Osservati speciali

Cepell, #ioleggoperché, la Biblioteca dell’inedito… quante chicche culturali riserva il nostro adorato Paese!?

È sempre nel mio cuore. Il Cepell e chi se no? Il Centro per il libro e per la lettura guidato da Romano Montroni, quella curiosa invenzione che avrebbe il compito di divulgare e promuovere, in Italia e all’estero, il libro, la cultura e gli autori nazionali.

Ne ho parlato parecchio qui sul blog, perché quando viene organizzato qualche eventone culturale eccolo comparire tra gli enti coinvolti. Peccato che, poi, quando si tratta di divulgare e fare del Cepell in rete e sui social si perdano spesso le tracce. Eppure tra i suoi compiti, al punto d, si legge: “Promuove e realizza, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, campagne informative attraverso la televisione, la radio, il cinema, la stampa quotidiana e periodica, internet, per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei prodotti editoriali e della lettura”.

Così, di tanto in tanto, faccio un controllino per vedere come se la passa. Oggi con sommo gaudio vi segnalo che la pagina Facebook dell’amato centro è aggiornata! Quasi un post al dì, roba da restarci secchi dalla fatica… Facciamo per favore un piccolo applauso di incoraggiamento. Come dite? Twitter? Be’, che diamine, non pretendete mica troppo: l’ultimo cinguettio è solo del 22 giugno. (Signori del Cepell, per decenza vi consiglio di abbandonarlo il profilo Twitter, perché su una piattaforma di microblogging servono i contenuti, non le assenze).

Chi ci lavora al centro? Flavia Cristiano, il direttore, tempo fa parlava di 26 impiegati. Montroni, che è il presidente, ha di recente dichiarato: «Gli operativi sono 6, poi c’è chi si occupa dell’amministrazione. La burocrazia è assai complessa». Se andate sul sito trovate gli organi di cui è composto: il consiglio scientifico, il consiglio di amministrazione, l’osservatorio i cui membri non percepiscono emolumento a eccezione del rimborso delle spese di missione (vitto, alloggio, spostamenti…). Mentre il collegio dei revisori – composto da sei persone – percepisce un compenso. Se andate nella sezione Personale* (che allego al termine del post per completezza di informazioni) trovate uffici, mansioni, responsabili e impiegati: 21 persone in tutto.

IoLeggoPerchéA proposito di eventoni e di Cepell, che ne è stato di #ioleggoperché? La poderosa iniziativa di invito alla lettura, i 240mila titoli regalati dai messaggeri e le piazze gremite e la trasmissione in tv e il solito e amatissimo centro presente tra gli organizzatori? Forse stavolta non basta essere curiosi, tocca essere attenti: in questi quattro mesi, infatti, chiedendo in giro ho appurato che conoscevano l’iniziativa i lettori, tutti gli altri – la maggior parte della gente cioè il target a cui era rivolto l’evento – non ne sapeva alcunché. A oggi, comunque, nessuno si è preso la briga di dichiarare i frutti di questa iniziativa né di commisurarli ai costi (dato che non è mai stato reso noto). Temo che tutto verrà archiviato, come sempre accade nel Paese degli smemorati.

C’è un’altra domanda che però mi affligge: e la Biblioteca dell’inedito? La trovata creativa del sinistro Franceschini che vedeva coinvolto – che ve lo dico a fare – il Cepell e proponeva un luogo (virtuale, sia chiaro) in cui accogliere e conservare tutti i racconti e i romanzi mai pubblicati. Così diceva il ministro. anche se Romano Montroni si affrettava a precisare: «L’idea, che mi sembra molto positiva, non è affatto quella di pubblicare i milioni di manoscritti “rifiutati” dagli editori, sarebbe folle, ma di far emergere parti della memoria del nostro Paese. Se non arriveranno finanziamenti adeguati, però, sarà impossibile portare avanti questa proposta».

Per una volta benedico la mancanza di fondi. Il dramma? Che pensino a trovate del genere quando lo stesso Montroni dichiara: «Abbiamo un sito aggiornato, in cui comunichiamo le varie iniziative, ma confermo che sui social network siamo in ritardo». In ritardo? Il Frecciarossa che arriva dieci minuti dopo il previsto è in ritardo, nessun tweet in due mesi è un decesso!

* Organigramma del personale

Direttore: Dott.ssa Flavia Cristiano

UFFICI DELLA DIREZIONE
Ufficio Tecnico e Servizio Prevenzione e Sicurezza:
– Responsabile: Arch. Daniela Fortini
– R.S.L. Ettore Micozzi – Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza

Sistemi informatici:
– Daniela Ida Carletti – Assistente Informatico

Segreteria (rapporti esterni, rapporti istituzionali, servizi comuni e ufficio missioni):
– Gloria Bacciocchi – Assistente amministrativo
– Gabriella Pazienza – Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza
–  Francesca Maria Gatto – Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza

Magazzino e servizio spedizioni:
– Luigi Meschini – Operatore tecnico

Servizi di accoglienza:
– Francesca Maria Gatto
– Micaela Mariani
– Ettore Micozzi (coordinatore)
– Gabriella Pazienza

PROMOZIONE DEL LIBRO E DELLA LETTURA
Attività di promozione della lettura, di marketing e di comunicazione
Comunicazione e informazione;
Gestione portale istituzionale, siti tematici e social networks;
Rivista istituzionale (Libri e Riviste d’Italia);
Progetto In vitro (programma sperimentale di promozione della lettura su base locale);
Il Maggio dei libri, campagna nazionale di promozione della lettura;
Progetti speciali (Libriamoci, Scriviamoci, Città del Libro, Invito alla lettura)
Promozione del libro italiano all’estero (fiere internazionali)
Banca dati traduttori e iniziative per la traduzione;
Partecipazione a fiere ed eventi nazionali;
Acquisti e doni di materiale librario;
Sostegno a iniziative di promozione della lettura);
Studi, ricerche e statistiche

INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE  (Rapporti esterni, comunicazione, pubblicazioni online, gestione portale e social network) E COORDINAMENTO PROGETTI SPECIALI (Libriamoci, Scriviamoci, Città del Libro, Invito alla lettura)
– Responsabile: Dott.ssa Assunta Di Febo – Funzionario Bibliotecario
– Marina Capasso – Operatore gestionale amministrativo

PROGETTO IN VITRO E PARTECIPAZIONE A FIERE (Progetto sperimentale “In Vitro”)
– Responsabile: Dott.ssa Fiorella De Simone  – Funzionario Bibliotecario

PROMOZIONE INTERNAZIONALE (Rapporti istituzionali, Banca dati traduttori, Promozione del libro italiano all’estero)
Responsabile: (il dato qui manca ndr)

ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE
– Responsabile: dott.ssa Maria Pompei – Funzionario Amministrativo

Ufficio del Personale:
– Rita Caccianini – Assistente amministrativo gestionale
– Micaela Mariani  Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza
Ufficio del Protocollo:
– Rosario Migliore – Assistente Amministrativo

Ufficio del Consegnatario:
Alessio Lumaca – Funzionario. Amministrativo

PROGRAMMAZIONE E BILANCIO
– Responsabile: Paola Polidori – Funzionario Amministrativo
– Carmela Giannone –  Funzionario Amministrativo
– Enrica Macis – Funzionario  Amministrativo
– Patrizia Papini – Assistente Amministrativo

GESTIONE GIURIDICO AMMINISTRATIVA
– Responsabile: Dott.ssa Annalisa Lombardi  – Funzionario Amministrativo
– Ettore Micozzi, Ass. Alla fruizione, accoglienza e vigilanza

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11 Commenti

  • Barbara Reply

    11 Settembre 2015 at 14:32

    Quante chicche cul…….turali !!
    Ricordo di aver setacciato anch’io il sito del Cepell. Ma mi sono poi spaventata di fronte al “progetto in vitro”. In uno scantinato angusto incroceranno il prologo di un romanzo storico con il finale di una fiaba celtica?! mah…

  • Bibolotty Reply

    11 Settembre 2015 at 15:48

    Il grande Gian Arturo Ferrari… ricordiamo anche che il Cepell è stato voluto da Sandro Bondi poi assunto in Mondadori al Posto di Andrea Cane. http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/saviano-sandro-bondi-mondadori-mette-porta-storico-editor-29494.htm tanto per dire… e non lo dico io. 😀 ribloggo.

  • Bibolotty Reply

    11 Settembre 2015 at 15:50

    L’ha ribloggato su bibolottymomentse ha commentato:
    ah ah ah… le chicche itaGLIane. Grazie a Chiara. 😉

  • Bibolotty Reply

    11 Settembre 2015 at 15:52

    il giorno in cui il “venerabile” venne a presentare il suddetto progetto in Luiss stavo per essere licenziata in tronco solo perché mi permisi di domandare: ma perché un nuovo “centro” anziché sviluppare le biblioteche già esistenti e coinvolgere così, assumendo personale, le scuole pubbliche?

    • Barbara Reply

      11 Settembre 2015 at 16:10

      Così, da fuori, da privato cittadino, la risposta mi sembrerebbe ovvia. Anche perchè tutta l’Italia funziona così. Perchè invece di usare un organismo esistente e potenziarlo al meglio con una minima spesa riorganizzativa, crearne uno completamente nuovo, che ci costa maggiori investimenti?
      Di solito per trovare la risposta, basta riformulare la domanda: chi ci guadagna?
      …e io pago!

      • Bibolotty Reply

        11 Settembre 2015 at 17:54

        e gliela riformulai… anche perché, vistosi preso in castagna, “Lui” fece una decina di minuti di sfottò al mio indirizzo e poi mi disse di non aver capito cosa intendessi. per fortuna gli studenti erano tutti con me, ed io, appunto, rifolmulai la domanda per ben due volte. che tristezza. e in tutto ciò il numero dei lettori continua a calare. 🙁 Grazie Chiara, tienili sotto osservazione!

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      11 Settembre 2015 at 16:12

      Venti minuti di applausi (cit.)

  • Daniele Reply

    11 Settembre 2015 at 16:44

    La biblioteca dell’inedito mi ha fatto tornare in mente un fumetto di un paio di decadi fa: Sandman, sceneggiato da Neil Gaiman.
    Nella storia, il “dio” che amministra i sogni ha una biblioteca con tutti i libri pensati, ma mai scritti!

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      11 Settembre 2015 at 17:17

      Ah, Mister Doctor Who! Per non parlare di Buona Apocalisse a tutti!
      Non diciamolo a Franceschini che se no crede di aver avuto una idea ganza 😉

      • Daniele Reply

        12 Settembre 2015 at 23:42

        Buona Apocalisse a tutti era davvero carino 🙂 c’è anche una bella fetta di Pratchett, d’altronde. Tra i miei amici ha creato un bel po’ di tormentoni… XD

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