Libri a Colacione # 32

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#VOLTAPAGINAL’estate dei segreti perduti
L’estate dei segreti perdutiEmily Lockhart, traduzione di Simona Mambrini, De Agostini, p. 313 (14,90 euro) anche in ebook
“Benvenuti nella splendida famiglia Sinclair. Qui non ci sono criminali. Non ci sono drogati. Non ci sono falliti. I Sinclair sono atletici, alti e belli. Siamo una facoltosa famiglia di stirpe democratica. Abbiamo sorrisi smaglianti, menti squadrati e un temibile servizio a tennis.”
Cady, la protagonista, è una Sinclair. Ma qualcosa ha minato tanta perfezione. A 15 anni infatti, in vacanza come sempre a Beechwood, una isoletta privata al largo delle coste del Massachusetts, non solo si è innamorata di un amore che più sbagliato non si può (per la sua famiglia, è chiaro) ma ha avuto pure un incidente. Due anni dopo, Candy torna sull’isola e affronta i segreti o meglio le bugie della sua famiglia. Inutile che chiediate di più, io non parlerò! Un libro che tutte le madri fregheranno con gusto alle proprie figlie. Per chi sa che l’infelicità non si fa corrompere facilmente, per sconfiggerla tocca cambiare le cose davvero.

Armi di famiglia#DAGUSTARE
Armi di famigliaFrancesca Lancini, Bompiani, p. 229 (17 euro) anche in ebook
Altro romanzo altra famiglia. Se dovessimo riassumere il tutto con una frase, sarebbe “dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei (e pure dove vai)”. Nella famiglia Vento innanzitutto si producono armi (siamo nel Bresciano), cioè fucili da collezione e da caccia. Ed è buffo – per il nonno patriarca un po’ meno – l’amministratore delegato e una donna e son donne pure le quattro figlie. Tutto inizia quando la figlia più piccola, Olivia (che in un plotone di V, Vittoria, Viviana, Virginia, Viola, spicca!), fa recapitare a tutti un biglietto in cui indice una riunione di famiglia nella casa padronale. È un evento insolito, ché non si vedono da tempo. Solo che al posto di Olivia, si presenta tale Elio. E la faccenda si complica a suon di liti e drammi vari. Il nemico da battere? I cliché, le convenzioni e, soprattutto, i non detti… Un libro per chi fa della verità il proprio timone e dell’amore l’arma più potente (tanto a portata di mano quanto difficile da usare) a propria disposizione.

#BELLISSIMIMI è passato il mal di schiena
Mi è passato il mal di schiena, David Foenkinos, traduzione di Alberto Bracci Testasecca, e/o, p. 292 (18 euro) anche in ebook
Altro che male oscuro, qui il protagonista se la deve vedere con un problema ben identificato. Una domenica, infatti, questo quarantenne architetto maritato e padre di due figli è a pranzo – lui e la moglie hanno invitato nella casetta con giardino in cui si sono appena trasferiti, una coppia di amici – ed ecco che avverte un fastidio alla schiena. Piccole fitte, niente di che, fastidiose certo ma lui detesta essere argomento di conversazione. È convinto, ovvio, che passi ma niente… inizia così una peregrinazione senza soluzione di continuità tra medici e specialisti vari. Solo che nessuno capisce cosa diavolo sia e, come da copione, se non c’è una causa, non c’è pure la malattia e tocca vedersela con la testa, la psicosomatica. E mentre l’uomo va a caccia del perché, questo male attacca la sua intera vita e la corrode: addio perfezione nel lavoro, nella coppia, nella famiglia, nel rapporto con i figli. Il punto – e qui sta il talento dell’autore – è che in questa ripetitività alienante (ricorda la musica minimalista) riderete un sacco. Ché questa è una commedia come tale i personaggi si prendono terribilmente sul serio mentre soffrono. E proprio quando il protagonista (senza nome) è più disperato e non sa più cosa fare ecco che la vita, gli presenta una soluzione. Per chi sa bene quanto il dolore sia diabolico: una rogna ma anche un salvifico campanello d’allarme.

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6 Commenti

  • sandra Reply

    14 luglio 2014 at 13:08

    Mi piacerebbe poter prendere in prestito il titolo del terzo: io afflitta da mal di schiena in vacanza (conosco la causa almeno, ma avrei gradito non colpisse proprio ora!) Sul secondo mi sono già fatta un film in testa, toccherà leggerlo per verificare se ci ho preso.
    Intanto sono tornata. E ho portato a casa un sacco di storie lette, vissute e pure in travaglio.
    Bacione XXL

  • Aldo Costa Reply

    14 luglio 2014 at 23:33

    Se fosse “mi è passato il mal di testa” sarebbe già mio, La schiena, per fortuna, almeno quella, non dà grossi problemi.

  • Manu Reply

    16 luglio 2014 at 23:53

    Ciao Chiara!!! Come sempre c’è l’imbarazzo della scelta!!! Così….per non imbarazzarmi troppo li scelgo tutti e tre!!! Poi ho la scusante del mio compleanno!!! Sei sempre meravigliosa e tentatrice!!!! Ma la mia libreria(la mia dolce metà)sta così bene quando i libri non so più come metterli….sta diventando XXXL ed io sono feliceeee!!!! Un abbraccio grande, Manu…

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      17 luglio 2014 at 11:21

      Ciao, Manu! Salutami la tua dolce metà e promettile che farò di tutto per complicarle la vita 😉

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