Libri a Colacione # 18

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VOLTAPAGINAmorto a 3-4
Morto a 3/4, Francesco Balletta, Bookme, p. 315 (12,90 euro) anche in ebook
Domenico Campana è il protagonista di questa storia. Ed è morto, stecchito sì ma per 3/4. Lui cinquantaseienne corpulento maresciallo dei carabinieri ha per le mani l’ennesimo caso sgradito – ché non ne può più di omicidi, furti e compagnia cantante – stavolta si tratta di un professore del liceo picchiato e ucciso con una coltellata. Ma ecco che non fa neanche in tempo a lamentarsi per questa seccatura che un osso di pollo lo fa passare a miglior vita. Migliore, già, ma altro che sonno eterno, perché lui la pace dei sensi se la deve guadagnare sul campo e nell’Aldilà non si batte mica la fiacca! Il nulla-osta per l’eternità Domenico potrà ottenerlo solo con portando a termine l’indagine. Una commedia che si traveste di giallo e gioca al poliziesco annientando l’indagine classica, e con lei ruoli e cliché. Ed ecco che, per esempio, il morto maresciallo interroga la vittima, l’altrettanto morto professore. Troppo facile? No, perché i morti son tutti bugiardi. Per chi ne è certo: per scoprire il proprio talento, non è mai troppo tardi.

Storie d'amoreDA GUSTARE
Storie d’amore che finiscono male (o malissimo), Rajesh Parameswaran, traduzione di Maurizio Bartocci, Piemme, p. 265 (14,50 euro) anche in ebook
Desiderio e morte, piacere e violenza. Ecco nove racconti che giocano sulla dicotomia tra passione travolgente e il suo lato oscuro, scomodo. Terrificante. In queste storie, infatti, non potrete dare nulla per scontato a cominciare dalla coppia di innamorati in campo. Sì, perché qui talvolta l’amante si trova un amato sui generis oppure alternativo – e nocivo – è il modo di esprimere i sentimenti e le passioni. Immaginate, per esempio, quale legame potrebbe unire il boia alle sue vittime, la tigre di uno zoo al proprio custode. Troverete pure un uomo che, perso il lavoro, si spaccia per medico con risultati disastrosi per sé e per la moglie, e una donna concentrata sulla festa del Ringraziamento, nonostante il marito morto in salotto. Materia per cinici? No, sono racconti ironici, grotteschi e in qualche modo realistici, perché l’amore è una bomba a orologeria da trattare con garbo e con grande sapienza. Per chi ha fegato da vendere e cuore per innamorarsi ancora. E ancora. E ancora…

BELLISSIMImovimentoperladisperazione
Movimento per la disperazione, Tommaso Pellizzari, Baldini & Castoldi, p. 208 (14,90 euro)
“Noi non abbiamo un sogno, basta e avanza la realtà. Il futuro è già passato. Domani è un altro giorno. Peggiore. L’estinzione è la sola evoluzione. Fare di tutto per non fare il possibile. Sarà la disperazione l’ultima a morire. La politica è speranza, e la speranza è menzogna…” Ecco il volantino dell’Mpd – il movimento per la disperazione – fondato dall’ex giornalista Michele Rota con i 98 milioni di euro vinti al Superenalotto. Questo partito – che si costituisce in un ipotetico post governo Letta – ha un programma spaventoso: l’estinzione. Perché bisogna accettare la realtà: la civiltà è al collasso. Quindi addio utopie, la vera rivoluzione e la non rivoluzione. E se non ci sarà un domani, che senso avrebbe affaticarsi? Perciò basta sostenibilità, ansie ecologiste, addio desideri di integrazione. Basta chiedere qualcosa al Paese o provare a fare qualcosa per cambiarlo, preoccuparsi per i figli… perché fare figli!? difendere la vita, impedire alla gente di morire come crede. Destra e sinistra stavolta se la dovranno vedere con un avversario atipico. Come è atipico il libro che vi troverete per le mani: un collage di testi, immagini, volantini, conferenze, stralci di conversazioni, intercettazioni, post, articoli… e lo troverete incredibilmente narrativo! Leggendolo sorriderete di terrore. (Per chi ci crede ancora. Sempre. Al domani, ovvio.)

2 Commenti

  • tonino75 Reply

    1 aprile 2014 at 11:55

    Stavolta ti sei davvero superata! Ognuno dei tre mi fa venire voglia di leggerlo. Da appassionato giallista il primo mi intriga davvero parecchio, anche pare abbia un humor marcato che non guasta. Il secondo è talmente surreale che mi ha conquistato pur non amando io i libri di racconti. L’ultimo? semplicemente fantastico, il movimento per la disperazione è un titolo ottimo. Insomma anche stavolta mi toccherà rompere il porcellino…. grazie Chiara!!!! Le mie finanze non ti salutano…. 😉

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      1 aprile 2014 at 13:55

      Suvvia, non dire così che mi fai sentire in colpa 😉
      Attendo commenti post lettura!

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