Tutto Esaurito: Consigli da leggere # 29

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VOLTAPAGINA
Ancora Viva, Carlene Thompson, traduzione di Silvia Viganò, Marcos Y Marcos, p. 448 (14,50)
Siamo in un paesino tranquillo, Black Willow, West Virginia. È una sera d’estate, di quelle che sembrano disegnate apposta per i primi amori e i primi baci. Zoey – con la complicità della suo migliore amica, Chyna – sgattaiola fuori dalla finestra e corre a incontrare il suo innamorato segreto sulle rive del lago. Peccato che di Zoey non si avrà più nessuna traccia…  non si troverà più il suo corpo né si saprà mai chi fosse il misterioso ragazzo. Ancora-VivaTrascorrono dodici anni e Chyna è costretta a fare i conti con il proprio passato. È costretta infatti a tornare a Black Willow  per la morte della mamma. Ecco un super thriller psicologico che con sapienza riesce a gestire il tema paranormale senza furberie né sconti. Per chi ama gli enigmi e non solo quelli terreni.

DA GUSTARE
Un anno specialeUn anno cruciale, Anne Eiazemsky, traduzione di Silvia Manfredo, Edizioni e/o, p. 204 (17,50 euro) anche in ebook
Anne Eiazemsky è quello che si dice un personaggio da libro. Non solo è la figlia di un principe russo ma pure la nipote del Nobel Francois Mauriac e diventerà attrice, scrittrice e regista. Ma nel 1966, quando è ancora minorenne e ha girato un solo film, le accade davvero qualcosa di incredibile. Vale a dire? Mentre sta studiando nel Sud della Francia per dare gli esami di riparazione della maturità, incontra niente po’ po’ di meno che: Jean-Luc Godard, 36 anni e guru della Nouvelle Vague. E se pensate che sia lei a impazzire dietro a lui, vi sbagliate. Tutto di questo amore è anticonvenzionale. A cominciare da come è iniziato… Per chi ama le storie seducenti che parlano di seduzione un libro che potrebbe essere un film.

BELLISSIMI
Il panico quotidiano, Christian Frascella, Einaudi, p. 208 (17 euro) anche in ebook
È un Frascella totale quello che si ricostruisce nelle pagine di questo romanzo. Christian Frascella l’autore,  Christian Frascella il protagonista. Il personaggio principale però è un altro: il panico, violento, che lo assale come una scarica elettrica e sale, peggio di una marea nera, lo investe rendendolo schiavo della paura. E l’aspetto subdolo, grottesco, è che si tratta di un male democratico che non si piega ai cliché, né alle mode. Christian ha 27 anni, è un operaio della Fiat, ha una ragazza, è uno semplice, ha il-panico-quotidiano-di-christian-frascella-e-L-vcSAVGpochi soldi… ma a un certo punto (proprio mentre sta lavorando) eccolo, arriva il terrore – di lavorare, di amare, di uscire, di morire… di vivere – e non fa sconti. Arriva e lo disintegra, lo costringe alla reclusione, a recidere ogni relazione, a vedere senza illusioni quelle che ha costruito finora. Ma il terrore nasconde un segreto, l’orrore vero da cui è nato. Frascella sceglie ancora il racconto autobiografico e travolge il lettore. Per chi quando legge, non vuole sconti.

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6 Commenti

  • sandraellery Reply

    7 maggio 2013 at 14:08

    Del primo mi attira l’ambientazione, ragionavo prorio l’altra sera rivedendo pomodori verdi fritti in tv (grandissimo libro secondo me) che amo quei territori degli stati del sud, da via col vento in poi. Il terzo lo stanno leggendo in tanti, a giudicare da quanto vedo nei blog che visito abitualmente. Eh niente sai quella storia di cucinare di meno e leggere di più? Funziona anche per la dieta: sono rientrata in un paio di pantaloni che temevo perduti. Un abbraccio superstar.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      7 maggio 2013 at 14:22

      Parto dal fondo: ma questa sì che è una dieta intelligente! Leggere e mangiate di meno. Amen 😉
      Frascella mi aveva deluso immensamente con La sfuriata di Bet (e aveva racimolato critiche negative…) perciò stimo molto questo “darsi” per andare a caccia di urgenze narrative.
      Il primo: si vede che lei ha mestiere. Eccome se ne ha!
      Un bacio super (e spero di vederti presto! Torino? Ci sarai?)

      • sandra Reply

        7 maggio 2013 at 15:25

        Torino non so ancora. Avevo deciso di no, però è ritrattabile. Se non vado, ci becchiamo a MI. Grazie.

  • Tale's Teller Reply

    7 maggio 2013 at 19:53

    Ma che bello. Il primo finisce subito nella lista dei “da leggere”.

  • Claudia Besana Reply

    21 maggio 2013 at 15:18

    Bellissimo il libro di Frascella … credo che sia uno specchio per tante persone che soffrono per questo male del secolo e che si sentono sole e incomprese… la morte non è solo quella reale…ma la rinascita è possibile.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      21 maggio 2013 at 15:19

      Cara Claudia, mi pare di capire che ci capiamo assai in fatto di libri!
      E mi par di capire che leggiucchi 😉

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