Paola Loreto – Case spogliamenti

Case spogliamenti di Paola Loreto per “DiVersi, solo le cose inutili sono poetiche” la rubrica di Elisabetta Bucciarelli che stavolta ci regala una riflessione sulla costruzione di mondi.

Paola Loreto Case spogliamenti
Autore: Paola Loreto
Casa editrice: Aragno
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Nella prossima vita
avremo una casa: io e te.
Un orto, un giardino.
(Il fico nero, l’acero rosso.)
Mani nella terra, sul nostro
corpo. Dentro sarà il fuoco
di legna, il legno su cui
camminiamo. Bianco
ma non di smalto.
Nella vita che viene
avremo un bambino
ispido e nero
selvatico, ardente.
Non avremo paura.
Lasceremo la fine
agli altri. Inizieremo.

Tra la realtà e il desiderio si muove questa poesia di Paola Loreto. Dietro al sipario della paura la costruzione di un’ipotesi. Forse nella prossima vita inizieremo e lasceremo la fine agli altri, ma in questa restiamo con le emozioni del possibile, con la fantasia e la costruzione di mondi non conosciuti. Un dono prezioso l’immaginarsi altro, con altri, in altri posti. E al tempo voler fare casa, ancora una volta, in modo testardo.

Case spogliamenti è in libreria dal 2016, l’ho letto dopo un altro testo della Loreto, In quota (Interlinea), un mantra lieve, un cammino che non smette di produrre significato a ogni rilettura.

Case spogliamenti è stato comprato su Amazon con spedizione prime, (prima però, è stato cercato invano in libreria. Si facciano avanti i librai che tengono i libri di Paola Loreto, non solo a Milano. Li segnaleremo volentieri!).

Paola Loreto è nata a Bergamo e insegna Letteratura americana all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato L’acero rosso (2002); Addio al decoro (2006); La memoria del corpo (2007); In quota (2012); la plaquette Spiazzi dell’acqua (2008); le sillogi Transiti (2009) e Conoscenza della neve (2012), oltre a una silloge di poesie sulla montagna (Premio Benedetto Croce 2003) e numerosi testi in rivista e in volumi collettanei. È stata poète en residence al Centre de Poésie et Traduction della Fondation Royaumont (Parigi). Ha curato il “LucaniaPoesiafestival” (2005 e 2008) e ha fatto parte delle giurie del “Premio San Pellegrino”, “Tirinnanzi”, e “Subway-poesia”. Traduce i poeti americani e collabora a «Poesia». Questa biografia è tratta dal sito dell’editore Nino Aragno.

Elisabetta Bucciarelli56 Posts

Elisabetta Bucciarelli è nata a Milano, città dove vive e lavora con la scrittura. Ha firmato saggi, sceneggiature, pièce teatrali e romanzi. Ha cominciato a pubblicare racconti a vent’anni, su riviste, quotidiani e antologie, per poi firmare il ciclo di romanzi dell’ispettrice Vergani (Mursia, Kowalski/Feltrinelli, E/O) con cui vince il prestigioso premio Giorgio Scerbanenco per il migliore noir italiano. Sceglie di partecipare a progetti editoriali di avanguardia, all’interno dei quali nascono il romanzo di ecomafia Corpi di scarto (Verdenero, 2011) premio Lucia Prioreschi/il Tirreno, l’audiodramma L’etica del parcheggio abusivo (Autorevole Fonderia Mercury e poi pubblicato da Feltrinelli 2013 e in traccia audio per Salani) e La resistenza del maschio (Viceversa di NNE) ristampato a due mesi dall’uscita. Scrive testi d’arte e collabora con testate giornalistiche italiane e straniere. Conduce laboratori di scrittura espressiva e sensoriale e si occupa di formazione. Il suo ultimo romanzo si intitola "Chi ha bisogno di te", Skira editore.

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