Libri in Taxi… anche a Firenze!

Grazie a Celm Italia e al loro Toucher (un touchscreen montato all’interno dei poggiatesta posteriori), il taxi diventa un luogo ideale per informarsi, riceve notizie utili sulla città e i trasporti, guardare un video musicale e ascoltare la recensione di un libro. Un nuovo spazio anche per le storie, sì. Comodamente seduti si potrà scoprire la trama di un romanzo, guardare un booktrailer o godersi l’intervista a un autore.
Dopo Torino, Milano e Roma ecco che Toucher arriva anche nei taxi di Firenze. I tre video che seguono infatti andranno in giro, il primo, per Roma e Firenze; il secondo per Milano, e il terzo per Torino. Perciò buon video-ascolto e buon viaggio!

NikitinIstemiIstemi, Aleksej Nikitin, traduzione di Laura Pagliara, Voland, p. 134 (13 euro)
Nel 1984 cinque studenti del secondo anno della Facoltà di radiofisica di Kiev sono alle prese con un lavoro coatto per il regime e, per sopravvivere alla noia, si inventano un gioco di ruolo fantastorico, “civiliziation”, che ha come protagonista il condottiero Istemi. In questo gioco i territori dell’Unione Sovietica e dell’est, fino ai confini con l’Italia e l’Occidente, sono diversamente divisi in Paesi immaginari, tra un califfato, un kanato, un regno, un impero e una confederazione. Anni dopo (brutta cosa la delazione!) i cinque si trovano nelle mani del Kgb. UN Kgb incapace di distinguere tra realtà e finzione ed è solo l’inizio… Trama originale raccontata con ironia ideale per tutti quelli che detestano la burocrazia.

Cosa sognano i morti, Lydia Millet, traduzione di Costanza Prinetti, Indiana Editore, p. 282 (19 euro)Cover_Cosa sognano i morti
Non è cattivo T. il protagonista di questo romanzo. È uno sgobbone, un imprenditore edile di Los Angeles che vive per il lavoro. Non che non abbia affetti: ama sua madre, ama il suo cane. Da quando è venuto al mondo, però T. ha avuto un unico pensiero: fare soldi, tanti soldi.
Finché la vita, però, cambia le carte in tavola. Suo padre sparisce e abbandona la madre, sarà un duro colpo, soprattutto per la motivazione dell’abbandono. E una sera, durante un viaggio di lavoro, mentre guida nel deserto T. investe accidentalmente un coyote. Assistere alla solitudine di questa morte, assistere allo sfaldarsi della sua vita, innescherà il cambiamento. Una sorta di disgelo, di sensibilizzazione progressiva. Ecco un affresco originale della solitudine esistenziale, e una profonda riflessione sulla relazione tra la coscienza di ciascun individuo e quella del mondo in cui vive. Per chi vuole imparare a scoprire l’altro da sé.


Prima_che_tu_mi_tradiscaPrima che tu mi tradisca
, Antonella Lattanzi, Einaudi editore, p. 425 (19 euro) anche in ebook
Ci sono famiglie che sono un groviglio di menzogne, non detti, accuse e rabbia. Famiglie in cui si sta insieme facendosi del male e l’amore diventa il suo opposto. Angela e Michela sono due sorelle. La prima, la maggiore, è coraggiosa, sicura sé e molto bella; la seconda invece è goffa, un po’ aggressiva, ha una ammirazione smisurata per la sorella che invidia anche un po’. Una differenza palpabile che le rende amiche-nemiche, pure rivali. Finché Angela scompare, lasciando campo libero a sua sorella Michela. Antonella Lattanzi raccontata questa famiglia attraverso luoghi e fatti salienti a partire dal bombardamento chimico di Bari nel ’43, toccando l’incendio del Petruzzeli, per arrivare in una Roma della speranza, la città che potrebbe avverare i desideri. Il fil rouge del romanzo è il tradimento: tradiscono i luoghi, tradiscono gli oggetti e si tradiscono le persone, tutte. Per chi lo sa: nel tentativo di fare del bene, si rischia di creare dolore.

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0 Commenti

  • Nunzio Reply

    13 Aprile 2015 at 19:28

    Mai stato a Firenze.

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