Libri a Colacione 06-06-15

I consigli da leggere di Tutto Esaurito su Radio 105! La giovane morte di Mario Pietrantoni di Enrica Belli, La fiera verrà distrutta all’alba di Angelo Orlando Meloni e I giorni della nepente di Matteo Pascoletti.

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La giovane morte di Mario Pietrantoni, Enrica Belli, Frassinelli, p. 160 (15 euro) ebook (8,99 euro)
Mario Pietrantoni è giovane ed è un talento del ciclismo. O meglio era. Perché lo hanno appena ucciso. A occuparsi delle indagini è il commissario Gregorio Linguini che in Abruzzo si sente un po’ ai domiciliari ma in terra straniera ché lui, napoletano, non vede l’ora di tornare in Campania. E per poterlo fare deve risolvere questo caso. E vuole risolverlo ché Mario non era solo un ragazzo di vent’anni e un campione, poteva essere suo figlio e gli voleva bene…

La faccenda si complica subito, quando due uomini si autoaccusano del delitto. Un contadino per vendetta (colpa di un furto) e il figlio del farmacista che adduce un movente passionale (l’avrebbe eliminato a causa di una donna). Ma Luinguini “girava a vuoto, come se il corpo e la pelle non combaciassero bene, era a disagio.”

Ambientato negli anni Trenta in provincia di Chieti, una terra dura come dure sono le leggi che la governano, è un giallo ma pure un romanzo familiare e “territoriale”. Per tutti quelli che lo sanno: il male è tanto diabolico da essere conveniente.

meloni_copertina-senza-indicatori-solo-fronteDA GUSTARE
La fiera verrà distrutta all’alba, Angelo Orlando Meloni, Intermezzi Editore, p. 70 (5 euro) ebook (2,99 euro)
“Così è la vita. Un meccanismo perfetto come un orologio svizzero fabbricato a Napoli dai cinesi. I ,libri non letti si accumulavano e i magazzini si riempivano, stracolmi. Critici criticavano i libri che gli scrittori scrivevano e i lettori non avrebbero letto nemmeno sotto la minaccia delle armi. I lettori leggevano i libri che i critici non criticavano e che gli scrittori avrebbero voluto scrivere. Gli alberi continuavano a diventare tecno-thriller con la copertina nera.”

Eccolo! Questo è il libro definitivo su di uno dei peggiori vizi dell’epoca, frutto di un disturbo narcisistico e di un ego sotto steroidi: la compulsione a scrivere. Ma questa è soprattutto la storia di un autore alle prese con il suo romanzo, tale Enzo Losanga da Pachino, e di una editoria al collasso. È la storia dei libri, dei troppi libri che per il loro peso fanno crollare comodini e stand delle fiere e di lettori che non ci sono più, tanto che per convincerli a leggere, un giornale s’è deciso persino a pagarli.

Se non avete alcuna intenzione di scrivere alcunché oltre la lista della spesa, se invece avete la minacciosa intenzione di scrivere ben altro della lista della spesa: leggetelo! Riderete dal terrore.

BELLISSIMIi-giorni-della-nepente-una-storia-tossica
I giorni della nepente. Una storia tossica, Matteo Pascoletti, Effequ, p. 201 (13 euro)
È una domenica di settembre quando la uccide. Lui è un tossico e ha bisogno di soldi, per questo strattona la vecchia per strada, per rubarle la borsa. Solo che la vecchia cade e muore. Ma la donna non è sola, con lei c’è il figlio che, occhio per occhio, vendica la madre fracassando il cranio del suo assassino.

E poi? E poi entrano in scena le parole. I giudizi, le riflessioni, evacuate, meditate, sbrodolate… perché uno dei protagonisti di questo libro sono le voci della folla (e qui troverete tweet, stralci di giornale, sondaggi). Le voci del pubblico, di chi ritiene di avere diritto di giudicare la realtà e dire la sua su questo insegnante precario eroe o vittima, fate voi, ché i processi veri si fanno fuori dai tribunali.

E poi ci sono le voci dei personaggi, ché ciascuno racconta la sua dannazione, il proprio baratro. Perché in questo romanzo la forza di gravità si avverte più che mai. E poi c’è la Nepente, la droga. Per chi non è interessato ai personaggi ma alle persone e non ha paura di fare i conti con le contraddizioni.

DEDICA LIBRO
Giulia scrive: “Ah, non ho dubbi, a Teo dedico Harry Potter (di J. K. Rowling, Salani) che per levarmi dalle scatole giusto una magia ci vuole!”

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15 Commenti

  • sandra Reply

    8 Giugno 2015 at 15:18

    Morte, distruzione, tossici. ah, sei in fase positiva! Sarà la calura. Senti un po’, il mio collega biciclista di cui ti ho parlato si chiama proprio Mario. I libri ne sanno sempre una più del lettore. Bacione ps. sto scrivendo a bestia, sentiti in colpa per qualche mia nuova lacrima 😀

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      8 Giugno 2015 at 15:22

      Vedi che pure tu sei in tema con morti e feriti! Il secondo però fa ghignare assai, quindi potrai riprenderti alla grande. 😉 (Tieni durooooo!)

  • ang Reply

    8 Giugno 2015 at 21:02

    L’ha ribloggato su sperabene ha commentato:
    “Questo è il libro definitivo su di uno dei peggiori vizi dell’epoca, frutto di un disturbo narcisistico e di un ego sotto steroidi: la compulsione a scrivere”.
    Evviva Libri a Colacione e Chiara Beretta Mazzotta che ha parlato de Le fiera verrà distrutta all’alba su Radio 105.
    E come ne ha parlato! Wow.
    Pasolini zombi batte le mani e fa “ghghghghghghgh”, Ivano lo scrivano si gratta la fronte e rosica immaginando universi paralleli come sempre e tutti noi diciamo in coro: gabba gabba ehy!

  • Barbara Reply

    9 Giugno 2015 at 14:54

    Il secondo m’inquieta e m’intriga. La grafica della copertina m’inquieta di sicuro.
    Ma qualche storiella leggera sotto la calura estiva no? I miei neuroni fanno proprio fatica in questo periodo (…sto aspettando l’arrivo di Tre uomini in barca, che non era mai passato per le mie mani, nonostante conosca parecchi marinai patentati 😉 )

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      9 Giugno 2015 at 15:05

      Tre uomini in barca? È il miglior antidepressivo in commercio 😉
      E tra un po’ arrivano le puntate speciali per l’estate e sarà un tripudio di storie da ombrellone!

      • sandraellery Reply

        9 Giugno 2015 at 16:21

        Presto presto, che io parto il 27 e per ora ho solo 2 libri pronti da mettere in valigia. La fortezza di Jennifer Egan (Il tempo è un bastardo è uno dei libri più belli di sempre) e Into the wild truth di Carine McCandless. Devo, voglio e posso comprarne ancora 2. bacione

  • Rita Reply

    14 Giugno 2015 at 16:32

    Sig.ra Mazzotta, le chiedo aiuto. Un po’ di tempo fa, nell’inserzione Libri a Colacione, lei ha suggerito un romanzo con protagonista una pittrice che tradice suo marito con un suo alunno. Sò che le informazioni che le ho fornito non sono molte, ma si ricorda per caso il titolo di questo libro?.
    Può sembrare una domanda stupida perchè su Blog vi sono tutti i podcast. Eppure non riesco più a trovarlo.
    La prego mi risponda, anche perchè ormai da un po’ di mesi lei è diventata la mia eroina, considerando tutti i libri che legge e con quanta passione lo fa.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      14 Giugno 2015 at 16:45

      Rita, figurati, non è affatto una domanda stupida. Ma sei sicura sicura di averlo sentito nella rubrica? Sai che dagli indizi che mi dai non riesco a ricordare la storia. Fammi controllare per bene. Più o meno quanto tempo fa lo hai sentito?

      • Rita Reply

        14 Giugno 2015 at 20:35

        Sig.ra Mazzotta la ringrazio molto per avermi risposto.
        Mmmmm…… ho ascoltato la sua recensione più o meno uno o due mesi fa, considerando che l’inserzione Libri a Colacione viene trasmessa solo di sabato.
        Mi dispiace di non poterle dare unteriori informazioni.

      • Rita Reply

        15 Giugno 2015 at 13:13

        Premetto che seguo il programma di R105 solo dal febbraio di quest’anno

      • Rita Reply

        24 Giugno 2015 at 18:04

        Sig.ra Mazzotta ho trovato il libro.
        Il titolo è: Ritratto di un matrimonio edito da Neri Pozza.
        La ringrazio comunque del suo aiuto, e mi scusi per il disturbo.
        Peace.

        • Chiara Beretta Mazzotta Reply

          24 Giugno 2015 at 18:08

          Ci mancherebbe, Rita. Alla fine non ne avevo parlato io, meno male, temevo di perdere colpi paurosamente! Alla prossima.

          • Rita

            25 Giugno 2015 at 12:42

            L’ha letto?.

          • Chiara Beretta Mazzotta

            25 Giugno 2015 at 16:58

            Rita, scusa, io ti ho sempre dato del tu… dammi del tu! No, non l’ho letto.

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