I problemi di aNobii? Stavolta “epic fail” non basta

I problemi di aNobii

Il restyling grafico e di navigazione ha gettato gli utenti nello sconforto per gli evidenti problemi di aNobii che, come sempre, è il numero uno dei peggiori.

I problemi di aNobii? Focalizzate il simbolo dell’infinito e avrete una idea della portata dei guai. In effetti dire epic fail stavolta non basta. Di aNobii parlavo qualche giorno fa – pezzo volutamente ironico perché i bacchettoni non mi garbano troppo – del suo far danni da una decade e della community di affezionati che, nonostante tutto, resta. O, meglio, restava (pare che GoodReads sia stato preso d’assalto…).

Recup per chi si fosse perso le puntate precedenti. Il 27 luglio aNobii, dopo anni di sovrano Nulla – la piattaforma in pratica non è mai cambiata da quando è stata acquistata da Mondadori, nel 2014 – annuncia il restyling. È una versione beta, già testata e già cassata dai beta tester a marzo 2017 per la miriade di problemi riscontrata, ma nonostante tutto eccola online.

Problemi di aNobii

Dicevamo: problemi di aNobii. L’estetica è ributtante. Se l’obiettivo era annientare la fruizione, è stato colpito e affondato. Facciamo prima a dire cosa funziona della piattaforma, ma se amate gli elenchi tristi e dolorosi. Eccone uno:

  • il sito è un chiodo. Non si apre, non si naviga. Non.
  • Alcuni utenti manco accedono. I più fortunati sono accolti da messaggi come: “Intervento di manutenzione in corso, torniamo fra qualche minuto. Please try again later or contact help@anobii.com”.
  • Aggiungere libri è facile come risorgere.
  • I filtri di consultazione (autore, etichette, stato di lettura) sono saltati o scomparsi o rubati. Insomma non ci sono più. Provate voi a “muovervi” nella vostra libreria.
  • Le bacheche sono sparite e vedere le librerie altrui è impossibile o sapere chi ha letto un dato libro. Se qualcuno commenta una tua recensione o ti mette un like ricevi la notifica ma non sai chi sia stato a farlo. Cioè non c’è più il social.
  • Altrettanti guai per i gruppi – la linfa della piattaforma – la cui gestione/fruizione è stata resa impossibile da una struttura caotica e incomprensibile.
  • Molti utenti lamentano fenomeni paranormali: scomparsa libri, amici e vicini… purtroppo non scompaiono gli sviluppatori.
  • E per concludere in bruttezza: non si può emigrare, l’esportazione della propria libreria è infatti interdetta. Ora se avete inserito 3000 o 6000 libri, se pensate al tempo perso, alle rogne, agli intoppi costanti… sapete cosa significhi. È un po’ come se qualcuno avesse rubato il vostro tempo/lavoro.

Problemi di aNobii 2

Che ne sarà della piattaforma? Non so se gli amministratori sapranno fare peggio, so che gli utenti (quelli italiani nel 2016 erano 353.663) sono imbestialiti per i problemi di aNobii. Anche se, ancora oggi, molti minacciano di lasciare il social ma nelle lamentele si avverte la speranza che le cose si risolvano alla svelta. O forse l’idea di traslocare mette l’ansia ai più (quando si potrà farlo, peraltro, quando?). E traslocare dove? GoodReads è forse l’opzione più gettonata ma ci sono anche LibraryThing, Zazie.it, Bookerang, Bookville.it…

Comunque sia, grazie agli Anobiani che qui e sui social mi hanno mandato le loro impressioni su questa disastrosa operazione. E aNobii? Non risponde. Se risponde, ve lo faccio sapere, promesso!

Epic fail? No, stavolta “epic fail” non basta.

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