200 secondi

E per gli Scelti da voi, grazie a Elisa Ruotolo per la sua recensione!

Una bella coppia? Sì, Teresa e Giacomo si amano in perenne e precario equilibrio, equilibrio che si spezza quando la donna sparisce lasciando alle sue spalle solo un biglietto. Svanisce Teresa ma a Sastro dei Turrani, un paesino immaginario del sud, arriva Lina Correi…
Ecco un’incantevole opera d’esordio. Scritta con mano sicura e con la giusta moderazione stilistica che appartiene agli autori “letterariamente adulti”, spicca subito per l’accuratezza con cui vengono descritti i personaggi, l’abilità d’intreccio e la capacità di rendere gradevoli e abitabili accadimenti dolorosi. Con una cura che è a metà strada tra quella di un sapiente artigiano e di una madre premurosa, Antonia Dininno riesce a plasmare i caratteri dei suoi personaggi, a segmentarne le vite nel tempo fino a costruire una trama che avvince e sorprende. Il rapporto tormentato di Teresa e Giacomo, la figura quasi demiurgica di Lina Correi col suo segreto dissotterrato solo in chiusura e poi la miriade di personaggi che popolano Sastro dei Turrani, costituiscono un microcosmo che mima il mondo intero. Le vite descritte, raccontate, ci appartengono perché in esse riusciamo a trovare le nostre stesse paure rispetto all’amore vero e alla tendenza che ha la vita di spiazzarti con le sue evoluzioni da giocoliere.
Un’opera prima convincente, dunque, che non smette di accompagnarti anche a lettura ultimata.

200 secondi, Antonia Dininno, Ad Est dell’Equatore, p. 248 (12 euro)

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