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eap editori che la usano per farla
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Eap e i paladini dell’editoria di qualità

Parlare male dell’eap (editoria a pagamento), cioè di chi chiede soldi agli autori per pubblicare, è un nuovo modo per fare eap?

Questo contenuto non è più disponibile nella sua forma originale.

Era un articolo pubblicato oltre dieci anni fa, costruito su materiali, link e discussioni che nel tempo sono scomparsi – forum, riferimenti, conversazioni che non esistono più.

Avrei potuto lasciarlo online così com’era, ma senza quel contesto sarebbe rimasto un testo incompleto, poco leggibile e fuorviante.

Nel frattempo, però, il lavoro editoriale è cambiato. E anche il modo in cui ne parlo qui.

Se ti interessa capire come funziona oggi l’editoria – tra dinamiche di mercato, rapporti con gli editori e lavoro sul testo – puoi partire da qui:

Il Mostro dei libri, Amazon

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