Libri a Colacione 27 giugno 2020

Libri a Colacione 27 giugno 2020

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: I sognatori di Karen Thompson Walker e Smetti di leggere le notizie di Rolf Dobelli.


Vuoi ascoltare la puntata? Ecco il podcast!


I SOGNATORI
di Karen Thompson Walker, traduzione di Francesco Zago, Dea Planeta, pagine 352, anche in ebook

I SOGNATORI di Karen Thompson Walker, traduzione di Francesco Zago, Dea Planeta,

Una mattina, in un collage di una cittadina americana, una ragazza non si alza più dal suo letto. Dorme. Ma non si sveglia. Pare che la sera prima fosse a una festa, pare che sia andata via prima, adesso è nel suo letto, dorme da tutto il giorno e quando la sua compagna di stanza prova a svegliarla non riprende coscienza.

Dopodiché succede a un’altra ragazza e a un’altra ancora…

Inizia da qui il virus di Santa Lora. Dal nome della cittadina in cui tutto accade. Ma non basta chiudere l’università, istituire un cordone sanitario, chiamare la Guardia Nazionale. Non basta la quarantena ad arginare il dilagare della malattia. Uno dopo l’altro i corpi delle persone colpite – adulti, bambini sani e non – si abbandonano al sogno e non si risvegliano.

Perché proprio a loro? Che cosa hanno in comune? Di sicuro sognano perché mostrano intensi livelli di attività cerebrale. Ma cosa sognano? Incubi, il presente, emozioni, il futuro… ciò che è certo: molti di loro non hanno contezza del tempo trascorso in questa strana fase di riposo. Per alcuni è durata attimi, per altri è stata come una prigionia di anni.

Il lettore entra così nella mente di queste persone, viaggia nei loro sogni e soprattutto osserva, come quelli svegli, gli “altri”, affrontano tutto questo.

Anche se non sembra, il romanzo è stato scritto molto prima del Covid, e non è un romanzo su una epidemia perché ciò che le importa all’autrice sono le persone, le relazioni, le aspettative dei singoli e della comunità colpita da un evento inspiegabile. Le risposte psicologiche ed emotive alla crisi. E soprattutto le debolezze di ciascuno, debolezze che emergono con prepotenza quando le nostre vite e le vite delle persone a noi care sono in pericolo.

SMETTI DI LEGGERE LE NOTIZIE
di Rolf Dobelli, traduzione di Silvia Albesano, Il saggiatore, pagine 192, anche in ebook

SMETTI DI LEGGERE LE NOTIZIE di Rolf Dobelli, traduzione di Silvia Albesano, Il saggiatore

Se sei informato, vivi meglio. Se conosci, se leggi, se approfondisci, sei in grado di vivere meglio nel mondo. Hai un controllo maggiore sulle situazioni. Sai leggere il contesto. Insomma, sei più felice.

Questo credeva Rolf Dobelli che, per tutta la vita, non ha fatto altro che leggere news e quotidiani. Ha persino fondato una comunità per connettere le migliori menti del nostro tempo, per farle dialogare e favorire lo scambio di informazioni e dati.

Come può un uomo così scrivere un libro del genere? Perché si è semplicemente arreso all’evidenza: troppe notizie sono dannose. Perché siamo bombardati, siamo attaccati senza soluzione di continuità.

Le news ci drogano a suon di novità e ne abbiamo sempre più bisogno.

Non solo, annientano la nostra attenzione perché ci abituano a pillole di dati, che noi assumiamo di continuo, saltando da un argomento all’altro. E così parcellizzano la nostra attenzione, rendendoci incapaci di mantenere il focus.

E queste notizie che devono essere sempre esplosive, travolgenti, drammatiche, per catturare la nostra attenzione e vincere la concorrenza, hanno un immane difetto: spesso sono false, altrettanto spesso non sono in grado di “rappresentare la complessità del mondo”.

Ultimo dannosissimo effetto collaterale: questo eccesso di informazione ci fa sempre sentire interrogati, come se la nostra opinione fosse indispensabile. Come se fosse necessario avere sempre una opinione (alle volte no, non è possibile perché non ne abbiamo le competenze o ci mancano i dati). E da qui il mondo dicotomico del “sono d’accordo perché” o “sono contrario perché”.

Le cattive notizie che ci attivano pur mantenendoci passivi, in poltrona, seduti a giudicare. Insomma le notizie ci alterano, ci confondono. Ci stressano. Ci rendono più stupidi e infelici.

Ecco un libro che parte da una provocazione per aiutarci, in realtà, a gestire meglio la mole di informazione e ci suggerisce una sana dieta, per recuperare attenzione e spirito critico. E, soprattutto, recuperare il controllo del nostro tempo. Perché oggi siamo definiti soprattutto da ciò a cui diamo attenzione.

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo BookBlister consiglio della settimana! Manda una mail a info@bookblister.com
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