredata da voti che, noterete, sono tutti molto alti. La mia non è stata una scelta buonista: le trame meritano e sono tutte scritte molto bene, dotate ognuna di spunti che invogliano a mettere il naso negli scritti che, si spera, seguiranno… 😉

    Paolo Cestarollo – Essere Viviana Accardi, voto 7½
    Silvia Biglino – Erasmus a Tenerife, voto 7½
    Chimena Palmieri – Il vento non ha memoria, voto 8
    Sandra Faè – Figlia dei fiordi, voto 8½
    Michele Carosella – Storia di merda, voto 9

    Paolo… L’intreccio è coinvolgente e femmina. Per l’indizio “fai entrambe le cose”, risulta astuta ed azzeccata la doppia vita di Titti, un po’ più buttati lì invece gli altri due indizi, la dislessia e la dipendenza. Ovvio, sto giudicando la trama e non è detto che, una volta messa in scena, non si trasformi in qualcosa che superi se stessa. Io ci vedo un ambiente in cui la logica si muove su binari estremi, perché la possibilità che possa accadere ciò che prospetti, viaggia sui sentieri dell’assurdo e non è detto si addica a un fondale “normale”.

    Silvia… La premessa mi ha fatto davvero bene all’umore: “Facebook non è neanche ancora l’algoritmo disegnato sulla finestra di una stanza di Harvard”. Funziona sempre così, dai 40 in su: ti guardi alle spalle e tutto diventa piacevole malinconia, provi una strana sensazione nella quale il bello e il brutto fanno lo stesso effetto, l’Erasmus come Bush, il wi-fi che non c’è ancora come Saddam Hussein che non c’è più… L’intreccio di mezzo mi è apparso un po’ fragile e mancante di qualche spunto significativo, ma la chiusura promette una scrittrice da leggere, vera.

    Chimena, un nome una garanzia!… Il tuo intreccio è scolpito, da successo annunciato. Bestseller sicuro e vittoria probabile del T2016. Gli indizi sono calati con grande maestria e s’avverte già da subito che non ci saranno cali di tensione, che ritmo e sorprese ci accompagneranno a ogni paragrafo. Il soggetto potrebbe risultare non originalissimo, vero, e la storia sfociare in un testo di genere; ma non poniamo limiti alla provvidenza e, soprattutto, santommasianamente, voglio vedere prima, toccare poi e infine credere.

    Sandra… Dal titolo fino all’ultimo punto, un gioiellino… L’epifania dei personaggi appena abbozzati è sorprendente. Fai due battute e già me li vedo che muovono i passi da vite fallite (quindi ordinarie) verso il possibile riscatto, su di un tragitto che di per sé è già redenzione, e dove gli accenni alla bizzarria dei personaggi misurano il loro potenziale. Cosa sarebbe poi un personaggio se a un momento dato, non avesse la capacità di spiccare il volo? E cosa sarebbe una scrittrice se non sapesse dosare anche lei sorrisi e lacrime, assist e colpi vincenti? L’amore prende “l’allungatoia” ma poi arriva. Alcuni racconti invece, arrivano subito. Brava! 8+. Anzi: 8½, per via di Cesare che, a differenza del mio, non è dislessico! :O 😀

    Michele, che dirti… Il tuo attacco è strepitoso, e da solo meriterebbe un 10 tondo tondo, il massimo dei voti per chi ha mandato a memoria la lezione della Stein, di S. Anderson e su su, fino al venerato Vonnegut. Già il titolo prometteva bene. Ma la cacca che si fa persona al rigo tre, rende il tutto più esplosivo e lascia sulla pelle le cicatrici del brivido tipiche delle pagine che meritano memoria. E non è che poi il resto sia da meno: coi personaggi inseguiti ognuno dalle proprie dipendenze: da salami, chinotti, Marie de Filippi e pedagogie “vittoriane”, riesci, con maestria e senza sforzo apparente, a mostrare i tre indizi senza farli mai “vedere”. Bravissimo!… Ti do 9 solo perché sennò ti monti la testa, 😀 e perché per ora hai servito solo l’aperitivo… La storia ha un grande potenziale. Scrivila.

    Ciaooo!

    • Sandra

      Grazie per l’attenta analisi e le parole di stima, hai costruito una recensione bellissima!

    • Niente. Sono sotto shock. Non credo mi riprenderò… rileggo i voti e no, non ci posso credere. El Cugino, non sei tu, sei stato sostituito da un troll di manica larga 😉 (Ovviamente scherzo, altro che larga, la manica mia e della siora Conventi è strettissima… ma le trame son trame per davvero e son buone).
      Niente, non mi riprendo…

    • El Cugino ciao, la tua critica mi ha fatto tanto piacere. Sopratutto perchè dalle tue parole traspare l’amore per la letteratura.

      ciao

    • Grazie per la tua recensione! Spero, comunque vada, di riuscire a sviluppare la trama

      • Grazie a te… Ed eccomi forse spiegato il perché d’una trama non ancora cesellata. Non so se abbiamo avuto lo stesso “problema”, e se cioè abbiamo provato a pensare alla trama senza avere in mano ancora nulla. Io sono partito dalla fusione (fredda) di un incipit intrecciato a due soggetti poco più che immaginati. Purtroppo temo che una trama che non sia la telegrafica sintetizzazione di pagine già scritte (e calde), finisca per non andare da nessuna parte… Anche se nel mio caso va detto che sono 3 anni che le giudicesse (cit) mi relegano al sesto posto… Non mi sopportano! shhhh… 😉 😀

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