BlisterNews 21 marzo

#BlisterNews le notizie in breve dal mondo dell’editoria ► E l’ebook registra come lo leggi e in quanto tempo ► Spopola la letteratura del ghetto ► Festeggiamo la giornata della poesia ►Il Paese della cultura? C’è ed è…

► NEWS
Il Paradiso in terra c’è – per gli amanti della cultura e dell’istruzione – ed è la Finlandia. Secondo uno studio che ha analizzato prima i dati provenienti da 200 Paesi e poi ne ha scelti 61 (quelli con le statistiche più rilevanti), è infatti la nazione più alfabetizzata del mondo. Seguono Norvegia, Islanda, Danimarca e Svezia, che confermano dunque l’ottima reputazione che questi paesi hanno nel resto del mondo per il loro sistema scolastico e, in generale, per l’attenzione data alla cultura e all’istruzione da parte della società. Tra i vari strumenti di valutazione non è stato analizzato solo il gradimento per la lettura – se così fosse sul podio ci sarebbero Singapore, Finlandia, Corea del Sud – i giornali (numero di quotidiani, cartacei e su internet, disponibili a persona, così come della loro circolazione nazionale e internazionale), le biblioteche (il numero e l’ampiezza del loro catalogo), il sistema educativo (gli anni d’istruzione obbligatoria e la spesa pubblica in percentuale rispetto al PIL) e la diffusione dei computer (osservando la percentuale di abitazioni in cui è presente almeno un pc). E l’Italia come se l’è cavata? Occupa il 25esimo posto della clasifica generale, il 20esimo per i risultati scolastici e solo 37esimo per quella dei giornali.

Pensate se leggendo un ebook trasmettessimo anche dati sulle nostre abitudini di lettura. Quanto abbiamo letto di un testo, quanto velocemente… questo vorrebbe dire sapere se i libri “funzionano” e in che misura. Il che potrebbe essere preoccupante per gli autori che risultano “inefficienti”. Il realtà il software esiste e si chiama Jellybooks. Si tratta di una piattaforma che distribuisce libri gratis anche in anteprima e al termine della fruizione chiede di cliccare un link che esporta i dati. A parte la privacy dei lettori, servono davvero indagini di questo tipo per predire la commerciabilità di un testo?

Sono i “signori del ghetto” autori e artefici di un genere che sta spopolando tra i selfpublisher. Si tratta della Street Lit, la letteratura della strada. Violenza, droga, sesso… un tuffo nei quartieri più malfamati e difficili delle città americane. Testi sgrammaticati, senza punteggiatura in cui il lettore evade dalla propria condizione di disagio sociale ma al contempo si ritrova nelle pagine. La Street Lit ha le radici nei lavori di Chester Himes, Donald Goines e Iceberg Slim. Negli anni Novanta la rapper e attivista Sister Souljah con The Coldest Winter Ever fa esplodere il genere. Ma la coppia doro sono Ashley&JaQuavis Coleman: dieci libri l’anno scritti a quattro mani e un piccolo impero ottenuto grazie agli anticipi a cinque zeri degli editori che poco prima li snobbavano.

► AGENDA
Oggi sarebbe il compleanno del grande Gigi Mai, alias Gordon Cliff, alias Dick Ventuno… tutti pseudonimi di quel mito che è stato Luigi Tenco cantautore, compositore, appassionato di jazz. Quando si parla di lui, si parla sempre del suo suicidio. Io parlerei sempre e solo delle sue parole e delle sue note.

Oggi, nel 1956, vinceva l’Oscar come migliore attrice Anna Magnani per La rosa tatuata. L’attrice non è però presente, è la ventottesima edizione del premio, e ritriterà il premio Marisa Pavan, anche lei interprete della pellicola.

Esattamente dieci anni dopo, il 21 marzo 1966, le Nazioni Unite istituivano la “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”. Questa data non è stata scelta a casa ed è purtroppo legata a una delle più sanguinose giornate dell’apartheid in Sudafrica, il massacro di Sharpeville: 300 poliziotti bianchi uccisero 69 manifestanti. Per cosa protestavano? L’Urban Areas Act che imponeva ai sudafricani neri di esibire un permesso speciale nel caso venissero fermati nelle aree riservate ai bianchi.

Ma è anche il Poetry Day. la giornata è stata indetta dall’Unesco nel 1999 e vorrebbe incoraggiare l’insegnamento della poesia, il dialogo tra questa e le altre arti, la comunicazione, la libertà di espressione… e io la festeggio così.

Arte poetica
Guardare il fiume fatto di tempo e di acqua
E ricordare che il tempo è un altro fiume.
Sapere che noi ci perdiamo come il fiume
E che i volti passano come l’acqua.

Sentire che la veglia è un altro sogno
Che sogna di non sognare e che la morte
Che la nostra carne teme è questa morte
Di ogni notte, che si chiama sogno.

Vedere nel giorno e nell’anno un simbolo
Dei giorni dell’uomo e dei suoi anni.
Convertire l’oltraggio degli anni
In una musica, una voce e un simbolo.

Vedere nella morte il sogno, nel tramonto
Un triste oro, tale è la poesia
Che e immortale e povera. La poesia
Torna come l’alba e il tramonto.

Talora nel crepuscolo un volto
Ci guarda dal fondo di uno specchio:
L’arte deve essere come questo specchio
Che ci rivela il nostro proprio volto.

Narrano che Ulisse, sazio di prodigi,
Pianse d’amore scorgendo la sua Itaca
Verde e umile. L’arte è questa Itaca
Di verde eternità, non di prodigi.

Ed è pure come il fiume senza fine
Che scorre e rimane, cristallo di uno stesso
Eraclito incostante, che è lo stesso
Ed è altro, come il fiume senza fine.

Jorge Luis Borges (Argentina, 1899 – Svizzera, 1986)

► LA PUNTURA
Bellissima? No, Vuotissima. La prima fiera dell’editoria indie è stata un flop. Ma, tranquilli, a giorni parte BookPride, la seconda fiera dell’editoria indie. Non cogliete il senso di due fiere dell’editoria indie a dieci giorni di distanza? Infatti non c’è!

► IN LIBRERIA
Quanti libri sono usciti? Dal 18 a oggi sono 26. Per la classifica dei più venduti nelle ultime 24 ore: al primo posto Compendio delle nuove avvertenze generali e metodologiche didattiche. Le avvertenze generali del bando MIUR del 26 febbraio 2016 svolte punto per punto a cura di Iolanda Pepe (Edizione Giuridiche Simone), al secondo Purity di Jonathan Franzen (Einaudi) e al terzo Dario e Dio di Dario Fo (Guanda).

► PER APPROFONDIRE LE NOTIZIE

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