Libri a Colacione del 09-05-15

Libri A Colacione Tutto Esaurito Radio 105I consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105Mamma posso spiegarti lavoro nel web di Riccardo Mares; Il mare non chiude mai. Come adottare tre bambini e restare allegri di Amaltea e L’appartamento di Mario Capello.

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VOLTAPAGINAMamma posso spiegarti lavoro nel web, Riccardo Mares
Mamma posso spiegarti lavoro nel web, Riccardo Mares, Dario Flaccovio, p. 225 (25 euro) ebook (16,99 euro)
Perché siamo arrivati dove siamo arrivati? Parlo della rete, dei blog, dei social? E soprattutto come funzionano? Cioè, per esempio, voi siete proprio sicuri sicuri di saper utilizzare al meglio un motore di ricerca? Sapete che cosa accade se alla vostra frase aggiungete per esempio il segno meno? Avete idea di quali siano i difetti di ciascun social (e pure i pregi, ovvio)?

Qui troverete un mucchio di argomenti, di domande e risposte preziose e sarà come assistere a una lezione di gruppo ma qui il gruppo è rappresentato dagli insegnanti perché oltre a Mares troverete i contributi di 23 esperti. Ogni capitolo è a sé, perciò potrete leggere il libro costruendo il vostro percorso in base alle curiosità e necessità.

Nota di merito: qui non si usa il “tecnologhese” come arma di distruzione del povero lettore, il linguaggio tecnico però c’è e viene spiegato con chiarezza. Così poi vi scoprirete a usare parole come SEO, widget, lastpass… insomma come dice il proverbio citato alla fine del libro: “Impara una nuova lingua e avrai una nuova anima”. Per quelli che: non è mai troppo tardi per imparare a vivere meglio.

Il mare non chiude mai. Come adottare tre bambini e restare allegri, Amaltea, Einaudi,DA GUSTARE
Il mare non chiude mai. Come adottare tre bambini e restare allegri, Amaltea, Einaudi, p. 127 (13 euro) ebook (7,99 euro)
Sofia, Anna, Vladi sono tre bambini russi. E poi c’è una coppia, due genitori che hanno raccolto il testimone perché un’altra coppia – i genitori biologici – non ce l’ha fatta.

A raccontarci questa storia è Amaltea (se non conoscete i miti, è una buona occasione per scoprire chi è!). L’anonimato è, ovvio, una forma di rispetto verso le storie di questi bambini, la loro privacy  e una tutela.

Amaltea ci racconta la strada che ha percorso dallo studio per la fecondazione alla la trafila burocratica, le sedute con gli psicologi, i dubbi di non essere all’altezza, di poter essere rifiutati, fino alla fatidica telefonata: “È seduta, Signora? Dalla Russia l’ente di collegamento ci ha fatto arrivare la cartella con i dati di tre bambini. Sono fratelli…”

E ci vogliono braccia capaci per abbracciare non uno ma tre bambini! Tutti insieme! Al termine della storia trovate anche un piccolo ma prezioso vademecum dell’adozione. Un libro per tutti quelli che ne sono certi: l’amore non risiede nei geni, l’amore sta dove c’è cuore.

BELLISSIMIL’appartamento, Mario Capello, Tenuè
L’appartamento, Mario Capello, Tunué, p. 232 (16 euro)
Angelo si occupava di bozze e revisioni. Leggeva manoscritti. Faceva traduzioni. Nella sua casa in condivisione sono passati tanti studenti ma adesso, con lui c’è Marzia (sposata di fretta e quasi per scherzo) e il piccolo Marco. E poi chi lo sa che cosa accade, cioè tutti possiamo immaginarci cosa succede quando due si lasciano…

E così Angelo, che in città c’era venuto per regalarsi una prospettiva, decide di tornare sui suoi passi, in provincia, dove si è ritrasferita Marzia, soprattutto dove c’è Marco. E dove lo attende un futuro da persona matura, un lavoro vero e non da freelance, precario in eterno bilico sulle incertezze.

Un giorno, mentre sta cercando di vendere un appartamento a dei clienti non troppo convinti rimane colpito da quest’uomo, Ferrero, che gli pare un po’ misterioso ma allo stesso tempo è la rappresentazione di una persona solida che ha saputo resistere agli urti della vita, uno che assomiglia a quello che vorrebbe essere lui.

Capello costruisce una storia che fluisce con una naturalezza sbalorditiva e allo stesso tempo dimostra una pura dedizione per le Una storia di Gipiparole che sceglie con precisione sorprendente. Un libro per chi lo sa: diventare adulti non significa dimenticare i propri sogni ma tenere presenti (i bisogni) quelli degli altri

DEDICA LIBRO
Aldo scrive: “Chiara, io non leggo libri ma leggo storie fantastiche con i fumetti e dedico a mio figlio Mattia Una storia (Coconino) di Gipi perché per le cose belle sono necessarie pure quelle brutte”.

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11 Commenti

  • sandra Reply

    11 maggio 2015 at 15:35

    Ne consegue che l’argomento “adozione” e affini ha un suo mercato. 😀

  • Marco Amato Reply

    12 maggio 2015 at 10:13

    Ciao Chiara, scusami se mi permetto, ma vorrei dare due voti all’editore Tunuè. Il primo è nove per aver pubblicato Capello. La tua recensione, e altre che ho letto, mi hanno spinto a volerlo leggere subito. Ma il secondo voto è due. Come le ore che ho perso per cercare e non trovare l’Appartamento nelle librerie della mia città. So benissimo che la mancata presenza in libreria non è colpa dell’editore. La distribuzione dei piccoli editori è quel che è. Ma il voto è due perché nel 2015 trovo anti storico (oltre che anti economico) non prevedere la versione ebook di un romanzo appena pubblicato.

    • sandra Reply

      12 maggio 2015 at 11:25

      Non prevedere l’e-book, parlo in generale, significa non stare al passo con i tempi e perdere un botto di lettori.

      • Marco Amato Reply

        12 maggio 2015 at 11:59

        Già, ed è un gran peccato, mi sarebbe piaciuto leggerlo. Il pacco di Amazon con altri ordini mi arriva oggi, e io per non esagerare ne faccio uno al mese. Quindi si vedrà.
        Sulle vendite che perdono per la mancanza dell’ebook. Io vengo da una famiglia di commercianti. Mio nonno era un venditore straordinario, riusciva a vendere l’impossibile. Mi diceva che vendere uno spillo o un aereo è la stessa identica cosa. Da ragazzino durante le vacanze estive i miei mi mandavano al suo negozio. Ho imparato tanto in quelle estati. In questo caso posso solo dire che in una logica commerciale, quante più occasioni di vendita riesci a creare, tante più opportunità avrai di vendere il prodotto. Per un piccolo editore l’ebook è fondamentale. Soprattutto se il distributore fa fatica a farti penetrare nel mercato. Che dire, se non… peccato… 🙁

      • Chiara Beretta Mazzotta Reply

        12 maggio 2015 at 17:39

        Inutile dire che sono d’accordo.
        E qui ce ne sono tanti di lettori digitali. Abbiamo verificato che, dopo le recensioni in radio, le vendite ebook dei titoli aumentano (alcune sensibilmente). Quindi: digital power 😉

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      12 maggio 2015 at 17:37

      Marco, scusa? Anzi, grazie! Lo sai cosa ne penso delle opinioni dei lettori, vero? 😉
      E immagino tu sappia che, anche per me non prevedere l’ebook, nel 2015, è davvero una mancanza.

      • Marco Amato Reply

        12 maggio 2015 at 18:10

        Anche perché l’ebook rappresenta l’acquisto di impulso. Leggi la recensione, scarichi l’anteprima, fai l’acquisto in un click e già leggi. Ti seguo nelle tue battaglie. Ho fatto il mio commento anche perché se vogliamo fare il tifo per i piccoli editori di qualità in un periodo di crisi come questo, è importante che sfoderino tutte le armi a disposizione per venire incontro alle esigenze del mercato e dei lettori. 😉

    • Claudia Papaleo Reply

      12 maggio 2015 at 18:51

      Caro Marco, sono Claudia Papaleo, l’ufficio stampa della narrativa Tunué. Anzitutto sono/siamo molto felici del tuo entusiasmo per il libro di Mario e spero che ci scriverai per dirci cosa te ne sembrerà. Riguardo la versione digitale posso dirti che stiamo lavorando perché i romanzi siano presto disponibili anche in ePub (la collana ha appena compiuto un anno e il primo banco di prova è stato il cartaceo). Per il resto, essendo distribuiti da Messaggerie, il titolo può essere ordinato senza intoppi, anche se capisco che non trovarlo subito in libreria possa risultare antipatico. Nel caso avessi intenzione di venire al Salone del Libro, spero che passerai a trovarci. Grazie mille, Claudia

      • sandraellery Reply

        12 maggio 2015 at 19:46

        Passo io a salutarvi, posso?
        PS. ordinare i libri per me è ok, significa avere la scusa per tornare in libreria a se ti fai amica una libreria non sei proprio mai solo, purtroppo però c’è in giro sta idea malata “devo ordinarlo?” ah, allora è meno importante di un libro che si trova ovunque, es. al supermercato. Solo i lettori attenti e forti non si fanno fuorviare da queste cose. Mentre noi sappiamo che la qualità va spesso stanata, come i negozietti con le prelibatezze che non trovi certo nella grande distribuzione. Bacio

  • Marco Amato Reply

    12 maggio 2015 at 19:20

    Ciao Claudia, grazie per il feedback.
    Mi sarebbe piaciuto farvi una visita a Torino, ma purtroppo Torino attualmente non si adatta con la mia vita.
    Comprerò presto il libro. In bocca al lupo per il prezioso lavoro nell’editoria. Per chi ama i libri è qualcosa di importante.

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