Zona franca

Zoma francaE per gli Scelti da voi, grazie infinite ad Antonio per la sua recensione.

Terzo libro della serie ambientata a Milano con protagonista il commissario Micuzzi, commissario sui generis che Cassani raffigura molto bene con i suoi molti difetti che ne fanno un antieroe che ispira subito simpatia (forse anche per la grande passione verso i sigari toscani, la rotondità prominente del ventre e la calma imperturbabile che lo rende impermeabile a qualsiasi avvenimento).
Il libro prende le mosse dalla fine del precedente, con il Commissario che è stato “trasferito temporaneamente” dalla Questura alla direzione del commissariato periferico di Città Studi al fine di calmare le acque, per via di una sua inchiesta finita con la morte di un sospettato (insomma una maniera molto burocratica per silurare una persona scomoda). Pur da questa posizione decentrata il nostro protagonista si trova a dover indagare sull’uccisione di Luigi Pecchi, detto Gigi Sciagura, un inoffensivo ottuagenario che predica la necessità di abbattere il Duomo, ma che forse nasconde parecchi segreti risalenti agli ultimi momenti della guerra civile italiana. A questa morte davvero singolare si intrecciano la brutale aggressione a un’amica giornalista di Micuzzi e un giro sospetto di lavoro nero in alcuni cantieri edili. Possibile che questi avvenimenti siano collegati? Per non farvi perdere il gusto della sorpresa non vi anticipo nulla, se non che, come suo solito, Micuzzi con la sua pigrizia esasperante, anzi proprio grazie a questa, riuscirà a portare avanti l’indagine e a dipanare la matassa che porterà a risultati per nulla scontati e a un finale inaspettato.
Un libro giallo che consiglio a tutti gli amanti del genere, poiché l’autore riesce a portarci in giro per Milano, raccontandoci nel contempo più storie, dandoci uno spaccato di una città multietnica con tutte le sue difficoltà di convivenza tra diverse etnie. Ogni attore della storia, che sia il protagonista o un personaggio di contorno, ha una sua rotondità e soprattutto in ognuno riusciamo a percepire diversi aspetti della personalità in modo che non sia possibile parteggiare per nessuno, cosa per nulla scontata. Avendo già letto i suoi primi due lavori, lo attendevo al varco e devo dire che trovo questo suo libro il meglio riuscito.

Zona Franca, Massimo Cassani, Tea, p. 424 (14 euro) anche in ebook

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0 Commenti

  • polimena Reply

    18 luglio 2013 at 13:37

    Mi piacciono i gialli ambientati a Milano, così conosco un po’ meglio la città che non è mia ma nella quale abito.

  • sandra Reply

    21 luglio 2013 at 14:24

    Allora anche Biondillo, che io ho conosciuto di persona, squisito.

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