Tags : Alessandro Storti

Incipit

Il dottor Prottor e la vasca del tempo

La palestra era immersa nel silenzio. Non si sentiva neanche un rumore, né dalle dodici spalliere marroni, né dal vecchio cavalletto con il cuoio spaccato, né dalle otto funi logore che pendevano immobili dal soffitto. E nemmeno dai sedici bambini che componevano l’orchestra della scuola di Dølgen, che ora guardavano fissi il direttore Madsen. « […]Leggi di più