Libri a Colacione 23 febbraio 2018

 Libri a Colacione 23 febbraio 2018

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: l’ultima volta che siamo stati bambini di Fabio Bartolomei e Devo dirti sempre tutto di Marie-Laure Monneret.


Vuoi ascoltare la puntata? Ecco il podcast!


L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI
di Fabio Bartolomei, Edizioni e/o, pagine 205, anche in ebook

L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI di Fabio Bartolomei, Edizioni e/o

Sono giornate strane per Cosimo, per tutti. Indecifrabili perché le notizie che si susseguono si contraddicono e confondono: è caduto il fascismo, la guerra sta per finire, anzi no…

Ma se hai 9 anni nel 1943 della guerra ti importa poco, perché il tempo di pace nemmeno te lo ricordi. Il problema semmai è lo spazio. Non c’è più un “fuori”, neppure il cortile è consentito, tocca starsene chiuso in camera con il fratellino. Per colpa del coprifuoco, addio ai giochi con Italo, Riccardo e Vanda.

Insomma, ci si abitua a tutto, anche alla guerra e si cerca di far pari con i problemi: Cosimo ha un nonno ossessionato dalla paura, Vanda è orfana e siccome non è carina sa che forse non la adotteranno mai, Italo ha un fratello che ha ricevuto una medaglia d’onore per essere stato ferito in guerra e non si sente mai all’altezza… e poi c’è Riccardo generoso e coraggioso, che fa tutto facile, che non ha paura di nulla, neppure degli schiaffoni in casa se scappa o disobbedisce.

Insomma a questi bambini importa delle piccole cose della loro vita, che sono grandi ovviamente, e non si preoccupano troppo della guerra che è più un gioco da fare in cortile e una seccatura, perché in tavola si mangia sempre la stessa cosa. Però ecco che a un certo punto questa guerra li riguarda per davvero: succede quando gli ruba un amico e fa sparire con lui un sacco di famiglie…

Accade proprio così, Riccardo sparisce dal ghetto, rubato dai tedeschi per il fatto di essere ebreo. Ma Vanda, Italo e Cosimo non hanno alcuna intenzione di lasciar perdere. Il loro amico vogliono riportarlo a casa. È così che inizia questa avventura.

Bartolomei sa essere lieve e ironico anche raccontando degli orrori della guerra, perché riesce a guardare il mondo con gli occhi di un bambino. E il risultato è una piccola magia.

DEVO DIRTI SEMPRE TUTTO
di Marie-Laure Monneret, traduzione di Silvia Crupano, De Agostini, 158 pagine, anche in ebook

DEVO DIRTI SEMPRE TUTTO di Marie-Laure Monneret, traduzione di Silvia Crupano, De Agostini,

Fate costantemente liste di quello che dovete fare? Avete più agende? Siete sempre di corsa? Vi innervosite facilmente per ogni minimo intoppo? Siete perfezionisti? Non chiedete mai aiuto? Allora questo libro potrebbe fare al caso vostro.

Si chiama “carico mentale domestico” e si tratta del peso delle responsabilità della gestione della casa, dell’educazione dei figli, delle preoccupazioni legate ai parenti anziani… cioè quel macigno di doveri e impegni che, chiunque si debba occupare della propria famiglia, deve gestire. Più spesso riguarda le donne, perché ancora a loro è demandata cura della casa e molte delle incombenze genitoriali, ma anche gli uomini che spesso, ormai, per i quali gestire casa e lavoro sta diventando un’impresa.

Il peso non è dovuto solo alla quantità – innumerabile! – di mansioni da svolgere, ma all’ansia che deriva da queste responsabilità. Ansia che interferisce, per esempio, con l’attività lavorativa perché agisce sulla capacità di concentrarsi. Si lavora sempre, si lavora male, si lavora sotto stress.

Il punto? Questo problema non deve essere mai del singolo individuo. Deve essere sempre una questione di coppia e l’obiettivo è la ricerca di una organizzazione migliore. Quindi no, non è una questione ideologica e non si va a caccia dei cattivi. Si va a caccia delle soluzioni.

Questo è un manuale per non perdere la testa, soprattutto per chi la testa l’ha costantemente impegnata a pianificare e a gestire e a organizzare. E fornisce una specie di “cassetta degli attrezzi”, sette chiavi per liberarsi dal peso delle incombenze e dall’ansia di non riuscire a gestire tutto. Bisogna cambiare mentalità, imparare a comunicare, condividere le responsabilità… ma si può fare! Insieme.

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo BookBlister consiglio della settimana! Manda una mail a info@bookblister.com
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