Libri a Colacione 30 aprile 2016

BookBlister, il blog di libri, tutti i sabati si trasferisce con le sue storie su Radio 105 per i consigli da leggere di Tutto Esaurito! Questa settimana: Al giardino ancora non l’ho detto di Pia Pera, Antropocinema di Andrea Guglielmino e Il paese dei segreti addii di Mimmo Sammartino.

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►VOLTAPAGINAAl giardino ancora non l’ho detto, Pia Pera, Ponte alle Grazie
Al giardino ancora non l’ho detto, Pia Pera, Ponte alle Grazie, p. 2015 (15 euro) ebook (9,99 euro)
«I have not told my garden yet» scriveva la poetessa Emily Dickinson ed è proprio questo il verso (tratto da Poesie religiose) che dà il titolo a questa storia scritta in forma di diario che inizia così: “Un giorno di giugno di qualche anno fa un uomo che diceva di amarmi osservò, con tono di rimprovero, che zoppicavo”.

Ed è proprio da questa disarmonia del passo che la protagonista scopre che sta “appassendo” e la morte non è più una proiezione del futuro ma una presenza. È il presente, appunto. E tutto cambia, persino il rapporto con l’amato giardino – un posto che semplicemente la rendeva felice – che non può più essere vissuto e abitato come prima perché piantare, zappare non sono più cose possibili.

È una presa di coscienza, un vagare tra terapie strampalate, fare progetti per il poco futuro, mettere in ordine i ricordi… è uno stupore inaspettato di qualcuno colto di sorpresa dalla morte ma capace di avere cura – come una pianta, un fiore – per le parole e i pensieri. Un rimanere presenti, centrati e ancorati al bello e capaci di riflettere sull’immortalità, sul potere della natura che dona la presenza creandoci e poi la chiede indietro. Abbiate cura di questa storia.

Antropocinema. La saga dell'uomo attraverso i film di genere► DA GUSTARE
Antropocinema. La saga dell’uomo attraverso i film di genere, Andrea Guglielmino, Golem, p. 206 (15 euro)
Il cinema si può fare o se ne può parlare. In questo secondo caso, però, si può anche non limitarsi alla critica, positiva o negativa, né alla semplice segnalazione (cosa vedere e cosa lasciar passare). Scrivere di cinema significa dedicargli del tempo – più di un normale spettatore – per assimilare contenuti sfumature e dettagli. Allenare uno sguardo attento, sperimentare un punto di vista preciso. Ma anche giocare a mettere in comunicazione “mondi” che possono apparire distanti: filosofia, storia, religione e cinema…

Ora se pensate che mettere insieme intrattenimento e antropologia sia difficile, sappiate che in questo saggio l’autore racconta l’evoluzione dell’uomo attraverso la lente del cinema di genere: stile, linguaggio, montaggio effetti speciali vengono così analizzati in quest’ottica.

Quindi ecco che la storia di questa evoluzione, della nostra evoluzione, parte come è giusto che sia dalle origini, cioè dall’età della Pietra e dei dinosauri… quindi, da Jurassic Park! E procede con Il pianeta delle scimmie e Conan per approdare nel futuro grazie alla saga di Star Wars. È un esercizio stimolante, un invito a guardare le storie da altre angolazioni. Degna di nota anche la copertina: disegnata da Stefano Caselli, autore della Marvel Comics.

► BELLISSIMIIl paese dei segreti addii, Mimmo Sammartino, Hacca edizioni
Il paese dei segreti addiiMimmo Sammartino, Hacca edizioni, p. 177 (15 euro)
Un paese accoglie, abbraccia le sue anime, conserva… a Pietrafiorita, questo non luogo in cui sembra impossibile capitare se non per un caso, per un inciampo del destino, invece pare succedere l’opposto. “…nel villaggio, refrattario a storia e geografia, dove tutto accade come un’eco, non sono risparmiati i dolori: la disfatta del Don, l’8 settembre, l’eruzione del Vesuvio, l’occupazione delle terre, la tragedia di Marcinelle.”

Lo sa bene Geremia che la vita ha messo alla prova più e più volte. Lo sa bene perché la sua strada è segnata da infinite ferite, soprattutto persone amate alle quali ha dovuto dire addio. È un luogo di confine Pietrafiorita (badate al nome…) tra Aldilà e al di qua.

Un posto che accoglie anime ai margini – Ciccio lo zingaro, Michele lo sciancato, il maresciallo Merluzzo alle prese con il suo buon nome, Rosina l’aggiustaossa… – un coro di “strani” a cui è impossibile non prestare orecchio. Quando la poesia incontra la prosa sbocciano trame come questa che ci raccontano quanto i vinti possano essere eroi, un canto lirico e suggestivo che a spiegarlo lo si sciupa, va vissuto, anzi, abitato. Quindi: buon viaggio.

#CITACIONE
“Quando Dio creò l’uomo, era già stanco. Ciò spiega molto” Mark Twain.

 

 

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