mia_lecomte

Mia Lecomte – Al museo delle relazioni interrotte

Parte con Mia Lecomte il primo appuntamento con la rubrica “DiVersi, solo le cose inutili sono poetiche” di Elisabetta Bucciarelli che, una volta alla settimana, vi suggerirà nomi, spunti, parole per gli amanti della poesia. 

Mia Lecomte Al Museo delle relazioni interrotte LietoColle
Autore: Mia Lecomte
Casa editrice: LietoColle
Compra adesso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Rendez-vous
(Paris, metro Châtelet)

Ogni città ha il suo rosso
Sta appuntando alla meglio si apre a fiore
per permetterti di trovarla un tal giorno
perché tu possa arrivare sia puntuale
grazie al segno
Non è lei
tu non sai che ripeterti
non è il rosso il colore prescelto
non avrebbe dovuto sbocciare lì sopra
esibito come un ultimo cuore di panno
Per non dire
dell’idea malinconica dell’incontro

Una poesia di Mia Lecomte, che ha il sapore della Francia ma parla di noi, del punto in cui ci troviamo.

Le nostre relazioni spazio temporali infatti, sono continuamente messe alla prova dagli strappi, dalle rotture, dalla fine dei rapporti e dai nuovi inizi.

Trattenere il colore di una città emotiva “per permetterti di ritrovarla un tal giorno” è la chiave per non disperdere il nostro capitale umano, che è forse, una tra le nostre ricchezze più importanti.

Questo libro è stato comprato nella libreria Modusvivendi di Palermo.

Mia Lecomte (1966) ha origini francesi ma è nata a Milano. Poeta, scrittrice, autrice di testi per l’infanzia e il teatro, traduttrice dal francese. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Intanto il tempo (La Vita Felice 2012) e Terra di risulta (La Vita Felice 2009), due sillogi poetiche; la raccolta di racconti Cronache da un’impossibilità (Quarup 2015) e il libro per bambini L’Altracittà (Sinnos 2010); ha curato le antologie Ai confini dei verso. Poesia della migrazione in italiano (Le Lettere 2006), Sempre ai confini del verso. Dispatri poetici in italiano (Éditions Chemins de tr@verse 2011) e con Luigi Bonaffini A New Map: The Poetry of Migrant Writers in Italy (Legas 2011). È ideatrice e membro della Compagnia delle Poete.

Elisabetta Bucciarelli55 Posts

Elisabetta Bucciarelli è nata a Milano, città dove vive e lavora con la scrittura. Ha firmato saggi, sceneggiature, pièce teatrali e romanzi. Ha cominciato a pubblicare racconti a vent’anni, su riviste, quotidiani e antologie, per poi firmare il ciclo di romanzi dell’ispettrice Vergani (Mursia, Kowalski/Feltrinelli, E/O) con cui vince il prestigioso premio Giorgio Scerbanenco per il migliore noir italiano. Sceglie di partecipare a progetti editoriali di avanguardia, all’interno dei quali nascono il romanzo di ecomafia Corpi di scarto (Verdenero, 2011) premio Lucia Prioreschi/il Tirreno, l’audiodramma L’etica del parcheggio abusivo (Autorevole Fonderia Mercury e poi pubblicato da Feltrinelli 2013 e in traccia audio per Salani) e La resistenza del maschio (Viceversa di NNE) ristampato a due mesi dall’uscita. Scrive testi d’arte e collabora con testate giornalistiche italiane e straniere. Conduce laboratori di scrittura espressiva e sensoriale e si occupa di formazione. Il suo ultimo romanzo si intitola "Chi ha bisogno di te", Skira editore.

<

0 Commenti

Lascia il tuo commento

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password