Libri a Colacione 17 aprile 2021

 Libri a Colacione 17 aprile 2021

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: X di Valentina Mira e Come smettere di bestemmiare di Padre Alfonso Maria Tava.

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X
di Valentina Mira, Fandango, pagine 176, anche in ebook

X Valentina Mira

Una piccola X tatuata sull’anulare al posto di un minuscolo neo. Un segno per rappresentare, per rievocare. Il bisogno di sintetizzare un vissuto che richiederebbe parecchie parole… I tatuaggi servono a questo, no? Parole che Valentina adesso ha deciso di mettere in fila, anche se sa che faranno male, a lei per prima, ma non solo.

Ha deciso di scrivere delle lettere, perché è questo l’unico modo per comunicare con un fratello che se ne è andato, che le ha voltato le spalle e che non sa parecchie cose sul suo conto (o non le vuole accettare?), una soprattutto che riguarda l’anno della sua maturità.

Una festa, parecchie birre, una di quelle serate con gli amici che non capisci se non sono divertenti loro o se non sei divertente tu, perché non sai lasciarti andare, non sai stare nelle cose come fanno gli altri, con semplicità. E allora bevi, perché quando bevi sei più simpatica. Anche la vodka alla fragola che sa di caramelle gommose.

Qualche bacio e poi… e poi cambia tutto perché alle volte, anche se non ci sono coltelli, anche se non c’è l’uomo nero che ti aggredisce in un vicolo, anche se in quella stanza ci sei entrata con le tue gambe a un certo punto hai detto “no”. Ma non è bastato.

Ci sarebbero tante cose da raccontare, tanto per cominciare bisognerebbe chiedere aiuto. Ma non è facile farlo, soprattutto se hai una madre che ti vuole bene ma per proteggerti diventa troppo rigida, una madre che ritiene il sesso sempre e comunque sbagliato, che lo considera sempre “colpa tua”. Non è facile parlare con un papà che non c’è mai e quando c’è non vuole essere disturbato. Anche se alle volte, quella durezza si crepa ed emerge un’infinita dolcezza.

Valentina e le sue lettere “creperanno” anche voi e dalle fessure usciranno sorrisi, alle volte risate e qualche lacrima ma di certo non smetterete di ascoltare ciò che ha da dire. Leggerla significa fare i conti con un tabu, lo stupro, una violenza che stavolta non ha nulla di scenografico, niente di eclatante, perché qui non c’è l’uomo nero armato da incolpare. È banale e silenziosa, tanto che le parole non escono e spesso ciò che è accaduto sembra più facile dimenticarlo. Il guaio è che si rischia di sparire.

Sapere che qualcuno ne ha parlato potrebbe fare tutta la differenza del mondo. Succede così che una voce si trasforma in un coro e si torna a esistere.

COME SMETTERE DI BESTEMMIARE
di Padre Alfonso Maria Tava, il Saggiatore, pagine 176, anche in ebook

COME SMETTERE DI BESTEMMIARE

Io con un libro ho smesso di fumare, ho imparato a cucinare, a gestire il tempo, a organizzare il mio rapporto con la tecnologia… c’è un manuale davvero per tutto. Anche per questo: per smettere di bestemmiare!

Inutile stupirsi, perché lo fanno soprattutto gli insospettabili. Le bestemmie scappano a quelli che non lo direste mai, riguardano atei, agnostici e credenti. E il bestemmiatore si palesa nei momenti meno opportuni, alle volte. Io l’ho sentita pure su un palcoscenico…

Inutile coprirsi il capo di cenere, dopo. Bisogna correre ai ripari, prima. Questo libro è “la vostra occasione di restituirvi una vita senza bestemmie. Non lasciatevela sfuggire”.

La prima vera questione è perché bestemmiamo? Sì, perché la blasfemia non è una faccenda scontata. Certo, la vita è generosa quando si tratta di regalarci rogne, ci sono i brutti voti, i licenziamenti, le multe, i tradimenti, la pandemia… gli spigoli! Ma ci sono anche i bestemmiatori entusiasti quelli che sanciscono il momento gioioso così.

Socialmente la blasfemia, lo sappiamo, è una pratica considerata riprovevole ma c’è pure chi si fa bello proprio perché, ogni tanto, nel discorso ci infila una bestemmia. C’è il bestemmiatore sportivo, quello che detesta la tecnologia. E le bestemmie non sono certo tutte uguali, l’autore mette insieme un ricco ventaglio di possibilità: bestemmia inattesa, galante, rozza, bestemmia barocca… mi astengo dal fare esempi pratici.

Potrete scoprire molte cose leggendo la storia della bestemmia ma sappiate che la bestemmia ha pure una geografia (con tanto di “andamento della bestemmia”, una specie di geo-localizzatore combinato con un bestemmiometro.

Ora, se sarete sopravvissuti a tutto questo, approderete alla terza parte del libro. Tutta dedicata alla cura della dipendenza da bestemmia. Consigli fondamentali? Be’ acquisire consapevolezza, tenere un diario della bestemmia e poi ci sono i trucchetti: il salvadanaio della bestemmia ma soprattutto le alterazioni eufemistiche. Non vi sciupo l’elenco… andate di corsa a leggere questo libro!

I Libri a Colacione vanno in onda il sabato mattina dopo le 8.30 su Radio 105. Se volate leggere/ascoltare la puntata la trovate qui sul blog e potete recuperare, sempre, il podcast su Spotify, iTunes, Spreaker e Alexa. Alla prossima settimana e buoni libri a tutti!
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