SummerBook 27 giugno 2015

Per chi è in viaggio ma pure per chi è in città tornano i consigli da leggere in versione estiva di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Atlante delle cose nuove di Andrea Girolami, I peccati della bocciofila di Marco Ghizzoni e Catastrofe 1914 di Max Hastings.

► IN VIAGGIO – Storie nel bagaglio a manoAtlante delle cose nuove, Andrea Girolami
Atlante delle cose nuove, Andrea Girolami, Indiana editore, p. 207 (16 euro) ebook (7,99 euro)
“Anonimato”, “commenti” ma anche “copia incolla”, “startup” e pure “tempo reale” che mi è particolarmente cara perché esplora l’ormai ridicola dicotomia tra reale e virtuale…

Le parole sono importanti non per chi sa quale sacralità, ma perché racchiudono un mondo, anzi più d’uno. Cioè il loro significato, il modo in cui le usiamo, le storie che evocano. E raccontano il cambiamento, perché nascono veicolando certi significati ma finiscono per evolversi. Perché le parole sono il modo attraverso cui noi spieghiamo il mondo, lo categorizziamo, quindi anche gli strumenti per capirlo.

È insomma un libro di domande questo ma soprattutto di risposte. 48 parole da scoprire e da riscoprire, un libro perfetto per un viaggio a tappe ed è anche una bussola che vi permetterà di orientarvi e sì, pure di perdervi tra concetti e fili logici. E potrete proseguire il viaggio sul sito www.atlanteellecosenuove.it continuare questa esplorazione lessicale e vedere le illustrazioni legate a ciascuna parola. Insomma, il giro del quotidiano in 48 parole.

I peccati della bocciofila, Marco Ghizzoni► AL CALDO – Letture sotto l’ombrellone
I peccati della bocciofila, Marco Ghizzoni, Guanda, p. 317 (18 euro) ebook (9,99 euro)
Siamo a Boscobasso e l’evento clou del paesino è l’inaugurazione della nuova bocciofila. Una meraviglia per i cittadini meno, molto meno, per Nitto Bellomo, il maresciallo, che dovrà con la sua squadra occuparsi del servizio d’ordine e, un po’ lui non c’ha voglia, un po’ sente che le cose si metteranno male.

Comunque sia quello che apre è un bocciodromo con annesso bar che è stato dato in gestione a una brasiliana. Apriti cielo! Perché anche se la signora è maritata è pur sempre una brasiliana e i maschi del luogo sono – diciamo così – fedeli ai cliché.

E mentre Boscobasso spera che il settantenne campione e la sua squadra di bocce riescano nell’impresa di vincere i campionati provinciali così da portare il paese agli onori della cronaca, succede di tutto un po’. Al povero Bellomo toccano gli straordinari tra risse, tentativi di avvelenamento e altre disgrazie. L’estate si sa è il tempo ideale per i pettegolezzi e qui, cari miei, ne troverete in quantità! Perciò se siete a caccia di personaggi di cui sparlare, sarete accontentati.

► IN QUOTA – Al fresco si riflette meglioCatastrofe 1914, Max Hastings
Catastrofe 1914, Max Hastings, traduzione di Roberto Serrai, Neri Pozza, p. 795 (22 euro) ebook (9,99 euro)
Se fosse una immagine, sarebbe una pietra che rotola e nella caduta acquista velocità aumentando il suo potere distruttivo. Parliamo della Prima guerra mondiale e, soprattutto, di quello che è accaduto prima.

In effetti, ha dell’incredibile che i 28 Paesi coinvolti non abbiano capito in che impresa disastrosa si stessero imbarcando. Paesi che hanno tutti un ruolo determinante a partire da chi non si è sottratto. Perché, anche se poi le responsabilità sono ricadute sulla Germania, altrettanti furono i colpevoli che, però, distrussero le prove a riguardo.

L’autore è anche uno storico militare e questa, infatti, è anche la storia del “fare la guerra” – e si rimane a bocca aperta per gli errori grossolani di strategia, le tattiche ottocentesche – la cavalleria con la sciabola – ormai desuete per l’innovazione bellica che mette in campo cannoni, fucili a ripetizione, mitragliatrici… senza contare la totale incapacità di capire che i soldati fossero una risorsa limitata e darli in pasto al nemico era folle. Il tutto accade poi in un mondo in cui muoversi era ancora una impresa per non dire comunicare. Una lettura davvero avvincente, se non fosse che racconta una delle tragedie più disastrose che ha Lanzarote di Michel Houellebecqcoinvolto l’umanità.

► A CASA – Non puoi partire? Un libro last minute per viaggiare con la fantasia
Vi spedisco nelle Canarie per la precisione a Lanzarote questo è il titolo di un diario di viaggio piuttosto particolare di Michel Houellebecq (traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani).

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8 Commenti

  • Holden Reply

    29 Giugno 2015 at 13:43

    Quello di Hastings me lo segno subbito! Poi l’ha tradotto Roberto Serrai, che è un grande.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      29 Giugno 2015 at 13:52

      Quest’uomo è una macchina da guerra (è il caso di dirlo), son rimasta ipnotizzata. E sbalordita dalla leggerezza di noi esseri umani… Ci fosse stato il web, sarebbe stato un continuo #epicfail 😉

  • Barbara Reply

    29 Giugno 2015 at 14:17

    http://atlanteDellecosenuove.it/ 😉

  • Aldo Reply

    29 Giugno 2015 at 14:55

    Certo che quelli della settimana scorsa erano tutta-n-altra cosa… Di questi, potrebbe essere interessante Lanzarote, più che altro per il nome dell’autore. è lui? Quello delle particelle elementari e sottomissione? Vale la pena.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      29 Giugno 2015 at 14:58

      Sì, Aldo. Ma mi hanno appena tirato le orecchie: si trova solo in lingua straniera. Bompiani mi ha tradita…

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