Libri a Colacione 26 giugno 2012

Tornano i consigli da leggere di Radio 105. Non lasciarti scappare queste tre storie, speciali!

VOLTAPAGINA
Romanzo rosaStefania Bertola, Einaudi, p. 201, ebook

“Per scrivere un romanzo rosa in una settimana ci vogliono otto giorni” inizia così Romanzo rosa, sì perché la nostra protagonista, Olimpia, sta frequentando un corso di scrittura con Leonora Forneris, celebre autrice di Melody (vi dice qualcosa?), che ha l’ingrato compito di insegnare ai propri allievi i trucchi del mestiere e guidarli così nella stesura di un romanzo.

Quindi, da un lato abbiamo le avventure del nostro gruppetto alle prese con il laboratorio di scrittura, dall’altro la storia che Olimpia, bibliotecaria single sui sessanta, sta scrivendo e a rendere più gustoso il tutto ecco le dispense che la Forneris distribuisce ai suoi allievi (qualche chicca: i nomi dei protagonisti devono essere astrusi tipo Lutetia, Alastir, Damien, i luoghi esotici come l’Australia o il Canada e mai, dico mai, sesso prima del quarto capitolo).

Lentamente la vita imiterà l’arte e il rosa, seppur con una gradazione minore, si insinuerà nella vita dei nostri aspiranti scrittori. Se adorate i romanzi rosa, se li detestate, leggetelo! Questo è un antidepressivo di carta.

DA GUSTARE
Madreferro
, Laura Liberale, Perdisapop, p. 145, ebook

“I paesi vengono sempre eretti su fanciulle sacrificate” così scrive Laura raccontandoci la storia di un’altra Laura, giovane ricercatrice che, dopo essere rimasta orfana, prende un congedo di sei mesi e torna a Fabrica, in Piemonte, il paese dove e nata.

Ci rimarrà 28 giorni (il numero non è causale) con la scusa di ricercare quella quiete necessaria alle sue ricerche, in un luogo che pare ideale per trovare l’ispirazione e scrivere così il libro che ha in mente.

Ventotto giorni che, in realtà, le serviranno per togliere polvere da sotto ai tappeti e dare aria agli scheletri dentro l’armadio. Ritornare è un po’ rinascere, in fondo, rintracciare le proprie radici e scoprire pure quelle della sua terra che pare trasformata e moderna ma nasconde una ricca mitologia di streghe arse vive, diavoli e storie fantastiche.

Un racconto lungo, atipico, una voce che narra con grande sensibilità. Una storia perfetta per chi ama la poesia che si insinua nel mondo (dei vivi e dei morti, ovvio).

BELLISSIMI
Il mulo, Tony D’Souza, traduzione di Elena Sacchini, Isbn edizioni, p. 402, ebook

Se pensate che i soldi siano una droga, questo è il romanzo per voi. Prendete un ragazzo di successo, un giornalista freelance dal futuro radioso, mettiamo che incontri una ragazza attraente di altrettanto successo, neo promossa direttore generale di un grande negozio del centro.

Be’ i due se la godono perché il futuro si prospetta grandioso e tutto sembra possibile. Peccato che siamo in America tra il 2006 e il 2009 e la Grande Recessione li travolge come un uragano, proprio quando Kate si accorge di aspettare un bambino.

James perde il lavoro e Kate pure. Così addio soldi, party e cene di lusso. Ha inizio il declino. I due si trasferiscono sui monti dai genitori di lei ma il sussidio che Kate riesce a ottenere non basta e quando nasce Romana non si tratta solo di sopravvivere.

Così James decide di diventare un “mulo” che in gergo è chi trasporta la droga dal fornitore allo spacciatore. Solo che il mulo non riesce a smettere di trasportare erba su e giù per gli States, anche quando ha racimolato abbastanza soldi. Ed è allora che tutto degenera.

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5 Commenti

  • ILARIA PEDRA ORA SANDRA Reply

    26 Giugno 2012 at 9:44

    non vale: l’arretrato dei libri da leggere diventa sempre + insopportabile. Ho amato molto la Bertola di “ne parliamo a cena” poi mi è un po’ scaduta, ma rimane un’icona di narrativa leggera italiana ben scritta, per me. Intriganti anche gli altri 2 titoli proposti.

  • Tales Teller Reply

    28 Giugno 2012 at 22:43

    Curioso un libro adatto sia per gli amanti che per i detrattori del genere.

  • Chiara Beretta Mazzotta Reply

    3 Luglio 2012 at 8:18

    Se ci pensi dipende tutto dallo sguardo sulle cose. Chi detesta il “rosa” leggerà molti episodi come parodistici, chi lo adora come semplici omaggi. Un po’ come nel tragicomico.

  • alice Reply

    5 Luglio 2012 at 0:07

    Il libro di Stefania Bertola ė leggero e profumato… Dopo le prime venti pagine i protagonisti sembrano amici di tutti i giorni… E alla fine si sentirà la loro mancanza…

  • Luca Riva Reply

    18 Luglio 2014 at 11:21

    Il mulo è forse il più bello dei libri presentati che ho letto fino ad ora!!! Spettacolo!

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