Libri a Colacione 10 novembre 2018

Libri a Colacione 10 novembre 2018

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica dei libri di Tutto Esaurito su Radio 105! Ecco i consigli della settimana: Il pavee e la ragazza di Siobhan Dowd e Attenzione! di Beniamino Pagliaro.


Vuoi ascoltare la puntata? Ecco il podcast!


IL PAVEE E LA RAGAZZA
di Siobhan Dowd traduzione di Sante Bandirali, illustrazioni di Emma Shoard, Uovonero, pagine 101,

IL PAVEE E LA RAGAZZA di Siobhan Dowd traduzione di Sante Bandirali, illustrazioni di Emma Shoard, Uovonero

È un pavee Jim, un nomade, quello che noi definiremmo uno zingaro o, credendo che si tratti di un sinonimo, un rom (che in realtà in lingua romanes significa “uomo”).

Non appena Jim arriva con il proprio accampamento a Dundray, le cose per lui e per la sua gente non si mettono per il meglio. Per prima cosa è costretto ad andare a scuola, a stare con i “buffer” cioè, i non pavee. Gli “altri” insomma…

E per Jim la scuola è una prigione. Una prigione muta perché lui non sa né leggere né scrivere. Ma qui trova Kit e anche lei ha qualche dolore da cui scappare – la mamma è morta, e se ne va in giro con vestiti larghi e informi perché il padre è un super taccagno e le prende le cose di taglie più larghe per risparmiare – ed è subito curiosa di conoscere meglio il nuovo arrivato.

Jim e Kit si capiscono, all’istante, parlano la stessa “lingua”. E grazie a Kit, Jim la impara davvero una lingua perché lei gli insegna a leggere e a scrivere. E il mondo all’improvviso sembra meno minaccioso e oscuro.

Ma presto Jim dovrà vedersela con una cricca di bulli che con la scusa di accusarlo del furto di un cd non spreca occasione per attaccare briga. Nel frattempo al campo la polizia continua a fare irruzione e minaccia lo sgombero. Che ne sarà dei nomadi?

Non è la solita storiella sull’accettazione dell’altro, questa. È una storia d’amore, tra Jim e Kit e tra l’autrice e il suo personaggio. Un ragazzo comune a cui piace essere se stesso. Ed è una storia che – senza fronzoli va dritta al punto – e ci fa riflettere sulle parole, su come le usiamo per definirci, su come le usano gli altri per definirci e perché. E ci ricorda che dentro una parola ci sono mondi fatti di persone e storie e tradizioni.

ATTENZIONE! CAPIRE L’ECONOMIA DIGITALE TI PUÒ CAMBIARE LA VITA
di Beniamino Pagliaro, Hoepli,  pagine 160, anche in ebook

ATTENZIONE! CAPIRE L’ECONOMIA DIGITALE TI PUÒ CAMBIARE LA VITA di Beniamino Pagliaro, Hoepli

Tre secondi. Questa è la nostra soglia di attenzione e poi se non ci sono novità, se mancano icone da cliccare, titoli su cui surfare, se mancano stimoli… scrolliamo. Andiamo a caccia di qualcosa che abbatta il nostro nemico numero uno: la noia.

Non è però tutta colpa nostra. Le migliori menti – studiosi di psicologia, esperti  di comportamentismo – combattono ogni giorno una battaglia all’ultimo sangue per procacciarsi la moneta più preziosa del nostro tempo: la nostra attenzione.

Per questo motivo siamo sommersi di informazioni, perché le informazioni sono lo strumento per catturare la nostra attenzione tanto da farci cliccare un dato contenuto. Dov’è il guadagno? I nostri dati, le nostre preferenze di acquisto, fino all’acquisto vero e proprio.

Il guaio? Più notizie ci sono, meno attenzione riusciamo a mantenere. Più stimoli abbiamo intorno meno siamo capaci di gestirli e di adoperarli. Ma, soprattutto: più sono le possibilità, più il caos ci rende dispersivi, inconcludenti e distratti.

Quindi siamo sommersi da notizie e approfondimenti che, a conti fatti, non leggiamo né approfondiamo affatto. Viviamo nell’illusione di essere informati solo perché siamo immersi nell’informazione. Ma non la elaboriamo e, cosa ben peggiore, non la riteniamo. Il risultato? Perdiamo solo tantissimo tempo…

Ecco un piccolo saggio agile che ci racconta come funziona il mercato dell’informazione, come oggi accanto l’informazione seria e approfondita conviva con un mare di notiziucole e di fake news. Ci racconta il trionfo dell’opinione personale e del presunto diritto di ciascuno di dire la propria (anche se non ne ha le competenze) e come i dati e la massa delle informazioni raccolte on e off line, influenzino l’economia, la politica e la cultura.

Insomma, grazie allo smartphone ci pareva di avere il mondo in mano e di poter gestire tutto. E, invece, siamo alla mercé di questo aggeggio. Se non capiamo come funziona, non capiamo neppure come funziona il mondo oggi e il risultato è che non possiamo difenderci, né tutelarci, né avere il controllo della nostra vita e del nostro tempo. Figuriamoci se saremo in grado di tutelare la libertà e la qualità della vita delle nuove generazioni. Che è come dire non poter tutelare il futuro.

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo BookBlister consiglio della settimana! Manda una mail a info@bookblister.com
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