Libri a Colacione 5 ottobre 2019

Libri a Colacione 5 ottobre 2019

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: The Warehouse di Rob Hart e Piantala di essere te stesso! di Gianfranco Damico.


Vuoi ascoltare la puntata? Ecco il podcast!


THE WAREHOUSE
di Rob Hart, traduzione di Carlo Prosperi, Dea Planeta, 480 pagine, anche in ebook

THE WAREHOUSE di Rob Hart, traduzione di Carlo Prosperi, Dea Planeta

Avete bisogno di qualcosa? Qualsiasi cosa? Una penna, un frigorifero, del cibo, un regalo per i vostri figli? Basta comprarlo su Cloud. Un efficientissimo drone vi recapiterà al volo, è il caso di dirlo, tutto ciò di cui avete bisogno senza dover nemmeno uscire di casa (sempre che questo sia un bene).

Cloud, con i suoi 30 milioni di dipendenti, è l’azienda leader nella produzione e distribuzione di prodotti di ogni tipo e sorta. A fondarla Gibson un miliardario che si sta apprestando a vivere il proprio ultimo anno di vita, eh già perché il cancro al pancreas non bada al conto in banca. E ha rivoluzionato il mondo, non solo perché i negozi sono un ricordo polveroso, sono vetrine abbandonate come se ci fosse stato il terremoto. Ma perché ha cambiato le abitudini delle persone.

La gente vive nello stesso posto in cui lavora. Tutto questo per combattere l’inquinamento, s’intende. Le MotherCloud sono luoghi di lavoro ma possiedono al loro interno appartamenti e ogni necessità per chi le abita e vuole nutrirsi, divertirsi, intrattenersi e lavorare.

Soprattutto lavorare. E lavorare e ancora lavorare. E non importa se la sicurezza non è il primo problema, non importa il razzismo, non importa neppure se i supervisori molestano in ogni modo i dipendenti e se i dipendenti sono stressati e sottopagati. Il lavoro è lavoro.

E siccome lavorare per Cloud sta diventando l’unica opzione possibile, lamentarsi non è più una opzione possibile. E bisogna essere precisi e soprattutto veloci, se no il proprio punteggio cala… eh sì perché come un prodotto, ogni lavoratore ha un punteggio da una a cinque stelle. Se il punteggio si abbassa si viene licenziati.

Siamo programmati per cercare l’approvazione. Non vogliamo altro.

Lo sanno bene Paxton – che poteva diventare un imprenditore prima che Cloud fagocitasse il suo sogno – e Zinnia, una ex professoressa, che per motivi ben diversi si troveranno a lavorare nel colosso e a lottare per una battaglia che pare impossibile.

Un thriller distopico che ci coinvolge e spaventa perché racconta di un futuro che pare dietro l’angolo ma, in parte, è già qui. E se non è fantascienza ma satira del reale, per noi sono guai…

PIANTALA DI ESSERE TE STESSO!
di Gianfranco Damico, Feltrinelli, pagine 271, anche in ebook

PIANTALA DI ESSERE TE STESSO! di Gianfranco Damico, Feltrinelli

“Eh, è che sono fatto così!” Quante volte ci capita di dirlo, certi che il nostro io sia cristallizzato e immune al cambiamento (anzi, semmai si peggiora, dicono i più pessimisti).

Solo che, se si parte da questo presupposto è come vivere in una prigione. Se non puoi cambiare, non puoi uscire da situazioni che trovi sgradite, non puoi ottenere ciò che ti sta a cuore. Non puoi smetterla di sentirti oppresso e impotente.

E invece si tratta di far saltare i nostri automatismi cognitivi e di tornare liberti di creare, di evolvere e anche di eccellere.

Il punto è prima di tutto modificare la propria percezione della realtà. Perché alle volte noi siamo certi di aver capito qualcosa, costruiamo modelli su questa convinzione e ci comportiamo di conseguenza… ma abbiamo sbagliato tutto fin da principio! Noi siamo delle macchine e siamo condizionati da infinite regole. Se non le conosciamo, siamo vittime di queste regole e non possiamo neppure scardinarle.

Allo stesso tempo dobbiamo smetterla di fare le vittime. Della serie: la vita è ingiusta, mi va sempre tutto storto… Cioè smetterla di essere passivi e di dare le colpe ad altri o ad altro, e prendere in mano le nostre vite con coraggio.

Dobbiamo capire qual è il nostro atteggiamento verso il mondo e da cosa è determinato e infine dobbiamo mettere bene a fuoco le nostre mete e i nostri obiettivi e soprattutto capire perché sono le nostre mete e i nostri obiettivi.

Nella nostra società si abusa di life coaching pensando che possa dare tutte le risposte o che sia una bacchetta magica capace di risolvere i nostri guai in un soffio. Non funziona così. Funziona dedicare del tempo a noi stessi, tempo per conoscerci meglio. Cercare di capire come funzioniamo, non darci per scontati. E anche un libro può essere tempo per noi che come uno specchio ci mostra dettagli a cui non avevamo badato mai.

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo BookBlister consiglio della settimana! Manda una mail a info@bookblister.com
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