Dorinda Di Prossimo – Quaderno millimetrato

Dorinda Di Prossimo per “DiVersi, solo le cose inutili sono poetiche” di Elisabetta Bucciarelli, che ci svela come occupare l’attesa di un nuovo inizio, con un esercizio tanto faticoso quanto salutare.

Dorinda Di Prossimo - Quaderno millimetrato
Autore: Dorinda Di Prossimo
Casa editrice: Incerti Editori
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I vetri dell’inverno ho spazzato
il bastimento dei rami
i millimetri dei calendari

Un difficile cambio di stagione. Piuttosto sembra non voler cambiare. Dovrà farlo, malgrado la caparbietà a mantenere la sua posizione. Il freddo passerà e arriverà l’estate.

Esistono verbi che solo a pronunciarli inducono a modificare lo status quo. Spazzare, per esempio, è far pulizia, creare nuovo spazio, dare luce, togliere il superfluo. Pieno di zeta capaci di evocare lo strofinio della ramazza sul pavimento. Non è la stessa cosa passare l’aspirapolvere o attivare la Rumba. Spazzare è un’operazione faticosa. Lo facciamo nelle nostre case, nella vita privata e pubblica e anche sul calendario della nostra vita.

C’è un’idea nuova dietro a questa poesia composta da Dorinda Di Prossimo, è l’inizio di qualcosa.

Quando non succede niente, non un incontro felice, niente successi nel lavoro, nessuna gratificazione e nessun compenso, invece di rincorrere, chiedere, smaniare, piagnucolare e scambiare favori, potremmo pulire la casa, la cucina, sotto i tappeti, dare aria alle camere, ridipingere i muri. Un esercizio faticoso ma salutare. Via i bastimenti dei rami e i vetri del passato, via anche i calendari, in parte o del tutto. Magari funziona. Potrebbe arrivare di colpo l’estate. Proviamo.

Quaderno millimetrato, scritto da Dorinda Di Prossimo e pubblicato da Incerti Editori, mi è stato regalato da una bionda, statuaria lettrice selvaggia e ballerina di tango, che ringrazio anche da qui.

Dorinda Di Prossimo nasce a Teramo per destino materno e ha paterne radici siciliane. Vive a Porto Recanati dove raccoglie il tempo di “quel che resta” coltivando versi, respirando sale, cercando la clemenza di un’età inclemente. Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesie Nel sottocuore (Ed. Akkuaria), nel 2011 Leggere sull’unghia (Ed. Tempo al libro). La bio è tratta dal sito dell’editore.

Elisabetta Bucciarelli51 Posts

Elisabetta Bucciarelli è nata a Milano, città dove vive e lavora con la scrittura. Ha firmato saggi, sceneggiature, pièce teatrali e romanzi. Ha cominciato a pubblicare racconti a vent’anni, su riviste, quotidiani e antologie, per poi firmare il ciclo di romanzi dell’ispettrice Vergani (Mursia, Kowalski/Feltrinelli, E/O) con cui vince il prestigioso premio Giorgio Scerbanenco per il migliore noir italiano. Sceglie di partecipare a progetti editoriali di avanguardia, all’interno dei quali nascono il romanzo di ecomafia Corpi di scarto (Verdenero, 2011) premio Lucia Prioreschi/il Tirreno, l’audiodramma L’etica del parcheggio abusivo (Autorevole Fonderia Mercury e poi pubblicato da Feltrinelli 2013 e in traccia audio per Salani) e La resistenza del maschio (Viceversa di NNE) ristampato a due mesi dall’uscita. Scrive testi d’arte e collabora con testate giornalistiche italiane e straniere. Conduce laboratori di scrittura espressiva e sensoriale e si occupa di formazione. Il suo ultimo romanzo si intitola "Chi ha bisogno di te", Skira editore.

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