Libri a Colacione Chiara Beretta Mazzotta ore 9.25

Libri a Colacione 20 maggio 2017

I Libri a Colacione di Tutto Esaurito, su Radio 105 della settimana: Papà Gugol di Paolo di Paolo, Il post-esotismo in dieci lezioni, lezioni undicesima di Antoine Volodine e L’arte di collezionare mosche di Fredrik Sjöberg. 

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►VOLTAPAGINA
Papà Gugol, Paolo di Paolo, Bompiani, p. 192, ebook 

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Non c’è più pace in via Spensierati al numero 7, dove abita Carlo detto Carl. Da quando stanno lavorando nella casa al numero 9 c’è un fracasso infernale. La Nonna è convinta che non ci sarà mai più pace. Nonno Anselmo cerca nella sua grande en­ciclopedia la voce “Rimedi Contro I Vicini di Ca­sa Fastidiosi”.

Carl ogni tanto si affaccia alla finestra, fantastica, e si domanda: chi abiterà lì dentro? E non gli spiacerebbe fare scambio e lasciare a quelle persone la sua casa così piena di cose e libri e andare nella loro: immense stanze vuote, tanto spazio. Però, in effetti, stare da lui ha i suoi vantaggi, basta mettersi lì e stilare una lista di quello che si può trovare in ogni stanza. Di tutto! Però una sbirciata alla casa dei vicini la darebbe tanto volentieri…

Sscoprirà che dentro ci vive Emilia, un cane e due genitori che girano sempre con un telecomando in mano. Ed Emilia non è troppo contenta della sua casa vuota, anche se quando le serve qualcosa usa un telefonino grosso come un calendario da tavolo lei la cerca con Gugol. Finché un giorno il signor Gugol entra in sciopero e a qualsiasi domanda risponde con il silenzio.

No, non è una guerra tra la tecnologia e la carta, è la prova che questi due mondi possono dialogare ma servono adulti che abbiamo ancora la voglia di cercare le risposte. Per tutti i grandi e piccini che hanno tanta curiosità di sa­pere come funziona la vita.

► DA GUSTARE
Il post-esotismo in dieci lezioni, lezioni undicesima, Antoine Volodine, traduzione di Anna d’Elia, 66thandsecond, p. 106, ebook

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Un incipit che sappia catturare, un bell’incidente scatenante e colpi di scena, gli snodi al punto giusto e la chiusa, mi raccomando, la chiusa a effetto. Scrittura pulita. Soggetto, verbo e complemento, così non sbagli mai! E poi un genere che vada, mi raccomando…

Se pensate che la creatività e la scrittura e la letteratura e persino la narrativa e i romanzi siano qualcosa di diverso, forse la pensate un po’ come Antoine Volodine. Che cosa sia (o non sia) il post-esotismo lo scoprirete leggendo le disavventure di un gruppo di scrittori tiranneggiati da un sistema culturale che appiattisce e uniforma e tende alla mediocrità. Autori che hanno operato e scritto in clandestinità tra cui compare un certo Lutz Bassman che è un portavoce, uno dei portavoce del collettivo, l’ultimo che sopravvivrà.

È necessario sottolineare che ci troviamo in un carcere. Qui sono stati rinchiusi, e verranno poi uccisi, tutti gli scrittori che appartengono al post-esotismo. Ma ecco che “doveva essere un periodo di calma editoriale (…) due famosi cronisti erano stati spediti qui da noi per conto di una rivista culturale a grande tiratura, finanziata, credo, da loschi industriali attivi nel ramo della carne e dell’edilizia (…) e questi due individui al soldo dell’ideologia dominante” volevano condurre una inchiesta sulla letteratura carceraria e sui romånsi. Che cosa sono i romånsi? Scoprirete anche questo, non temete.

Vi troverete per le mani un testo con continui cambi di persona, una impaginazione non convenzionale, frasi che si interrompono… un testo che è un inno alla libertà degli scrittori e vuole abbattere muri (di genere, di stile di comodo). Se non ci avete capito granché, non rifletteteci su, sul leggerlo oppure no, rifletteteci su leggendolo.

► BELLISSIMI
L’arte di collezionare mosche, Fredrik Sjöberg, traduzione di Fulvio Ferrari, Iperborea, p. 228, ebook

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A raccontarvi questa storia è un entomologo. Un entomologo esperto di mosche uno che le mosche le colleziona e può raccontarvi cose come questa: i ceratopogonidi, una specie di moscerini urticanti, raggiungono la stupefacente frequenza di 1.046 battiti d’ala al secondo.

Potrebbe sembrarvi strano ma l’entomologo in questione quando lo incontriamo lavora in un teatro. Che cosa ci fa? “Supponiamo semplicemente che volesse far colpo sulle ragazze. Cosa che per gli entomologi non rientra nel pacchetto. Oppure diciamo che tutti quanti sentiamo il bisogno, di tanto in tanto, di lanciarci alla cieca in qualcosa per evitare di diventare una copia conforme alle aspettative del nostro ambiente”. Ma diciamolo soprattutto perché: “Nessuna persona sensata si interessa alle mosche, in ogni caso nessuna donna”.

Archiviato il teatro (astrusi attrezzi da portare in scena e sgraditi compiti compresi) leggendo scoprirete la sua storia (e non solo), quella di un uomo che vive a Runmarö, un’isola di 15 km quadrati nell’arcipelago di Stoccolma, colleziona mosche e sa portarti in giro alla scoperta degli insetti e delle parole dei suoi scrittori preferiti. Vi sembrerà incredibile ma guardando questo piccolo mondo, rifletterete su tutto il resto.

Se vi siete mai domandati cosa spinga un essere umano a collezionare cose, stavolta troverete una risposta in questo sorprendente groviglio di narrazioni, scene poetiche, aneddoti, citazioni, scoperte e idee. E non confonderete mai più una mosca con un’ape.

► SCELTI DA VOI

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Il consiglio della settimana è di Raffaella Ferré che ci suggerisce Il Quaderno di disciplina di Luigi Bernardi e Otto Gabos: «È un fumetto, è un romanzo, è bellissimo!»

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo Scelto da voi! Manda una mail a info@bookblister.com

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