Atlante dei luoghi infestati – Giulio D’Antona

 Atlante dei luoghi infestati – Giulio D’Antona

Se l’immagine del pranzo di Natale in compagnia dei parenti vi dà un po’ di brividi… vi sistemo io, per le feste! Dandovi parecchi buoni motivi per tremare di paura.

Vi propongo infatti un viaggio che vi porterà tra antichi manieri, come il Glamis Castle in Scozia; foreste cupissime, come quella di Aokigahara in Giappone; in Messico nel deserto, nella Zona del Silenzio di Mapimí. Ma non mancheranno gli edifici modernissimi (per esempio il Congress Plaza di Chicago, uno degli hotel più infestati d’America) i cimiteri e i villaggi abbandonati.

Sì, perché questo è il frutto di una ossessione per i fantasmi e per i luoghi infestati: stanze, ville, castelli di cui, alle volte, resta solo il ricordo. Giulio D’Antona ha catalogato storie di spettri o persistenze, chiamateli come volete, provenienti da ogni angolo del mondo. Anche se, sicuramente, il podio spetta al Regno Unito, il luogo più infestato del globo. Ma non sfigurano neppure l’Africa, l’Asia e l’Antartide.

Qui troverete 50 tappe, per morire di paura o, meglio ancora, per pianificare un viaggio spaventoso e conoscere Brown Lady di Raynham Hall in Inghilterra oppure il fantasma dell’attore Errol Flynn che infesta una goletta attraccata al molo del Principato di Monaco o ancora, in Egitto, Akhenaton il faraone eretico (perché credeva in un unico dio, Aton).

E in Italia? A Taino, in provincia di Varese, si torva Palazzo Serbelloni che vanta non solo un pozzo da cui proviene il pianto di alcuni neonati ma anche il fantasma di una marchesa che, occhi velati, si aggira domandando ai vivi: Chi sei? Invece, in provincia della Spezia, infesta la sua villa il fantasma di un musicista. Spaventoso? Meraviglioso!

ATLANTE DEI LUOGHI INFESTATI
di Giulio D’Antona, illustrazioni di Daria Petrilli, Bompiani, pagine 160, anche in ebook

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