Salvare le ossa – Jesmyn Ward
Autore: Jesmyn Ward
Traduzione di Monica Pareschi
Casa editrice: NN Editore
313 pagine
Compra adesso

Salvare le ossa – Jesmyn Ward

Portano i nomi di donna, gli uragani, e seminano morte e devastazione. Katrina è arrivato nel 2005, era agosto. Ed è proprio in questo periodo che è ambientato il libro, nei dieci giorni che precedono il cataclisma e nei due che seguono la devastazione.

Siamo a Bois Sauvage, in un infuocato Mississippi. E chi vive in terra di uragani c’è abituato – sempre che ci si possa abituare alla violenza della natura – controlla il meteo nell’attesa di scoprire quale sarà la traiettoria della tempesta.

Ma Claude Batiste, il papà di Esch la protagonista, non ha neppure bisogno di leggerle le previsioni. Lui che ha affrontato Camille nel ’69 lo percepisce, il pericolo è imminente.

Katrina è la madre che ricorderemo finché non arriverà un’altra madre dalle grandi mani spietate, sanguinaria.

Nel frattempo, la quattordicenne Esch e i suoi fratelli continuano la propria vita. C’è chi sogna un futuro nella squadra di basket, chi si prende cura del proprio cane, chi cerca di star dietro alla ciurma… Ma per questa giovane ragazza la quotidianità cambierà presto: scoprirà che lei stessa sta cambiando e dovrà convivere con un segreto che non si può nascondere a lungo.

Un segreto che non sa con chi condividere in questa comunità tutta al maschile (tranne la bianca China, il pitbull), senza più una madre a far da guida, Esch legge Medea (e non è un caso che si tratti di una tragedia greca) e sogna di un ragazzo che in realtà ha un’altra e pensa solo a sé.

Siamo rimasti nel solaio scoperchiato finché non ci è venuto freddo, e il vento non ci ha congelato. Allora ci siamo stretti l’uno all’altro, cercando di trarre un po’ di calore da quell’abbraccio, ma non ci siamo riusciti. Eravamo anche noi un mucchio di rami bagnati e gelidi, macerie umane in mezzo a ciò che restava di tutto quanto.

Salvare le ossa è scritto con una lingua viva e muscolosa che vive di contrasti, mischia suoni e colori, talvolta vola alto ma altrettanto spesso si fa ruvida e colloquiale, una lingua perfetta per raccontare di vita e di morte, degli istinti che ci guidano, di maternità sofferta, di una natura incontenibile.

E la storia dei Batiste che, dall’altra parte del mondo, vivono una situazione eccezionale sa essere universale tanto da farci sentire parte di questa famiglia, anche noi travolti dalla devastazione ma sorretti dalla forza dei legami che, nella tempesta, sanno farsi più saldi.

<

1 Commento

  • NNEDITORE | Rassegna stampa online di Jesmyn Ward – Salvare le ossa Reply

    28 giugno 2018 at 17:35

    […] Su La Lettrice Geniale Su ForEva Su Libriamoci Blog Su Critica Letteraria Su Virginia Villa Su Giro del Mondo attraverso i Libri Su Le Personal Book Shopper – Intervista a Monica Pareschi Su Panorama.it Su Leggo Quando Voglio Su BookTubeItaliaLeggeIndipendente Su Sul Romanzo Su The Bloody Island The DesperateBooksWife Su The Book Diver di Francesca Coco Su Senzaudio Su La Lettrice al Contrario Su Un Libro per Amico Su MyCaffèLetterario Su Penna d’Oro Su Culturificio Il mondo urla dietro la porta Su Mangiapagine Su Cultweek Su Hoepli – la grande libreria online Su Bibliophilie Su Scritture Barbariche Su Thriller Nord Su MinimaetMoralia Su Uno Scaffale di Libri Su Gli Stati Generali Su Marina Cuollo Su Libero Volo Su Giacomo Verri – di Emanuela Canepa Su Anatomia di una Dipendenza Su Stamberga d’Inchiostro Su BookBlister […]

Lascia il tuo commento

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password