Libri a Colacione # 21

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#VOLTAPAGINAFratello Kemal
Fratello KemalJakob Arjouni, traduzione di Gina Maneri, Marcos y Marcos, p. 256 (17 euro)
Kemal è un ispettore della polizia di Francoforte, un detective turco con passaporto tedesco, irreprensibile, certo, anche se la donna che si trova davanti è attraente e un po’ lo distrae. Non abbastanza da fargli dimenticare che è una mamma e che sua figlia è scomparsa, probabilmente finita in un brutto giro. Insomma il lavoro prima di tutto e poi c’è pure la fiera, quella del libro di Francoforte (gustosissimi i racconti su editori & Co.) e tocca occuparsi dello scrittore marocchino vittima di minacce degli integralisti islamici. E no, non è tutto qui… Questo è l’ultimo romanzo di Jakob Bothe (il vero nome dell’autore) purtroppo scomparso prematuramente. Il mio consiglio? Leggervi pure i precedenti quattro romanzi, altrettanto preziosi. Per chi va a caccia di autopsie sociali e di medici legali dotati di un gran senso dell’umorismo. Non si legge, si vola!

Sole a Tehran#DAGUSTARE
Sole a Tehran, Fereshteh Sari, traduzione di Anna Vanzan, Editpress, p. 200 (15 euro)
Voci, punti di vista… presenze femminili cui tocca il compito, non certo semplice, di raccontare 30 anni di Iran. Si parte infatti dagli anni Settanta e le protagoniste sono ragazze, studentesse universitarie che sono pronte a difendere le proprie idee, a farsi arrestare pur di partecipare alla rivoluzione islamica e rovesciare il regime. Giovani appassionate, ricche di ideali, battagliere e anche pronte a innamorarsi, a farsi travolgere dai sentimenti. Le conosciamo così e le ritroviamo trenta anni dopo, irriconoscibili, sposate e madri eternamente preoccupate per la sorte dei propri figli, come è irriconoscibile il Paese che è ormai degli ayatollah e governato dalla sharia, la legge islamica. Un viaggio negli ideali e nelle illusioni di chi ha dovuto seppellire un sogno politico, sconsigliato a chi cerca una struttura ordinata, perfetto per chi vuole guardare un mondo attraverso le emozioni delle anime che lo abitano.

#BELLISSIMISupernotes
Supernotes, Agente Kasper e Luigi Carletti, Mondadori, p. 389 (19 euro) anche in ebook
“E voi quanto pensate di valere” ce lo chiede a bruciapelo, Kasper. Perché tutti hanno un prezzo e forse questo potrebbe giustificare il silenzio sull’argomento… Ecco la storia di un “operativo” – per trent’anni – dei servizi segreti sacrificato dalla Cia perché poteva e può dimostrare l’esistenza di una terza zecca, non in territorio americano ma a Pyongsong in Corea del Nord, dove si stampano banconote da 100 dollari. False ma irriconoscibili perché perfette. Una zecca gestita dai servizi segreti che da qui trarrebbero fondi per finanziare operazioni che ufficialmente non esistono eppure… e così Kasper viene venduto ai servizi cambogiani. E la spia italiana – anche se nessuno ne ha parlato – di giorni di prigionia ne passa 373. Ma torna. Cerca di rimettersi in piedi, fa i conti con gli incubi e racconta la sua storia al giornalista Luigi Carletti che la trasforma in una avventura letteraria che è pure un romanzo verità, travolgente e stravolgente. Perché? Se esistono i supernotes, la finanza, l’economia rischia di essere una burla. E poi tocca digerire che nessuno, né il ministero degli Esteri né la procura della Repubblica, abbia mosso un dito per salvarlo. Ma in questo orrore senza speranza, si muovono persone speciali, magari non innocenti ma capaci di redimersi, persone capaci di grandi gesti gratuiti. Per tutti quelli che sentono il bisogno di ridare dignità alla vita partendo dalla verità.

0 Commenti

  • polimena Reply

    23 aprile 2014 at 12:39

    Jakob Arjouni l’ho letto (Happy Birthday, turco!) perché mi attraeva l’ambientazione e il protagonista tedesco di origini turche. Non mi è del tutto piaciuto, insomma mi aspettavo di meglio. Ora ho Carta straccia sul comodino ad attendere la seconda chance.

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      23 aprile 2014 at 15:01

      Fammi sapere del secondo round allora 🙂 io (dato il genere) l’ho trovato originale e godibilissimo (ma sono partita dalla fine!).

  • cinzia Reply

    2 maggio 2014 at 13:58

    Carissima Chiara il 21 aprile è nato mio figlio Mattia con 3 settimane di anticipo (io ho avuto un problema alla placenta) stiamo bene tutti e due!!!! Sei una bella persona e volevo condividere la mia gioia con te!!! Un bacione a colaccioneeeeeeeeeeeeeeeee 🙂

    • Chiara Beretta Mazzotta Reply

      2 maggio 2014 at 15:11

      Evviva!
      Ciao, Mattia, ben arrivato, hai una mamma super, quindi capisco la tua fretta di conoscerla. E adesso goditela e coccolala. Fidati, sei un piccoletto fortunato, tra le altre cose lei ti racconterà un mucchio di storie speciali.
      Un abbraccio immenso
      Chiara

  • cinzia Reply

    2 maggio 2014 at 19:30

    Grazie Chiara!!! Ti abbraccio forte!!! Un grosso bacione 🙂

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