Tutto Esaurito: Consigli da leggere # 32

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VOLTAPAGINA
Fuoricorso, Matteo Pelli, Tea, p. 184 (12 euro) anche in ebook
Avete presente le terribili liste delle “cose da fare”? Ecco. Tobia dalla sua ha spuntato parecchi progetti ma la laurea rimane un incompiuto da gestire. Tobia, quello che è sempre in anticipo, deve vedersela con un ritardo niente male: è infatti uno dei tanti fuoricorso che si arrabatta tra lavoretti, amori, amici… e l’ansia del tempo che passa. Ed è proprio dal tempo, quello passato, che Tobia ripesca la propria personale Greatest Hits:Fuoricorsodieci momenti speciali, dolorosi, significativi e alle volte apparentemente insignificanti che lo hanno reso ciò che è. Dieci istantanee che varrebbe la pena conservare in un album. Un romanzo – che è anche una dichiarazione d’amore per i nonni, la musica, la tv e per la vita – che si legge come fosse un blog, pensato per tutti quelli che, in qualche modo, sentono di avere un incompiuto con cui fare i conti.ebook

DA GUSTARE
il_sermone_sulla caduta di romaIl sermone sulla caduta di Roma, Jérome Ferrari, traduzione di Alberto Bracci Testasecca, edizioni e/o, p. 175 (17 euro) anche in ebook
Ogni famiglia è un mondo. E ogni mondo nasce, vive, muore. Ciascuno di noi è un mondo sempre a caccia del proprio equilibrio ma, in realtà, è costretto a cento, mille apocalissi quotidiane. Questa storia ruota intorno a Libero e Matthieu, due ragazzi che – mollata l’università di filosofia che li ha delusi oltremodo – hanno deciso di far ritorno a casa, la Corsica, e aprire un bar in un piccolo paesino montano. Insomma due ragazzi a caccia del proprio posto nel mondo anzi due ragazzi che vorrebbero costruire “il migliore dei mondi possibili, il mondo del trionfo e della spensieratezza”. Finché tutto, però, non andrà a rotoli… E intanto la macchina narrativa allarga l’obiettivo e include storie di padri, di nonni e nipoti. Quasi un secolo di vicende che raccontano della Prima, della Seconda guerra, dell’impero coloniale francese. Il perché del titolo lo scoprirete proprio alla fine; un noir elegante per tutti quelli che conoscono il valore della testimonianza.

BELLISSIMI
Quello che non c’è scritto, Rafael Reig, traduzione di Francesca Conte e Claudia Tarolo, Marcos y Marcos, p. 316 (17 euro)
Un uomo e una donna. Un matrimonio fallito malamente, un rapporto ricucito solo per il bene del proprio figlio. Li conosciamo così, Carmen e Carlos, i genitori dell’ormai quattordicenne Jorge. Li conosciamo il giorno in cui Carlos sta passando a prendere Jorge, perché padre e figlio stanno per concedersi una tre giorni in tenda. Quando Carmen rimane sola, ecco che trova un manoscritto: è di Carlos, sfortunato poeta, che pare aver finalmente terminato il romanzo cui lavora da anni. E così si decide a quello-che-non-ce-scrittoleggerlo. E mentre viene inghiottita da questo thriller crudo e violento, realizza sempre più che questa storia parla proprio di lei. I protagonisti assomigliano terribilmente a lei e suo marito. Peccato che il romanzo s’intitoli: Sulla donna morta. Monta l’angoscia, che degenera quando Carmen non riesce in alcun modo a mettersi in contatto né l’ex marito né Jorge. Dovrete avere parecchio fegato per leggere questa storia, che è sì un sapiente noir psicologico, ma è soprattutto un’analisi spietata dei rapporti d’amore e del legame tra un padre e un figlio.

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7 Commenti

  • sandra Reply

    28 maggio 2013 at 19:37

    magari è una scemata, ma il terzo mi ricorda la Highsmith di Senza pietà. bacio

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      28 maggio 2013 at 20:01

      Non è affatto una scemata!
      Qualche analogia c’è… a partire da dinamiche di coppia da brividi 😉

  • Giacomo Reply

    28 maggio 2013 at 20:56

    La trama del terzo mi ha davvero colpito! Devo leggerlo assolutamente! 🙂

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      28 maggio 2013 at 21:42

      Attendo commento post lettura!
      Ciao, Giacomo 😉

      • Zizio Reply

        28 maggio 2013 at 22:22

        Ciao Chiara! Ti farò avere il mio commento! 🙂

  • Isabella Todeschini Reply

    28 maggio 2013 at 22:36

    il primo libro sembra la mia vita… a partire dall’università e poi tutto il resto! devo leggerlo!

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