Buon anno!

 Buon anno!

Mi dicono dalla regia che oggi è il 4 settembre. No? Davvero?!

È sempre così, arrivi a ferragosto e in un battito di ciglia sei a Capodanno. Cosa che nel mio caso è anche più facile del previsto. Visto che, per me (ma so che siamo in parecchi a pensarla così) da sempre l’anno finisce il 31 agosto e tutto riparte con il primo di settembre.

Sarà che l’estate – con o senza vacanze – concilia le riflessioni. I progetti per il futuro. E altre pericolose divagazioni. Mi astengo dall’elenco dei “progetti per l’anno nuovo”, sarei più curiosa di conoscere i vostri… comunque sia, per cominciare bene direi di farlo dal principio.

Bentornati!

Spero che agosto vi abbia riservato buone storie, di carta e non. Che abbiate avuto il tempo per stare fuori, per vedere cose con gli occhi e non solo da dietro un monitor… per carità, adoro il mio pc (nel caso fosse permaloso, vorrei scansare la possibilità di una qualche rivolta tecnologica) ma per un mese me lo sono dimenticato. Che diamine, era vacanza anche per lui!

Mi sono insomma web-disintossicata. Il che vuol dire che adesso vi toccherà sorbirmi. Inesorabilmente.

Arrivano libri, interviste e torna la rubrica di radio 105 (si comincia martedì prossimo), non mancheranno gli incipit e qualche altra novità… Vi aspetto!

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14 Commenti

  • Bentornata Chiara? Fatto buone vacanze…ho iniziato un libro molto carino…

  • Ehmm tolgo il ? e metto un ! :0)

    • Non temere, Andrea. Io per scrivere il post ci ho messo un’ora… le dita si sono dimenticate dove stanno i tasti! Quindi tanti ???? anche a te 😉

      P.S. Se il libro conferma le aspettative, sappi che le recensioni dei lettori sono ben accette!

      • Buongiorno, Chiara….in quanto alla recensione, non mancherò! eh eh
        Ciao

  • Bentornata Chiara!!! Ci sei mancata 😀

  • Ciao Chiara, stavo temendo, non avendoti sentita oggi in radio, di una tua vacanza troppo prolungata (che mi avrebbe fatto scattare l’invidia, quella sana). Il rientro settimana scorsa per me è stato devastante, questa va già meglio. Ho letto e sto leggendo tre libri da te consigliati: Morte dei Marmi, che mi è piaciuto un sacco (devo prendere Esche Vive perché genovesi mi ha conquistata) e sto leggendo con un gusto incredibile Piacere, io sono Gauss. Dai che mi mancano i tuoi post (incitamento che ti sconquasserà quanto un alito di vento).

    • Ciao, Daniela! No, le vacanze sono durate il solito. Ma ho optato per un break informatico, rigenerante, detossinante… eccetera! Il rientro è un flagello, perché alla vacanza ci si abitua subito al lavoro non basta una vita 😉
      Sono super felice che i libri ti siano piaciuti (Genovesi per me è il meglio sulla piazza) e Gauss è splendido (quanto l’autrice, persona meravigliosa). E non temere, pioveranno post (devo solo ricordarmi come si fa!).
      Bacio grande.

  • Bentornata 🙂

    • Grazie! A presto per tutto il resto…

      • Ok, ti avevo scritto una email infatti… Aspetto 😉

  • Attendo la pioggia di post almeno quanto ho atteso quella rinfrescante. Ho letto 6 libri, tutti belli, ti parlai di Borgo Propizio. Ho appena finito Olive Kitteridge non nuovissimo ma mai letto prima, particolare, gran ricerca del linguaggio, Olive però uno dei personaggi + odioso degli ultimi anni. Per i progetti già sai, e poi solo quello di stare bene. Mi sei mancata un sacco.

  • Grazie a un’amica ho scoperto Genovesi uno dei migliori autori italiani degli ultimi anni. Morte dei Marmi è molto bellino ma Esche vive è un vero capolavoro, l’ho letto in due giorni! Mi ricorda moltissimo McLiam Wilson, l’autore di quel capolavoro di libro che è Eureka Street, entrambi hanno la capacità di creare storie avvincenti dalla più banale quotidianità, riuscendo a ricreare gli ambienti e i personaggi portandoti letteralmente dentro il romanzo. Il suo terzo libro Versilia Rock City è da leggere, anche se Esche Vive per me è il top.
    Anche da parte mia bentornata Chiara.

  • Innanzitutto bentornata!
    Sono un po’ in ritardo perché sono rimasto vergognosamente indietro con la lettura ed oggi ho impiegato buona parte della giornata nel tentativo di mettermi in pari. Dopo un luglio sonnecchiante agosto è stato un mese di coma profondo durante il quale ho fatto poco o niente.
    Vero settembre come la speranza di riprendere dei ritmi umani in tutto: lettura, scrittura, aggiornamenti del blog, lettura dei blog che seguo e, ultime ma non ultime, nelle pulizie di casa.
    Un sacco di buoni propositi insomma che a quanto pare sono una caratteristica comune ai reduci dell’agosto.

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