L’assedio (dolce) di #BCM14

C’era mezza filiera editoriale stamattina a palazzo Marino (l’altra metà non è riuscita a entrare) per la conferenza stampa di BookCity Milano 2014, la manifestazione milanese dedicata al libro e alla lettura, arrivata alla sua terza edizione.

BCM14E oltre alla folla (niente buffet, signori, non pensate male), c’era un’atmosfera frizzante. Nonostante la crisi, l’editoria nel balordone, i non lettori, i troppi libri, i brutti libri, i precari, gli editori che non pagano (mai), quelli che pagano male, quelli che falliscono e riaprono e continuano a non pagare… si avvertiva parecchio entusiasmo, sì.
Contagiata da questo ottimismo, farò la brava e non mi lamenterò come al solito (o quasi).

Il programma di questa edizione, che si terrà dal 13 al 16
novembre, è fittissimo (c’è una guida alla consultazione, fate voi). Gli eventi sono oltre 900. Per non affogare in questo mare magnum, oltre alla guida della guida, potete consultare il programma attraverso gli otto temi portanti: narrativa e poesia, corpo, pensiero, società e territori, immagine, spettacolo, mestieri del libro e bambini.

Il 13 novembre è la giornata riservata alle scuole e alle università: gli eventi in programma sono più di un centinaio e non si dica che insegnanti e allievi non si danno da fare. Per tutti gli altri si parte alle 19.30 (sempre il 13), al Teatro Dal Verme, con David Grossman che inaugurerà la manifestazione. Lo scrittore riceverà in dono il “sigillo della Città”. Non ho idea di che diamine sia ma la cosa ha un che di apocalittico… il granbook_city_milano finale sarà affidato a Dario Fo (domenica 16 alle 20.30) al Teatro Studio Mariangela Melato.
Come nelle edizioni precedenti il castello Sforzesco sarà la casa base di BookCity e nel cortile delle Armi verrà allestita la libreria. Le location coinvolte saranno ovviamente moltissime (chi verrà da fuori rischia pure di scoprire che Milano è una bella città, tutto dipende da dove la guardi).
Per suggerirvi un BookBlister-percorso alla manifestazione c’è tempo, però #AprimiCielo di Bergonzoni non lo perderei. E fate in modo di scoprire di persona l’iniziativa #zanzaunlibro che, a dispetto del nome, è un progetto sociale: se comprate un libro, lo donate alle biblioteche di San Vittore.

Piergaetano Marchetti
ci ha tenuto a ribadire che l’assedio di #BCM14 sarà dolce. Ma a me – trattandosi di storie, libri e lettori – sta bene pure un accerchiamento feroce! E dopo una sentita e deliziosa presentazione – ho udito parole come “bisticcio” e “sbarazzino”! – ha ribadito che: «Non non c’è nulla come aumentare il patrimonio culturale per rendere la società più coesa (…) e il libro è una occasione per affrontare problemi e declinare dibattiti». È un ottimista e io mi accodo al suo mood sperando che, prima o poi, venga il tempo per le soluzioni. Milano è stata definita la marchetti--400x300capitale del libro e della lettura e lì un brivido l’ho avvertito, ma oggi la mia fiducia nel futuro è incrollabile, quindi Capitale sia! Di certo in Lombardia non mancano le case editrici – sono oltre 600 – e Adriana Mavellia (consigliera della Camera di commercio di Milano) ha snocciolato cifre da brivido: sono 3600 le imprese milanesi legate alla stampa, un comparto che impiega 23mila addetti. Insomma dalle mie parti pare non si faccia altro che libri! Ma oltre a farli, i libri, qualcuno lo compriamo pure: nel 2013, nella mia città sono stati spesi 172 milioni di euro tra libri, giornali e riviste (i libri di testo sono esclusi).

Tornando alla manifestazione: grazie al cielo ci sarà spazio anche per il digitale. Ebook, tablet, app, interfacce… insomma si guarda anche al presente (no, il futuro sarà ben altro, e se non ci diamo una mossa saremo preistorici).
Se avete dei dubbi sul venire o no, sappiate che Campari è uno degli sponsor (#piùspritzpertutti) e che gli aperitivi letterari abbonderanno.
E per chiudere in bellezza: “La lettura è un atto d’amore verso se stessi”. Quindi, amatevi più che potete!

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8 Commenti

  • Un amico di Parente Reply

    24 ottobre 2014 at 9:14

    Quest’anno a latitar è il tramiro. O il tramando? 😉

  • sandraellery Reply

    24 ottobre 2014 at 12:05

    Spritz + libri, in pratica la perfezione, da soli – perchè con un libro non si è mai soli – o ancora meglio in compagnia. Bacione

  • ilcomizietto Reply

    25 ottobre 2014 at 23:41

    Ma secondo te questo genere di evento attira qualche non lettore o qualche lettore “debole”? O si ritrovano solo i lettori forti?

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      26 ottobre 2014 at 0:17

      Guarda, mentre Mantova a mio avviso attira per lo più lettori forti (e infatti è un evento che gli scrittori adorano, ché lì si sentono capiti) e le fiere attirano quelli a caccia di sconti, questa è una manifestazione molto ricca e variegata. Propone tanti eventi da accontentare sia i non lettori che capitano perché non hanno di meglio da fare, sia il lettore forte. Milano è una buona scusa per fare due passi, magari compro un libro, magari c’è il mio scrittore preferito e magari pure uno spritz…

  • Silvio Donà Reply

    13 novembre 2014 at 14:35

    Sabato pomeriggio fai un salto a vedere se sono tra i finalisti di “Io Scrittore”? :-))) Scherzo! Divertiti anche per me. Mi sarebbe piaciuto fare un salto a BookCity ma proprio non posso… La prossima vita nasco ricco e senza impegni. Promesso. :-))

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      15 novembre 2014 at 15:33

      Silvio, guarda per il momento guado le strade… non si riesce ad arrivare da nessuna parte asciutti 😉 In bocca al lupo!

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