Libri a Colacione 19 settembre 2020

Libri a Colacione 19 settembre 2020

Tornano i Libri a Colacione, la rubrica di Tutto Esaurito su Radio 105! Questa settimana: Vie di fuga di Lucrezia Sarnari e Cosa pensavi di fare? di Carlo Mazza Galanti.


Vuoi ascoltare la puntata? Ecco il podcast!


VIE DI FUGA
di Lucrezia Sarnari, Rizzoli, pagine 304, anche in ebook

VIE DI FUGA di Lucrezia Sarnari, Rizzoli

Giulia ha 37 anni ed è ansiosa. Non per i suoi 37 anni ma perché per tutti e 37 non ha mai smesso di sentirsi insicura, di dubitare delle proprie scelte e di sentirsi in torto, su tutto.

È così anche adesso che palpita a ogni trillo dello smartphone in attesa di un messaggio di Carlo, il suo amante. Sì, perché Giulia è sposata con Mattia che in tre parole è: “Solitario, scontroso e asociale”. Perciò che non abbiano più nulla da dirsi non è strano, semmai è strano che avessero qualcosa di cui parlare prima…

A farglielo notare e a farla riflettere è sempre Irene la sua amica razionale, regolarmente fidanzata da dieci anni, con una vita stabile e un discreto disinteresse per i social e le chat.

Vive nel tuo telefono, Giulia, nel tuo computer. Hai un amante… ma solo per iscritto. Chilometri di messaggi e nessun contatto, magari ci scrivono pure un libro su di te.

Giulia si interroga sul perché gli altri sembrino riuscire ad accontentarsi, a godersi la routine, l’intimità, le premure di chi ti conosce e ama, magari senza bruciare di passione però c’è e ti resta accanto. Perché lei no? Perché lei lascia Perugia e il marito e appena può incontra il suo amante, un giornalista milanese, a Roma.

Ma che cosa accadrebbe se questa donna afflitta dalla sindrome del “non sono abbastanza”, incastrata in una conversazione amorosa e costantemente dipendete dal livello del Wi-Fi dovesse affrontare la catastrofe del secolo: internet saltata e smartphone inutilizzabili?

Accadrebbe quello che succederebbe a noi: saremmo tutti costretti a fermarci e a pensare sulla nostra vita. E tutto il resto.

Vi arrabbierete parecchio con questa immatura protagonista e penerete pure per quel povero cristo del marito, ma la storia di Giulia sarà preziosa per fare un poderoso esame di coscienza sulla vostra vita. Sul ruolo di quell’aggeggio infernale che è il telefono, sul vuoto che lascerebbe. Sul vuoto che cela ma c’è e con cui sarebbe opportuno fare i conti.

COSA PENSAVI DI FARE?
di Carlo Mazza Galanti, il Saggiatore, pagine 160, anche in ebook

CHE COSA PENSAVI DI FARE di Carlo Mazza Galanti, il Saggiatore

Se fai un lavoro culturale, il concetto di precariato di solito lo hai esplorato in tutte le sue misteriose e minacciose declinazioni. La prostrazione, visto come ti trovi dopo anni di non contratti e di recupero crediti, è un tratto che potrebbe facilmente definirti.

Ma cosa accade a un ragazzo di diciannove anni che sta per affacciarsi sul mondo e deve decidere del proprio futuro? Un ragazzo certo che ogni scelta potrebbe definire il suo destino, potrebbe regalargli gioia e soddisfazione e successo oppure precarietà e frustrazione.

Che cosa dovrebbe fare, scegliere qualcosa di concreto come economia o medicina, oppure prendere coraggio e buttarsi a capofitto nelle sue grandi passioni: antropologia o perché no, filosofia?

Ma le scelte di vita non riguardano solo gli studi: deve restare nel suo piccolo paese o andare incontro alle occasioni e trasferirsi in città? Oppure abbandonare tutto ed espatriare, perché “l’Italia è un buon posto per andarci in vacanza ma non per lavorarci”? E la fidanzata storica è un bene, una presenza che dà solidità alla sua esistenza, o un peso che lo frena?

Se volete scoprirlo, potete leggere questo libro e mettervi nei panni di questo diciannovenne. Sì, perché si tratta di un libro a bivi, di un libro gioco. A ogni capitolo vi toccherà prendere una decisione e così potrete vedere dove vi condurrà. Potrete sentire l’incertezza, l’insensatezza di alcuni meccanismi, attraversare quei passaggi che scandiscono l’esistenza di ciascuno di noi e farvi pervadere dall’insicurezza.

Romanzo a bivi per umanisti sul lastrico questo è il sottotitolo di un romanzo/saggio che racconta la situazione italiana contemporanea (e il suo immobilismo, visto che è la stessa degli ultimi vent’anni). Un libro sul precariato, anzi, il cognitariato il precariato cognitivo, quello di chi svolge lavori culturali. Pare che, qualsiasi scelta decida di fare, sia destinato a stare a dieta…

Ti sei innamorato di un libro? Condividilo e raccontami perché è speciale e diventerà il prossimo BookBlister consiglio della settimana! Manda una mail a info@bookblister.com
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