18app: il bonus cultura è stato confermato

 18app: il bonus cultura è stato confermato

La 18app è stata confermata, potranno beneficiare del bonus cultura i nati nel 2002 che hanno compiuto 18 anni nel 2020, c’è tempo per registrarsi dal 1 aprile al 31 agosto 2021.

Il bonus cultura 18app è stato confermato. È stato infatti pubblicato il nuovo regolamento (in vigore dal 1 aprile) che mette a disposizione 220 milioni di euro. Si tratta di un voucher del valore di 500 euro che ciascuno potrà spendere in  libri, cinema, teatro, musei, corsi di lingua straniere e, da quest’anno, anche in abbonamenti ai quotidiani e in altri servizi culturali.

Requisiti per il bonus cultura 18app

Ne potranno beneficiare i nati nel 2002 che hanno compiuto 18 anni nel 2020. I requisiti per accedere al bonus cultura 18app sono: la residenza nel territorio nazionale, il possesso di permesso di soggiorno in corso di validità, il compimento della maggiore età nel 2020 e il possesso dell’identità digitale SPID.

Per ottenere il voucher, prima di tutto, è necessario registrarti al portale 18app. La registrazione è gratuita e deve essere effettuata entro il 31 agosto 2021. Per tutti i dubbi e le domande basta consultare le faq sul sito.  Il contributo da 500 euro deve essere speso entro il 28 febbraio 2022.

Sei un esercente e vuoi aderire a 18app?

Per tutti gli esercenti che volessero aderire all’iniziativa la registrazione è consentita sul portale 18app dal 1 aprile al 31 agosto 2021. Si accede nell’area apposita con le credenziali Agenzie delle Entrate o SPID

Un segno di civiltà

Dalla sua nascita, nel 2016, il bonus cultura ha incassato critiche e dubbi circa la sua utilità. Cercando su Google spicca tra i risultati la delle domande più frequenti: “Convertire il bonus cultura in soldi”…

Resta il fatto che per molti giovani la 18app è una delle poche occasioni per investire in contenuti culturali e quest’anno tra Pandemia e crisi, potrebbe davvero fare la differenza.

Ma il bonus piace anche a un grande scrittore. Un ragazzo, su Twitter, ha infatti informato Stephen King dell’esistenza del voucher che è parso entusiasta.

18 app e Stephen King

Un ottimo sponsor per il progetto non c’è che dire! E il ministro della Cultura Dario Franceschini non si è fatto scappare l’occasione di ringraziare King sui social.

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